Contenuto
“Risolvere i problemi legati ai ritardi dei lavori nel cimitero di Granarolo”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Marta Evangelisti (FdI).
“La prima procedura di affidamento dei lavori, avviata nel 2023, è stata successivamente revocata – spiega la consigliera – a seguito delle criticità progettuali rappresentate dall’impresa aggiudicataria, rendendo necessario procedere ad una nuova procedura di affidamento. A seguito della revoca e delle successive rinunce degli operatori economici che precedevano in graduatoria, l’appalto è stato aggiudicato all’impresa risultata quinta classificata, con tempi previsti per la conclusione dei lavori di 300 giorni consecutivi”. La consigliera ricorda che “con una nuova delibera comunale è stata recentemente approvata una variante in corso d’opera che ha comportato modifiche progettuali, un incremento dell’importo contrattuale e l’approvazione di un nuovo cronoprogramma pari a 661 giorni, con un significativo prolungamento dei tempi di realizzazione dell’intervento. Il ritardo nella realizzazione dell’opera potrebbe incidere sulla disponibilità futura di spazi e servizi cimiteriali, con possibili ripercussioni sull'organizzazione del servizio pubblico locale”.
“Il significativo prolungamento dei tempi di realizzazione e il conseguente incremento dei costi – chiede Evangelisti alla Giunta – rendono opportuno comprendere se la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie competenze, disponga di elementi informativi aggiornati sullo stato di avanzamento dell’opera”. Per questo, la consigliera Vuole anche conoscere “gli effetti sulla capacità ricettiva e sull’organizzazione dei servizi cimiteriali comunali”. Infine, Evangelisti chiede alla Giunta “se ritenga opportuno promuovere iniziative di indirizzo o buone pratiche rivolte agli enti locali, finalizzate a favorire una più efficace programmazione degli interventi cimiteriali e il rispetto dei tempi di realizzazione delle opere pubbliche”.
(Cristian Casali)
Ultimo aggiornamento: 17-07-2026, 16:03