Conclusa la 35esima edizione del concorso internazionale “Ibla Grand Prize”: più di una settimana di musica e talenti da tutto il mondo nel cuore del barocco. • MediaLive

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RAGUSA – Si è conclusa tra gli applausi del pubblico, la 35ª edizione dell’Ibla Grand Prize – International Music Competition. Per più di una settimana Ragusa Ibla si è trasformata in un grande palcoscenico internazionale, accogliendo giovani musicisti provenienti da numerosi Paesi e regalando al centro storico un’atmosfera unica, fatta di concerti, prove, incontri e contaminazioni culturali.
Ogni sera si sono esibiti i giovani talenti provenienti da ogni parte del mondo, destando l’attenzione della giuria e del pubblico nel corso della manifestazione, suggellando un’edizione che ha confermato ancora una volta il prestigio di un concorso capace, da trentacinque anni, di mettere in relazione il cuore del barocco siciliano con i grandi palcoscenici della musica mondiale.
Tra Piazza Pola, Palazzo Bruno Ottaviano, la Chiesa di San Vincenzo Ferreri e gli altri luoghi che hanno ospitato gli eventi, le note hanno accompagnato le giornate di residenti e turisti, trasformando il patrimonio monumentale di Ragusa Ibla in uno scenario naturale per la musica. Artisti provenienti da Europa, Asia, America e da numerosi altri Paesi hanno condiviso la stessa esperienza, dimostrando come il linguaggio universale della musica riesca ad abbattere ogni confine culturale e geografico. Per molti dei partecipanti il concorso rappresenta molto più di una semplice competizione.
Ibla Grand Prize continua infatti a essere una concreta opportunità di crescita artistica e professionale, grazie al consolidato legame con la Carnegie Hall di New York, dove i vincitori avranno l’opportunità di proseguire il proprio percorso. “Anche in questa edizione – commenta il maestro Salvatore Moltisanti, direttore artistico di Ibla Grand Prize – abbiamo visto nascere incontri artistici e umani che rappresentano il vero valore della manifestazione. Ragusa Ibla si conferma un luogo capace di accogliere giovani musicisti da tutto il mondo e di offrire loro un’opportunità concreta di crescita. È emozionante vedere come, anno dopo anno, il nostro concorso continui a costruire ponti tra culture diverse». Nel corso della settimana non sono mancati gli appuntamenti speciali, come il concerto al Parco Alessandro Licitra, nato per ricordare il giovane scomparso prematuramente, e la serata benefica ospitata a Palazzo Donnafugata a sostegno dell’associazione Progetto Missione Madagascar OdV, che ha unito la qualità artistica alla solidarietà. Ibla Grand Prize è promosso dalla Fondazione Ibla. La manifestazione è stata realizzata con il sostegno del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Baps, della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, di Earth Aid Society, Ibla Korea, Blue Candlelight Music Series, del Teatro Donnafugata e del Centro Commerciale Naturale Antica Ibla.

14 luglio 2026
ufficio stampa
Carmelo Saccone per MediaLive

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