Premio Ragusani nel Mondo, sabato la 31ª edizione: sei storie di eccellenza, il talento di Alessandro Gervasi e la Catania Philharmonic Orchestra • MediaLive

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RAGUSA – È iniziato il conto alla rovescia. Sabato 25 luglio alle ore 20 (puntuali), Piazza Libertà tornerà ad accendere i riflettori sul Premio Ragusani nel Mondo, che celebra quest’anno la sua 31ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più rappresentativi del territorio ibleo. Una serata, come sempre a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, dedicata alle storie di donne e uomini che hanno saputo affermarsi in Italia e nel mondo senza mai recidere il legame con la propria terra.
Sul palco saliranno quest’anno cinque premiati e un Premio Speciale, espressione delle diverse anime della provincia di Ragusa.
Tra i riconoscimenti figura Francesco Arezzo, medico odontoiatra ragusano che ha raggiunto il massimo incarico del Rotary International, diventando il terzo italiano nella storia a ricoprire la carica di presidente dell’organizzazione. Sarà premiato anche Giuseppe Maltese, endocrinologo e diabetologo originario di Modica, oggi professore associato al King’s College di Londra e impegnato nella ricerca internazionale sul diabete e sull’invecchiamento.
Per il cinema e la cultura il riconoscimento andrà a Vito Zagarrio, regista, docente universitario e fondatore del Costaiblea Film Festival, che da decenni contribuisce alla valorizzazione del territorio ibleo attraverso il linguaggio cinematografico. Per il settore marittimo sarà premiato Ignazio Giardina, comandante di navi da crociera originario di Pozzallo, protagonista di una lunga carriera internazionale ai vertici della flotta Costa Crociere.
Il Premio renderà inoltre omaggio all’architetto vittoriese Gianluca Caputo, oggi associato in uno dei principali studi di progettazione di Parigi, dove coordina importanti interventi di recupero e riqualificazione di teatri, sale da concerto e prestigiose istituzioni culturali francesi. Il Premio Speciale sarà invece conferito al soprano ragusano Silvia Di Falco, protagonista di una carriera internazionale che l’ha portata a esibirsi in Europa, America, Medio Oriente e Asia, oltre a dirigere importanti festival lirici come Italian Opera Taormina e il Taormina International Music Festival.
Accanto alle storie dei premiati, la serata proporrà anche alcuni momenti di spettacolo e musica. Tra gli ospiti più attesi ci sarà il giovanissimo pianista Alessandro Gervasi, autentico enfant prodige della musica italiana. Il giovane talento siciliano, già apprezzato dal grande pubblico televisivo per la partecipazione a Sanremo e protagonista della fiction dedicata a Peppino Di Capri, si esibirà al pianoforte davanti al pubblico di Piazza Libertà. La sua presenza nasce anche dall’iniziativa della professoressa Elvira Cultrera, storica insegnante ragusana che rappresenta una figura simbolica della manifestazione: è infatti la decana degli spettatori del Premio, avendo assistito a tutte le edizioni svoltesi dal 1995 al 2025, e ha fortemente voluto che il piccolo musicista fosse ospite della serata.
Ad accompagnare musicalmente la manifestazione sarà la Catania Philharmonic Orchestra, formazione orchestrale che arricchirà la cerimonia con un programma pensato per valorizzare i diversi momenti della serata e impreziosire le premiazioni.
La 31ª edizione potrà inoltre contare sulla presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni nazionali. Hanno infatti annunciato la loro partecipazione il sottosegretario di Stato con delega agli Italiani nel Mondo, Massimo Dell’Utri, e il sottosegretario al Ministero della Cultura, Pietro Cannella, a testimonianza dell’attenzione che il Premio continua a riscuotere anche a livello nazionale.
Saranno confermati anche gli elementi che negli anni hanno contribuito a costruire l’identità della manifestazione: la conduzione affidata a Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, le musiche originali di Peppe Arezzo, la grafica di Emanuele Cavarra, i video realizzati da Ideology, la regia tv di Paolo Santoro per Video Tech e la comunicazione curata da MediaLive.
“Siamo pronti a vivere una nuova edizione del Premio con lo stesso entusiasmo di sempre – spiega Salvatore Brinch, presidente dell’associazione Ragusani nel Mondo – Le storie dei nostri premiati dimostrano quanto il talento ibleo sappia affermarsi nel mondo, mantenendo vivo il legame con la propria terra. È questo il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere”. Per Sebastiano D’Angelo, direttore dell’associazione Ragusani nel Mondo, “ogni edizione rappresenta un nuovo tassello di un racconto iniziato oltre trent’anni fa. Anche quest’anno presenteremo percorsi umani e professionali di straordinario valore, guardando al futuro del Premio con la volontà di renderlo sempre più uno strumento di promozione del territorio e della sua identità”. Dopo oltre tre decenni il Premio Ragusani nel Mondo continua ad essere il racconto di una comunità che sa esprimere eccellenze nei campi più diversi e che, attraverso le storie dei suoi protagonisti, continua a promuovere il nome della provincia di Ragusa ben oltre i confini dell’isola.


23 luglio 2026
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive

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