INTERROGAZIONE N. 472/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 472/A

INTERROGAZIONE MAIELI – COCCIU – CHESSA – MARRAS – PIRAS, con richiesta di risposta scritta, in merito all’avviso pubblico “SO.LA.RE. Sardegna – sostegno lavoro Regione Sardegna” – annualità 2026. Esclusione di specifici codici ATECO afferenti alla filiera turistico-marittima e richiesta di urgente rettifica dell’Allegato A.

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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– la Regione, attraverso l’Assessorato regionale del lavoro formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, ha pubblicato l’avviso “SO.LA.RE. Sardegna – sostegno lavoro Regione Sardegna”, finalizzato al sostegno dell’occupazione e alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, in coerenza con le politiche attive finanziate con risorse regionali, nazionali e comunitarie;
– tale misura si inserisce nel quadro degli interventi previsti dal programma regionale Sardegna FSE+ 2021-2027, nonché in attuazione dei principi di cui al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183), in materia di politiche attive del lavoro;
– l’avviso individua, attraverso l’Allegato A – Codici ATECO ammissibili, i settori economici beneficiari, definendo di fatto il perimetro della platea delle imprese ammesse ai contributi;

VISTO:
– l’impianto normativo comunitario e nazionale che disciplina gli aiuti all’occupazione, tra cui il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, e successive modifiche ed integrazioni;
– la normativa regionale in materia di lavoro e sviluppo economico, nonché gli indirizzi strategici della Regione in tema di destagionalizzazione dell’offerta turistica e rafforzamento delle filiere produttive;
– l’avviso SO.LA.RE. 2026 e il relativo Allegato A;

CONSIDERATO che:
– l’Allegato A individua numerosi codici ATECO riconducibili alla filiera turistica, includendo attività quali agenzie di viaggio, tour operator, servizi di guida, accompagnamento turistico e trasporto non di linea su strada;
– tuttavia, risultano non inclusi codici ATECO afferenti al trasporto turistico marittimo e al noleggio di unità da diporto, tra cui in particolare:
– 50.10 – trasporto marittimo e costiero di passeggeri;
– 77.34.00 – noleggio e leasing operativo di mezzi di trasporto marittimi;
– tali attività rappresentano una componente strutturale e imprescindibile dell’offerta turistica regionale, soprattutto in un contesto insulare quale quello della Sardegna;

SOTTOLINEATO che:
– come evidenziato anche da operatori di settore, tali attività non costituiscono meri servizi accessori, ma partecipano attivamente alla costruzione del prodotto turistico regionale, integrandosi stabilmente con strutture ricettive, agenzie di viaggio e altri operatori dell’accoglienza;
– esse risultano frequentemente incluse nei pacchetti turistici e contribuiscono alla fruizione del territorio, in particolare delle aree costiere e delle isole minori;

RITENUTO che:
– l’esclusione di tali codici ATECO determini una evidente disparità di trattamento tra attività analoghe, ammettendo il trasporto turistico su gomma e, al contempo, escludendo quello via mare;
– tale impostazione risulti difficilmente giustificabile sotto il profilo logico, economico e territoriale, specie in una regione in cui il mare rappresenta uno dei principali asset strategici;

EVIDENZIATO che:
– il comparto del trasporto turistico marittimo presenta una forte stagionalità e un significativo fabbisogno occupazionale, e la sua inclusione nella misura contribuirebbe alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro;
– l’attuale esclusione rischia di compromettere l’efficacia complessiva della misura, riducendone l’impatto proprio nei settori a maggiore intensità turistica;

ACCLARATO che:
– la fase di presentazione delle domande risulta già avviata a partire dal 28 luglio 2026, rendendo urgente un eventuale intervento correttivo;
– la mancata tempestiva rettifica potrebbe determinare effetti distorsivi e contenziosi, oltre che una ingiustificata esclusione di operatori economici pienamente coerenti con le finalità dell’avviso;

RILEVATO che:
– la definizione della filiera turistica adottata nell’avviso appare, nei fatti, parziale e selettiva, includendo alcune attività e omettendone altre sostanzialmente equivalenti;
– tale selettività, se non adeguatamente motivata, rischia di apparire più come una scelta arbitraria che come una pianificazione strategica,

tutto ciò premesso,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) quali siano le motivazioni tecniche, amministrative e giuridiche che hanno portato all’esclusione dei codici ATECO relativi al trasporto turistico marittimo e al noleggio di unità da diporto dall’Al-legato A dell’avviso SO.LA.RE. 2026;
2) se tale esclusione sia stata oggetto di una specifica valutazione istruttoria e, in caso affermativo, sulla base di quali criteri;
3) se l’Amministrazione regionale ritenga coerente, sotto il profilo delle politiche turistiche e del lavoro, includere il trasporto turistico su strada ed escludere quello via mare;
4) se non ritenga necessario procedere con urgenza alla modifica o integrazione dell’Allegato A, al fine di includere i codici ATECO sopra richiamati;
5) quali siano le tempistiche previste per un eventuale provvedimento di rettifica e se si intenda garantire la riapertura o l’estensione dei termini per consentire la partecipazione delle imprese attualmente escluse;
6) quali misure intenda adottare per evitare disparità di trattamento tra operatori economici appartenenti alla medesima filiera;
7) se non ritenga che una misura denominata “sostegno lavoro” debba, quantomeno, evitare di escludere proprio quei settori che il lavoro lo generano in maniera più diretta, evidente e, a quanto pare, selettivamente dimenticata.
Cagliari, 30 luglio 2026

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Michela Ghiani