Biondo: �Patto Ue su migrazioni mette a rischio diritti migranti�
�Garantire canali di ingresso trasparenti e lavoro regolare�
12/06/2026 Sindacato.
�Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo privilegia strumenti di controllo, trattenimento e rimpatrio a discapito della tutela dei diritti fondamentali delle persone migranti�.
� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
�Le nuove misure di screening obbligatorio, l�estensione delle procedure accelerate di frontiera, il rafforzamento delle banche dati biometriche e l�ampliamento delle misure di trattenimento mettono a repentaglio il diritto a un esame effettivo e individuale delle domande di protezione internazionale. � preoccupante anche - ha precisato Biondo - la crescente esternalizzazione delle politiche migratorie e la possibilit� di trasferire richiedenti asilo e attivit� di rimpatrio verso Paesi terzi. Ci� indebolisce il controllo democratico e giurisdizionale sulle procedure e riduce le tutele delle persone coinvolte. Inoltre - ha continuato Biondo - il meccanismo di solidariet� � insufficiente: consentire agli Stati membri di sostituire l�accoglienza con contributi economici significa lasciare ancora una volta i Paesi di frontiera a gestire da soli la maggior parte dei flussi migratori. Continua a mancare, poi, un�adeguata programmazione degli ingressi regolari in funzione dei fabbisogni occupazionali e produttivi. Una contraddizione evidente in un�Europa che deve fare i conti con l�invecchiamento della popolazione e la carenza di manodopera in settori strategici. Non � possibile continuare a governare le migrazioni solo come una questione di sicurezza - ha concluso Biondo - occorre costruire una politica europea capace di garantire canali di ingresso legali, trasparenti e accessibili, inclusione sociale e lavoro regolare, contrastando sfruttamento e caporalato�.
Roma, 12 giugno 2026