L’estate è il momento più difficile per chi vive in strada
L’estate è un momento molto difficile per tante persone che vivono in strada.
L’aria è pesante, l’afa non lascia respirare nemmeno la notte quando l’asfalto rimane bollente e dormire diventa difficile.
In Antoniano ogni giorno accogliamo chi arriva, dopo ore passate in strada, con un pasto buono, acqua fresca, la possibilità di sciacquarsi e rinfrescarsi un po’.
Tra tutte queste persone c’è Giuliano che in mensa trova non solo cibo ma riparo e la compagnia di chi ti accoglie col sorriso.
Giuliano in strada di fronte alla Basilica di Sant’Antonio.
La storia di Giuliano
Prima di perdere tutto Giuliano vive una vita normale, un piccolo lavoro e una casa in cui stare.
Poi, la morte di suo padre cambia tutto. Un crollo improvviso: Giuliano sprofonda in una tristezza cupa, una depressione profonda e le cose iniziano a non funzionare più.
Perde il lavoro e, non riuscendo a pagare l’affitto, anche la casa.
Conosce una nuova normalità, si ritrova a dormire sotto un portico. Ha con sé uno zaino che contiene tutta la sua vita: le poche cose che gli rimangono per vivere un giorno alla volta, perché il domani smette di avere senso.
Per lui la cosa più difficile da accettare della vita in strada è sentirsi solo e invisibile agli occhi del mondo.
Giuliano insieme a fra Enrico nella mensa Padre Ernesto di Antoniano.
Un domani di speranza: l’incontro con Antoniano
Poi un incontro.
In un giorno d’estate Giuliano incontra fra Enrico che lo invita a venire alla mensa di Antoniano per mangiare qualcosa e anche svagarsi un po’: gli racconta dei laboratori di chitarra, di teatro e dei corsi per scrivere il curriculum e imparare l’inglese.
Giuliano ascolta, prende l’indirizzo e lo tiene in tasca per qualche giorno. Poi decide di andare e tornare, ancora e ancora.
“Ci vediamo domani” – dice adesso Giuliano, ogni giorno.
Oggi per Giuliano l’estate non è più solo l’afa della strada, dormire sull’asfalto rovente e non riuscire a respirare.
Estate è anche un pasto buono da mangiare in compagnia di qualcuno, seduto a un tavolo che finalmente ricorda casa.
È passare qualche ora ai laboratori, tra le persone, e sentirsi di nuovo visto, riconosciuto, chiamato per nome.
Per Giuliano ESTATE è ora una possibilità in più. È il momento in cui, insieme a un volontario, si mette a riscrivere il curriculum per cercare un lavoro.
“Domani” è una parola che ricomincia ad avere un significato.
Un’estate per tutti
Ci stiamo organizzando per far sì che sia ancora UN’ESTATE PER TUTTI.
Un pasto, riparo dal caldo, compagnia.
Sentirsi visti e accolti: inizia tutto da qui. Possiamo riuscirci solo grazie a te.
Con la tua donazione oggi offri un pasto fresco, un laboratorio dove imparare cose nuove, un luogo riparato per qualche ora lontani dalla strada.
Offri la possibilità di ricominciare a pensare al domani più bello per tutti.
Grazie di cuore per quanto farai!