Sanità. Evangelisti (FdI): "Giunta riferisca sulle modalità di calcolo del fabbisogno di personale medico"

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Contenuto

La grave carenza di personale medico, con particolare riferimento alla medicina generale e all’emergenza-urgenza, è al centro dell’interrogazione presentata dalla capogruppo di FdI, Marta Evangelisti.

Una situazione che, da tempo, coinvolge anche la Regione Emilia-Romagna: secondo Evangelisti, “la programmazione del fabbisogno di personale sanitario rappresenta uno strumento essenziale per garantire la continuità assistenziale, il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza e l'efficace funzionamento della rete territoriale e ospedaliera”. Tuttavia, si evidenzia nell’atto ispettivo, “le organizzazioni sindacali hanno espresso dubbi sulla rilevazione dei fabbisogni, segnalando incongruenze nei dati: la metodologia adottata sembrerebbe basarsi prevalentemente sul numero nominale dei professionisti incaricati e non sull'effettiva consistenza oraria degli incarichi svolti”.

“La rilevazione fondata esclusivamente sul numero dei professionisti incaricati rischia di non rappresentare correttamente la reale capacità di copertura dei servizi di emergenza sanitaria territoriale - va avanti Evangelisti -, soprattutto nei contesti caratterizzati da incarichi a ridotto monte ore o da elevata precarietà organizzativa”. Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere quale sia il metodo di calcolo usato per programmare il fabbisogno di personale e se le osservazioni dei sindacati siano state acquisite.

La consigliera chiede anche di sapere se, nella stima del fabbisogno, siano stati considerati i parametri relativi a popolazione, estensione territoriale, tempi di percorrenza, distanza dai presidi ospedalieri, complessità orografica e caratteristiche epidemiologiche dei territori. Evangelisti si sofferma anche sulla situazione della provincia di Piacenza, chiedendo alla giunta se sia vero che in tutta l’area provinciale vi sia oggi un solo medico in servizio nell’ambito dell’emergenza sanitaria territoriale. Infine, l’esecutivo regionale viene sollecitato affinché corregga le disparità organizzative a livello provinciale e garantisca una rete di emergenza territoriale omogenea.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 10-06-2026, 15:46

Detalles de contacto