Verso il 2027: cresce Avanti Psi per l'Italia - Partito Socialista Italiano

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di Daniele Unfer

Un turno amministrativo importante, esteso su tutto il territorio nazionale.  Una sorta di termometro per misurare la salute dei partiti di maggioranza e di opposizione. Le elezioni del 24 e 25 maggio hanno portato al voto oltre 6 milioni di elettori. Il primo preoccupante dato che salta all’occhio è l’affluenza, costantemente in calo. Segno evidente della disaffezione dei cittadini verso un governo che sente lontano e verso un’opposizione che ancora non scalda i cuori come vorrebbe. La legge elettorale in lavorazione per le politiche renderebbe questo distacco ancora più forte. I socialisti possono dirsi soddisfatti dall’esito del voto. Il progetto Avanti Psi sta dando i suoi frutti. Il simbolo è tornato sulle schede dopo tempi di lunga assenza e soprattutto è stato scelto da molti cittadini, in particolare dai giovani elettori che vendono nel Psi una novità concreta. “Cresciamo in tutto il Paese. Avanti Psi è un’intuizione vincente, è centrale per l’area riformista e modernizzatrice del centrosinistra. Qualcuno fa fatica a vederci, ci spiace. Ci siamo, siamo forti e in crescita”. Così il segretario Enzo Maraio a caldo ha commentato i risultati. Parlando poi del voto a Salerno ove il simbolo di Avanti Psi ha sfiorato il 10% aggiunge: “Quello di Salerno è un dato non solo simbolico. Nella città più socialista d’Italia la prima eletta, la più votata in Italia nelle nostre liste, è una giovane studentessa. È il segno concreto di un progetto politico che investe sulle nuove generazioni, sulle competenze e sulla partecipazione”. È Simona Calzaretti, studentessa in medicina e prima eletta della lista Avanti con oltre 1200 preferenze: “Per i giovani oggi è fondamentale trovare uno spazio politico dove ci siano insieme impegno, visione e passione. Sono felice di poterlo fare in Avanti Psi, il partito più antico d’Italia, ma con uno sguardo rivolto al futuro”. Calzaretti sottolinea infine “la volontà di lavorare sui temi della partecipazione, del welfare, della formazione e delle opportunità per i giovani, affinché sempre più ragazze e ragazzi possano tornare ad avvicinarsi alla politica”. Uno sguardo su quanto uscito dalle urne a Nord lo lancia Marco Strada. “I socialisti ci sono. Nei comuni sopra i 15 mila abitanti ci siamo presentati in alleanze di centro sinistra. Con Italia Viva, + Europa, ma anche con Avs, ma sempre con il nostro simbolo Avanti Psi ottenendo risultatati buoni. Sottolineo il risultato di Loreto, comune sotto i 15.000, dove abbiamo riconfermato il sindaco socialista Moreno Pieroni. Dobbiamo andare avanti lavorando in questa direzione”. Maraio facendo la sintesi dei risultati in diverse città italiane citando l’8,62% di Avellino, l’8,10% di San Benedetto del Tronto e il 7,8% di Modugno e quello “in altri centri, come Reggio Calabria, Imola, Mantova e Venezia, i risultati sono arrivati attraverso coalizioni e liste condivise con altre realtà riformiste e civiche”. Insomma secondo il leader socialista, le percentuali ottenute confermano “una presenza radicata e in crescita del partito nel centrosinistra italiano. Ora per vincere alle politiche, come già accade nelle amministrative, serve una coalizione plurale: capace di andare oltre l’asse Pd-M5s-Avs, unita ma aperta, larga e credibile. Noi ci siamo, con Avanti Psi, che continua a crescere, fondamentale per la costruzione di un’area riformista, socialista e modernizzatrice. Nel centrosinistra cresce la consapevolezza che senza una componente riformista forte non si vince. Ed è proprio qui che può nascere la sorpresa politica dei prossimi mesi: costruire una casa comune per chi crede nel riformismo, nell’europeismo, nella giustizia sociale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Luigi Incarnato, presidente del consiglio Nazionale del Psi che aggiunge: “I risultati delle elezioni amministrative ci impongono di avviare una discussione all’interno del centrosi-nistra. Registriamo con grande soddisfazione gli straordinari risultati ottenuti, specie nel Mezzogiorno. I candidati in Campania e Puglia hanno avuto un grande successo. Serve un progetto politico riformista chiaro e visibile che diventi alternativa credibile di governo. È necessario ora un vertice dei segretari regionali dei partiti, che io già chiesi all’indomani delle elezioni di ottobre, per stabilire insieme i punti di svolta e le azioni concrete da portare avanti, puntando sulla partecipazione popolare come elemento base di rilancio”, conclude Incarnato. Ottimo il risultato anche in Puglia e lo sottolinea Luigi Iorio, coordinatore della segreteria nazionale di Avanti Psi: “Il nostro progetto continua a crescere anche in Puglia, confermando un radicamento sempre più forte nei territori e nelle comunità locali”. “Le liste Avanti hanno ottenuto risultati importanti in numerosi comuni pugliesi – sottolinea Iorio –. A Modugno raggiungiamo il 7% con due consiglieri eletti, mentre a Corato otteniamo il 3,11%. A Molfetta superiamo il 4% e a Conversano tocchiamo il 7%, con l’elezione di Miccolis, nostro candidato sindaco. Risultati significativi anche nella provincia di Brindisi, dove a San Vito dei Normanni Avanti Psi conquista il 5,80%. In provincia di Taranto registriamo inoltre l’elezione di Traetta a sindaco di Fragagnano, un risultato che premia il lavoro politico e amministrativo costruito negli anni. Nella Bat, infine, a Trani la lista Avanti raggiunge il 3,2%. Avanti Psi cresce perché interpreta i bisogni reali delle comunità, valorizza i territori e costruisce una nuova classe dirigente”.

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