CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 456/A
INTERROGAZIONE COCCIU – MAIELI, con richiesta di risposta scritta, in merito al divario tra le assunzioni annunciate e quelle effettivamente realizzate nell’ambito del progetto di rilancio degli hangar ex Meridiana, a favore degli ex lavoratori Air Italy/Meridiana Maintenance.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– la vertenza relativa agli ex lavoratori di Meridiana Maintenance (già Air Italy) costituisce una delle più rilevanti crisi industriali e occupazionali della Sardegna, con impatti strutturali sul tessuto produttivo del nord-est dell’Isola;
– tale vicenda si trascina da anni tra riorganizzazioni societarie, trasferimenti di ramo d’azienda e progressiva perdita di centralità del polo manutentivo di Olbia, con conseguenze dirette sui livelli occupazionali;
VISTI:
– il decreto legislativo 15 giugno 2015 n. 81 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183), e la normativa nazionale in materia di tutela dell’occupazione e politiche attive del lavoro;
– la normativa regionale vigente in materia di incentivi all’occupazione, formazione professionale e sostegno alle crisi industriali;
CONSIDERATO che:
– in data 27 giugno 2024 è stato presentato il progetto di rilancio degli hangar ex Meridiana, con l’ingresso della società Atitech e l’annuncio di un piano industriale di grande portata, comprendente fino a 350 assunzioni;
– tali assunzioni sono state esplicitamente prospettate, anche in sede pubblica e istituzionale, con priorità per i lavoratori provenienti dal bacino storico della manutenzione aeronautica;
– successivamente, nel 2024, è stato formalizzato un accordo promosso dall’Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, con l’impegno all’assunzione di almeno quaranta lavoratori ex Air Italy, presentato come primo passo concreto verso una più ampia ricollocazione;
– nel corso del 2025, anche in occasione di incontri pubblici e istituzionali tenutisi presso l’aeroporto di Olbia, l’Assessora regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ha dichiarato che tutto il personale appartenente al comparto maintenance dell’ex Meridiana sarebbe stato progressivamente riassorbito, generando un’aspettativa chiara e diretta nei lavoratori interessati;
– nonostante l’avvio operativo della società subentrante nelle attività di manutenzione presso lo scalo di Olbia e le numerose assunzioni già effettuate, una parte significativa degli ex lavoratori Meridiana Maintenance non risulta ad oggi ancora chiamata né ricollocata;
SOTTOLINEATO che:
– tali dichiarazioni, ripetute in diverse occasioni istituzionali, hanno generato legittime aspettative nei lavoratori e nelle loro famiglie, alimentando la convinzione di una ricollocazione ampia, strutturata e prioritaria;
– il mancato coinvolgimento di una parte degli ex lavoratori, a fronte di nuove assunzioni effettuate dalla società operante, evidenzia una evidente discrepanza tra gli impegni assunti pubblicamente e la loro concreta attuazione;
– parallelamente, si apprende dell’avvio da parte dell’Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale di nuovi percorsi formativi destinati al personale di volo, iniziativa condivisibile sotto il profilo delle politiche attive;
RILEVATO che:
– pur riconoscendo il valore strategico della formazione professionale, appare prioritario garantire il rispetto degli impegni già assunti nei confronti dei lavoratori direttamente coinvolti nella vertenza Meridiana Maintenance;
– il rischio concreto è quello di assistere a un disallineamento tra politiche di nuova formazione e mancata soluzione delle vertenze occupazionali pregresse;
RITENUTO che:
– tale scostamento tra dichiarazioni pubbliche e risultati concreti non possa essere derubricato a fisiologica complessità amministrativa, ma rappresenti un evidente deficit di efficacia dell’azione politico-amministrativa;
– il reiterarsi di annunci, piani e prospettive occupazionali non accompagnati da risultati verificabili rischia di compromettere la credibilità delle istituzioni;
EVIDENZIATO che:
– la Regione, nel momento in cui sostiene economicamente e politicamente operazioni industriali attraverso strumenti pubblici (incentivi, formazione, fondi europei), assume una responsabilità diretta nel garantire il rispetto degli impegni occupazionali;
– la credibilità istituzionale si misura sulla capacità di dare seguito agli impegni assunti, in particolare quando questi vengono espressi pubblicamente davanti ai lavoratori e agli operatori del territorio;
ACCLARATO che, allo stato attuale, una parte degli ex lavoratori Meridiana Maintenance risulta ancora in attesa di ricollocazione, nonostante le promesse formulate e l’operatività della nuova realtà industriale,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale della Regione per sapere:
1) quanti lavoratori provenienti dal bacino Meridiana Maintenance/Air Italy siano stati effettivamente assunti ad oggi nell’ambito del progetto Atitech;
2) quanti di tali lavoratori risultino assunti a tempo indeterminato, quanti a tempo determinato e quanti inseriti in percorsi formativi senza sbocco occupazionale;
3) quanti lavoratori appartenenti al medesimo bacino risultino ancora in attesa di chiamata e quali siano le tempistiche previste per il loro eventuale inserimento;
4) se siano stati formalmente previsti vincoli o clausole di priorità occupazionale a favore degli ex lavoratori e, in caso affermativo, come ne venga verificato il rispetto;
5) quali strumenti di controllo la Regione abbia attivato per monitorare l’attuazione degli impegni assunti pubblicamente dall’azienda;
6) se non si ritenga opportuno chiarire pubblicamente le ragioni per cui, a fronte di dichiarazioni che prospettavano il pieno riassorbimento del personale ex Meridiana Maintenance, una parte degli stessi risulti ancora esclusa dal processo di ricollocazione;
7) se, nelle more del completamento di tale percorso, si ritenga opportuno subordinare o coordinare le nuove iniziative formative con il pieno rispetto degli impegni occupazionali già assunti.
Cagliari, 2 luglio 2026