Sanità Modena-Reggio Emilia. Pd, Civici: “Crisi Holostem, chiarire gli esiti del percorso di acquisizione”

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“Chiarire gli esiti del percorso di acquisizione dell’azienda Holostem”. Gian Carlo Muzzarelli (Pd) in commissione Politiche economiche, presieduta da Luca Quintavalla, chiede alla Regione quali siano gli esiti del percorso avviato a seguito dell’acquisizione di Holostem Terapie Avanzate S.r.l., una delle principali realtà italiane nel campo della medicina rigenerativa, delle terapie avanzate e delle applicazioni cliniche delle cellule staminali, nata dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Chiesi Farmaceutici, da parte della Fondazione Enea Tech e Biomedical e, in particolare, quale sia lo stato di attuazione degli obiettivi industriali e finanziari richiamati dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy nella comunicazione resa alla Camera dei Deputati il 29 novembre 2023. Anche Luca Sabattini (Pd), Maria Costi (Pd) e Giovanni Gordini (Civici) hanno sottoscritto l’interrogazione.

“La società Holostem opera presso il Centro di Medicina Rigenerativa ‘Stefano Ferrari’ di Modena ed è divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale per la ricerca e il trattamento dell’epidermolisi bollosa, nota anche come malattia dei ‘bambini farfalla’, oltre che per altre patologie rare e gravemente invalidanti. Nel 2023, - spiega il Muzzarelli - è stata interessata da una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto all’avvio della procedura di liquidazione, con il concreto rischio di cessazione delle attività di ricerca, produzione e assistenza ai pazienti”.

A seguito della vicenda, ricorda il consigliere, la Regione è intervenuta per individuare una soluzione che garantisse continuità e il 5 dicembre 2023, è stato formalizzato il subentro della Fondazione Enea Tech e Biomedical nella compagine societaria di Holostem, scongiurandone la liquidazione.

“Secondo quanto riportato da notizie diffuse dagli organi di informazione - continua Muzzarelli - dopo che nei primi mesi del 2026 sembrava essersi concluso positivamente il percorso per l’ingresso di un nuovo investitore, ai lavoratori sarebbe stato comunicato il mancato perfezionamento dell’operazione stessa. Risulterebbe, inoltre, che le risorse finanziarie disponibili sarebbero prossime all’esaurimento, con conseguenti preoccupazioni circa la continuità aziendale e il futuro delle attività di ricerca e cura sviluppate dalla società”.

La risposta della Giunta è affidata all'assessore al Lavoro Giovanni Paglia: “È una vicenda che merita tutta la nostra attenzione: la Holostem trova un suo primo elemento di crisi nel 2023, e - ricorda Paglia - Enea Tech e Biomedical avrebbe avuto il mandato di intervenite come socio temporaneo alla ricerca di soci finanziatori di mercato ed è questo che si è chiuso negativamente. Ad oggi la società è in liquidazione con un proprio commissario liquidatore. L’idea è verificare la possibilità di scorporare le attività di mercato da quelle di ricerca: un pezzo potrebbe diventare una fondazione, potendo ricevere finanziamenti, e un pezzo S.r.l.”.

“Bisogna cercare di capire se c’è una traiettoria perché - replica Muzzarelli - qualsiasi soluzione è buona per salvare i posti di lavoro e vedere le prospettive di ricerca, in quel centro si ridà la vista e si ricostruisce la pelle ai bambini farfalla, sono dei piccoli grandi miracoli, non possiamo arretrare sull’obiettivo”.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 14-07-2026, 18:11

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