COMUNICATO STAMPA
Leonardo: Fim, Fiom, Uilm: piano industriale confermato e gli ottimi conti rafforzano la crescita
In occasione dell’incontro per l’Osservatorio Strategico l’AD Lorenzo Mariani e la direzione aziendale hanno illustrato i risultati della semestrale e tracciato le linee guida dello sviluppo futuro.
Risultati importanti su ogni indicatore finanziario e contributo di ogni Divisione al risultato di questa prima parte dell’anno a riprova di quanto dichiarato fin dalle prime battute dall’AD Mariani circa il valore della continuità del piano industriale.
Le prospettive di crescita sono importanti e beneficeranno delle ulteriori sinergie derivanti dalla acquisizione di Iveco Defence e dai benefici di una ulteriore piattaforma da popolare con sistemi di comando e controllo elettronico.
Il piano strategico consolida l’attuale sviluppo delle Divisioni con un cambio di paradigma radicale: il passaggio dalla “Difesa Tradizionale”, ad una nuova identità, capacità di governare sistemi complessi in scenari di pace e di crisi in cui Leonardo dovrà consolidare il suo ruolo non più come semplice fornitore di prodotti nazionali, ma come integratore di “sistemi di sistemi” a livello globale ed europeo.
I riflessi del piano industriale confermano le ricadute positive sul piano occupazionale con numeri di crescita importante e distribuiti in ogni Divisione che confermano i percorsi di sviluppo aziendale.
Per quanto riguarda Iveco Defence si è avviato il percorso che porterà a sinergie importanti nel Gruppo che ne valorizzeranno la strategicità. Per la parte dei veicoli di trasporto e mezzi speciali (Astra stabilimento di Piacenza/staff di Torino) al momento c’è una importante valutazione in corso indirizzata al mantenimento all’interno del perimetro della One Company.
Nel settore degli unmanned (sistemi senza pilota), si registra una spinta importante sui programmi nazionali ed internazionali, sebbene permangano incognite legate alla logistica e alle scelte geopolitiche dei singoli paesi, settore sul quale Leonardo dovrà impegnare risorse strategiche importanti al fine di certificazioni necessarie per avviare le produzioni nei siti già individuati.
Il percorso sull’alleanza spaziale va avanti confermando la logica di non depotenziare le attività del nostro Paese, ma consentire un ulteriore sviluppo.
Sulla BU Aerostrutture, l’AD ha comunicato che il percorso di valutazione della possibile JV non risente di pressioni o accelerazioni e i tempi di una possibile decisione sono spostati a dicembre prossimo.
FIM FIOM UILM nel giudicare positivamente, per ogni Divisione interessata, le linee guida di riconferma del piano, che proiettano l’azienda verso una ulteriore crescita, hanno ribadito la loro contrarierà alla visione di politica industriale sulla B.U. Aerostrutture, riaffermando il valore del modello di relazioni industriali che hanno consentito di superare criticità e agevolare la crescita, questo il metodo da utilizzare anche per definire l’evoluzione della BU Aerostrutture.
FIM FIOM UILM non condivideranno progetti che non prevedano garanzie di permanenza nel perimetro Leonardo, dell’ingegneria e delle attività manifatturiere su tutti i siti, radicati nel meridione, e soprattutto di governance diretta di Leonardo.
Nessuna pregiudiziale su percorsi di sviluppo industriale che diano la possibilità di sostenere e valorizzare e ampliare le attività civili che riteniamo fondamentali per Leonardo.
Fim Fiom Uilm ritengono però che oggi, proprio in virtù delle notevoli opportunità derivanti dal comparto della Difesa, ci siano tutte le condizioni per rafforzare anche la BU Aerostrutture e chiudere definitivamente il dibattito sul futuro
L’imminente scadenza del contratto integrativo aziendale dovrà aprire un confronto franco in cui il riconoscimento reciproco di relazioni industriali mature e il contesto di grande positività dovranno rappresentare le basi per procedere celermente al rinnovo del contratto e redistribuire parte degli utili ai lavoratori con l’intento di renderli ancor più partecipi degli obiettivi futuri.
Roma, 31 luglio 2026 Uffici stampa Fim Fiom Uilm Nazionali