INTERROGAZIONE N. 453/C-6 | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 453/C-6

INTERROGAZIONE TRUZZU – PIGA – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI CORRADO – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sulla grave carenza di personale medico psichiatrico presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ASL 8 di Cagliari e sottodimensionamento dei posti letto rispetto agli standard nazionali, con conseguente rischio per la sicurezza di pazienti e operatori .

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Azienda sanitaria locale (ASL) 8 di Cagliari è l’unica struttura di ricovero per acuti in ambito psichiatrico presente in tutta la Provincia di Cagliari, che conta circa 550.000 abitanti, e gestisce quotidianamente l’insieme delle urgenze psichiatriche del territorio;
– la struttura dispone attualmente di ventisette posti letto accreditati, distribuiti in due articolazioni presso il Presidio Ospedaliero SS. Trinità, a fronte di un fabbisogno standard, definito dal Progetto Obiettivo “Tutela della salute mentale 1998-2000” e dal decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1999 (un posto letto ogni 10.000 abitanti), che imporrebbe una dotazione di circa cinquantacinque posti letto, ovvero il doppio di quella attualmente garantita;
– le patologie psichiatriche risultano in costante e marcato aumento, in particolare tra le fasce più giovani della popolazione, generando una pressione crescente sulla domanda di cura che si scontra con un’offerta di posti letto già strutturalmente insufficiente;
– il numero dei dirigenti medici psichiatri in servizio risulterebbe pari a undici unità per le due articolazioni della struttura, numero che secondo quanto segnalato dalle organizzazioni sindacali si collocherebbe nettamente al di sotto dei parametri previsti dalla normativa regionale di accreditamento (deliberazione della Giunta Regionale 30 dicembre 2010, n. 47/42 (Provvedimenti attuativi della L.R. n. 10/2006. Revisione ed integrazione dei requisiti minimi generali e specifici per l’autorizzazione per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private sanitarie e socio sanitarie operanti nella Regione Sardegna. Classificazione delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private con conseguente attribuzione delle competenze autorizzative agli Enti preposti. Modifica e integrazione della Delib.G.R. n. 34/26 del 18.10.2010)) e incompatibile con la garanzia di copertura dei turni di servizio sulle 24 ore, per 365 giorni l’anno, su entrambe le articolazioni;
– la situazione di particolare complessità e gravità in cui versa il SPDC dell’ASL 8 di Cagliari è stato più volte denunciato dalle organizzazioni sindacali e dagli stessi lavoratori;
– la situazione di sofferenza organizzativa sta generando un diffuso malcontento tra il personale, e parrebbe esservi il rischio, qualora la situazione non venga affrontata con urgenza, di una compromissione dei servizi essenziali erogati all’utenza, fino a un potenziale ridimensionamento o riconversione di parte della struttura;

CONSIDERATO che:
– la situazione di carenza di organico non risulta essere di recente insorgenza, ma appare il frutto di una programmazione del personale rimasta inadeguata nel tempo rispetto alla crescita della domanda di cura, circostanza che pone interrogativi non solo sull’operato dell’attuale gestione, ma sulla capacità della direzione aziendale di intercettare per tempo segnali di criticità ampiamente prevedibili e di attivare le conseguenti procedure di reclutamento;
– la mancata adozione, a oggi, di iniziative concrete e tempestive di potenziamento dell’organico medico, nonostante le evidenti criticità strutturali della dotazione di posti letto rispetto agli standard nazionali, descrive un quadro di sostanziale inerzia gestionale che rischia di tradursi in un danno diretto per la sicurezza e la qualità dell’assistenza erogata ai pazienti, oltre che per la tutela della salute e della sicurezza degli operatori chiamati a sostenere carichi di lavoro non sostenibili;
– la cronica carenza di personale medico in un reparto di Elevata Assistenza, qual è l’SPDC per propria natura, espone la struttura a un concreto rischio clinico, aumentando la possibilità di errore, riducendo gli standard di sicurezza nella gestione degli episodi acuti e nelle situazioni di agitazione psicomotoria, e compromettendo le condizioni minime di lavoro in sicurezza per il personale sanitario, in particolare nei turni notturni e festivi;
– il possibile esodo di dirigenti medici psichiatri, in assenza di interventi risolutivi, configurerebbe un’emergenza sanitaria di proporzioni rilevanti per l’intera Provincia di Cagliari, privando un bacino di 550.000 abitanti dell’unico presidio di ricovero psichiatrico per acuti disponibile sul territorio;
– a fronte di una simile situazione risulta indispensabile un chiarimento istituzionale tempestivo da parte dell’Assessorato regionale competente, anche al fine di scongiurare che il legittimo strumento della denuncia sindacale rimanga privo di un riscontro concreto e che situazioni già gravi possano ulteriormente aggravarsi,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione, Assessore regionale ad interim dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della situazione relativa alla grave carenza di personale medico presso l’SPDC dell’ASL 8 di Cagliari, e quali iniziative siano state assunte, o si intendano assumere, in seguito a tale segnalazione;
2) quale sia, ad oggi, l’effettiva dotazione organica di dirigenti medici psichiatri in servizio presso le due articolazioni dell’SPDC dell’ASL 8 di Cagliari, e quale sia il fabbisogno di personale calcolato dall’ASL stessa ai fini del rispetto dei parametri di accreditamento di cui alla deliberazione del-la Giunta regionale n. 47/42 del 2010;
3) se la direzione generale e la direzione sanitaria dell’ASL 8 di Cagliari abbiano già avviato, e con quale tempistica, procedure di reclutamento straordinario o assunzioni strutturali volte a colmare la carenza di organico denunciata, e quali siano le ragioni per le quali tale carenza non sia stata affrontata con maggiore tempestività nonostante la natura prevedibile del fenomeno;
4) se risulti fondata la segnalazione secondo cui alcuni dirigenti medici psichiatri della struttura starebbero valutando le dimissioni, e quali misure urgenti si intendano adottare per scongiurare un’ulteriore perdita di personale specialistico, anche in termini di incentivi, percorsi di stabilizzazione e miglioramento delle condizioni di lavoro;
5) quali iniziative si intendano adottare, anche in sede di programmazione della rete ospedaliera regionale, per adeguare la dotazione di posti letto dell’SPDC di Cagliari agli standard nazionali previsti dal Progetto Obiettivo 1998-2000 e dal decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1999, attualmente garantiti per meno della metà del fabbisogno calcolato per il bacino di utenza della Provincia di Cagliari;
6) quali responsabilità gestionali siano state individuate, all’interno della Direzione Generale e della Direzione Sanitaria dell’ASL 8 di Cagliari, in relazione al mancato adeguamento nel tempo della dotazione organica e strutturale dell’SPDC, e se si intenda procedere a una verifica formale sull’adeguatezza delle azioni di programmazione del personale sin qui adottate;
7) entro quali tempi l’Assessorato competente intenda fornire un riscontro operativo e risolutivo alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori della struttura, anche al fine di prevenire l’aggravarsi di una situazione che, come segnalato, rischia di compromettere la continuità e la sicurezza dei servizi essenziali erogati all’utenza.

Cagliari, 24 giugno 2026

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Massimo Loi