Fatturato dell'industria e dei servizi - Maggio 2026 | Istat - Format Research

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25 giugno 2026

A maggio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore e dello 0,3% in volume. Si registrano incrementi in valore dello 0,1% sul mercato interno (-0,3% in volume) e dell’1,6% su quello estero (+1,5% in volume).

Per il settore dei servizi si stima un aumento in termini congiunturali dello 0,2% sia in valore sia in volume, sintesi di una sostanziale stabilità nel commercio all’ingrosso (variazione nulla in valore e +0,1% in volume) e di una crescita negli altri servizi (+0,4% in valore e +0,3% in volume).

Gli indici destagionalizzati del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano a maggio un aumento congiunturale per i beni strumentali (+1,4%) e una crescita più contenuta per l’energia (+0,4%), per i beni intermedi e per quelli di consumo (+0,2% per entrambi i raggruppamenti).

Trimestre marzo-maggio 2026

Nel trimestre marzo-maggio 2026, in termini congiunturali, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,3%) e diminuisce in volume (-0,7%). Nello stesso arco temporale, per i servizi, si rilevano un incremento dell’1,6% in valore e dello 0,2% in volume.

Su base tendenziale, a maggio 2026, il fatturato dell’industria, corretto per gli effetti di calendario, registra un aumento in valore (+5,3%) ed in volume (+1,5%), sintesi di una crescita su entrambi i mercati (+4,7% in valore e +1,0% in volume sul mercato interno e +6,6% in valore e +2,6% in volume sul mercato estero).

Per il settore dei servizi, al netto degli effetti di calendario, si rilevano incrementi tendenziali del 3,9% in valore e dell’1,0% in volume. Nel commercio all’ingrosso si registra una variazione positiva del 4,0% in valore e una diminuzione dello 0,1% in volume, negli altri servizi la crescita è del 3,8% in valore e dell’1,5% in volume.

I giorni lavorativi di calendario nel mese di maggio 2026 sono stati 20 contro i 21 di maggio 2025.

Indici corretti per gli effetti di calendario

Gli indici corretti per gli effetti di calendario del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano, su base annua, una flessione per i soli beni di consumo (-1,4%), mentre si rilevano marcati aumenti per l’energia (+28,6%) ed incrementi più contenuti per i beni strumentali (+6,6%) e per quelli intermedi (+6,1%).

Il commento – FATTURATO DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI

A maggio 2026, al netto dei fattori stagionali, si registra una dinamica positiva su base mensile degli indici del fatturato dell’industria in senso stretto e dei servizi, sia in valore sia in volume.

La componente estera traina la crescita dell’industria, mentre per i servizi gli incrementi maggiori hanno interessato le attività professionali, scientifiche e tecniche. Su base trimestrale la variazione congiunturale in valore è positiva in entrambi i comparti, mentre i volumi arretrano per l’industria e crescono in misura modesta per i servizi.

Il confronto in termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, evidenzia una vivace crescita in valore cui si associa una dinamica moderatamente positiva per i volumi, sia nell’industria sia nei servizi.

(FATTURATO DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI – Istat – foto F Ascani – Format Research)
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