Imprese. Ferrari (Pd): "Difendere negozi e servizi di prossimità significa difendere la qualità della vita delle nostre comunità"

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Commercio di vicinato, Ferrari (PD): "Difendere negozi e servizi di prossimità significa difendere la qualità della vita delle nostre comunità"

Sostenere i negozi di vicinato e rafforzare i servizi di prossimità come strumenti essenziali per contrastare lo spopolamento, mantenere vivi i centri storici e i quartieri e garantire coesione sociale. A chiederlo, in una risoluzione, è Ludovica Carla Ferrari (Pd), che chiede alla Giunta di proseguire e rafforzare le politiche a sostegno del commercio locale e di aprire un confronto con il Governo affinché vengano introdotte misure nazionali strutturali contro la desertificazione commerciale.

La risoluzione parte da un dato ormai evidente: negli ultimi anni il fenomeno della desertificazione commerciale ha assunto dimensioni sempre più preoccupanti. In Emilia-Romagna, tra il 2014 e il 2025, sono scomparse quasi 5.900 imprese di vicinato e oggi oltre la metà dei cittadini vive in comuni dove manca almeno una delle attività commerciali essenziali.

"La Regione Emilia-Romagna – prosegue Ferrari – ha dimostrato in questi anni di credere nel valore del commercio di prossimità, investendo risorse importanti attraverso gli Hub urbani e di prossimità e con bandi dedicati alle attività commerciali. È una strada giusta che va consolidata, ma serve anche un impegno nazionale perché siamo di fronte a un cambiamento strutturale che nessun territorio può affrontare da solo".

Nel documento viene infatti riconosciuto il lavoro già svolto dalla Regione attraverso la legge regionale dedicata allo sviluppo dell'economia urbana, gli investimenti sugli Hub urbani e di prossimità e il recente bando da 10 milioni di euro per sostenere le attività di vicinato e gli esercizi polifunzionali.

La risoluzione guarda anche alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale, che prevede l'istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), strumenti pensati per incentivare la presenza di attività commerciali e servizi nei territori maggiormente colpiti dalla desertificazione commerciale.

"Il commercio di prossimità non è soltanto economia, ma – sottolinea Ferrari – è sicurezza, socialità, attrattività dei territori e qualità dello spazio pubblico. Per questo chiediamo che la Regione continui a investire su queste politiche e che il Governo faccia la propria parte, introducendo strumenti fiscali e amministrativi capaci di sostenere concretamente chi decide di continuare a tenere aperto un negozio o un servizio nei territori più esposti al rischio di impoverimento commerciale".

La risoluzione è sottoscritta anche dai consiglieri Niccolò Bosi, Fabrizio Castellari, Maria Costi, Anna Fornili, Barbara Lori, Lodovico Albasi, Paolo Calvano, Luca Quintavalla, Matteo Daffadà.

Ultimo aggiornamento: 15-07-2026, 11:51

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