Contenuto
Consentire l’accesso con la Carta d'identità elettronica (CIE) nell’app ER Salute. Priamo Bocchi (FdI) chiede alla Regione, con un'interrogazione, come mai questo metodo non sia disponibile e per sapere gli eventuali tempi previsti per la sua attivazione.
“Il Fascicolo sanitario elettronico della Regione Emilia-Romagna risulta accessibile tramite Carta d’identità elettronica dal portale web. Tuttavia, - spiega il consigliere - nell’applicazione ER Salute, utilizzata da un numero crescente di cittadini per accedere ai servizi sanitari regionali tramite smartphone e tablet, non risulta ancora disponibile l’autenticazione mediante CIE, mentre è consentito l’accesso tramite SPID e con sistemi di autenticazione biometrica collegata ai dispositivi mobili”.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia la differenza tra portale web e app determina un’evidente disomogeneità nell’accesso ai servizi regionali e limita la possibilità per gli utenti di utilizzare la CIE anche da dispositivi mobili. “La disponibilità della CIE quale modalità di autenticazione anche sull’app - spiega il consigliere - consentirebbe di offrire ai cittadini un’alternativa gratuita allo SPID, particolarmente rilevante qualora alcuni gestori confermassero l’introduzione di costi per il mantenimento delle credenziali”.
Alla luce di queste considerazioni, Bocchi chiede alla Giunta se conferma che l’applicazione ER Salute, a differenza del portale web del Fascicolo Sanitario Elettronico, non consente l’accesso mediante CIE e se la Regione ritenga opportuno estendere anche all’app ER Salute la possibilità di accesso tramite questo metodo.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 07-07-2026, 17:54