La commissione cultura in visita al Centro documentazione Donna nell’80° anniversario del suffragio universale femminile

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Introduzione

Un viaggio a ritroso nel tempo per celebrare le radici della nostra democrazia e il cammino dei diritti femminili.

La commissione Parità presieduta da Elena Carletti, si è riunita oggi a Modena, nella Sala Bergonzoni del Centro documentazione Donna, per la presentazione delle attività del centro e del lavoro svolto per l’80° anniversario del primo voto alle donne.

A Caterina Liotti è stata affidata la presentazione della mostra da lei curata "Prendere parola. Le donne nella costruzione della Repubblica. 1945-1955". Un percorso espositivo, nella sede di viale Aldo Moro, mirato a restituire centralità alle figure femminili che hanno attivamente partecipato alla transizione post-bellica e alla nascita delle istituzioni repubblicane.

La presidente Carletti, nella sua introduzione, ha sottolineato: “In questo anniversario importante per la conquista del diritto di voto alle donne, ci troviamo in un centro esemplare, che unisce una costellazione di realtà e associazioni che convergono verso un unico obiettivo, quello della valorizzazione del protagonismo femminile e della tutela dei diritti delle donne. Un centro che è anche punto di riferimento a livello internazionale, per studiosi e ricercatori che intendono svolgere un percorso di approfondimento su questi temi”.

Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura, ha evidenziato quanto sia importante, per la commissione, “conoscere dove vengono impegnate le risorse regionali per portare avanti attività che hanno a che fare con la nostra storia, la nostra identità e con la trasmissione di conoscenze e consapevolezza alle nuove generazioni”. “Il Centro documentazione Donna è un punto di riferimento per la Regione e per tutta la rete degli archivi: possiede un importante archivio sugli studi di genere ed è un luogo di quotidiano impegno civico e politico. Come Regione, anche attraverso il sostegno a questo centro, siamo impegnati a preservare battaglie e conquiste avvenute nel corso degli anni, ma anche a rimarcare l’esigenza di nuove battaglie e di nuovi diritti ancora da affermare”.

Detalles de contacto