Si conclude oggi la nove giorni di eventi dopo lo storico confronto istituzionale di ieri. Questa sera ospiti internazionali da scenari di guerra, l’assegnazione dell’Antinoo d’oro a Vanni Piccolo e la proiezione del documentario sul Pride di Napoli del ’96. Domani il grande corteo.

Giunge al termine oggi la Quarta Edizione del Pride Park, a coronamento di nove intense giornate di eventi, cultura e attivismo. Un’edizione che si è già distinta per lo storico e inedito confronto svoltosi ieri, che ha visto per la prima volta dialogare direttamente agli spazi del Pride il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Oggi la kermesse si prepara a una grande chiusura con l’evento centrale Storie di Pride, un viaggio ideale e politico che partirà dalle piazze di Odessa e Beirut per guardare con speranza all’EuroPride di Torino del 2027. Al centro del dibattito ci sarà il valore e l’importanza vitale del Pride oggi nel mondo, in Europa e in Italia.

Un focus speciale sarà dedicato a due contesti in cui sfilare e rivendicare la propria esistenza rappresenta un atto di resistenza in veri e propri scenari di guerra. A portare la loro testimonianza di coraggio saranno:

  • Evelina Strelchenko, per l’Odessa Pride

  • Hadi Damien, per il Beirut Pride

A tracciare una linea di continuità tra i territori italiani e l’orizzonte europeo interverranno:

  • Margherita Anna Jannon (Co-Coordinatrice Torino Pride e consigliera Comitato Europride)

  • Giziana Vetrano (Consigliera Torino Pride e Comitato Europride)

  • Rosario Duca (Messina Pride)

  • Luigi Pignatelli (Taranto Pride)

  • Armando Caravini (Siracusa Pride)

  • Michele Pipia (Sardegna Pride)

Il respiro globale dell’evento sarà inoltre garantito dai collegamenti internazionali con Yuri Guaiana per ILGA World, i rappresentanti dello storico Stonewall Inn di New York City e, sempre da NY, Jack Drescher.

A seguire, la serata celebrerà la memoria e l’impegno storico per i diritti civili: l’associazione Antinoo Arcigay Napoli e il Napoli Pride consegneranno il prestigioso riconoscimento dell’Antinoo d’oro a Vanni Piccolo. La giornata al Park si concluderà in modo emozionante con la proiezione del documentario sul primo, storico Pride di Napoli del 1996, a cura di Claudio Cipelletti.

Verso il Corteo di Domani

L’onda arcobaleno si riverserà poi nelle strade della città per la grande parata del Napoli Pride, in programma per la giornata di domani. Ecco il programma ufficiale della manifestazione:

  • Ore 15:00 – Raduno e partenza del corteo da Porta Capuana

  • Ore 19:00 – Arrivo previsto in Piazza Dante

  • Ore 21:30 – Inizio del grande Star Show, con esibizioni di artisti, ospiti e le madrin3 dell’evento.

Articolo tratto da https://www.arcigaynapoli.org/2026/06/26/gran-chiusura-per-la-quarta-edizione-del-pride-park-da-odessa-a-beirut-le-storie-di-pride-verso-leuropride-2027/

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