L’organizzazione per i diritti umani Didban ha pubblicato un rapporto sui femminicidi, affermando che almeno 26 donne sono state uccise da uomini nel Kurdistan del Rojhilatê e in varie zone dell’Iran nel corso dell’ultimo mese.
Secondo il rapporto, 12 dei femminicidi sono stati commessi dai mariti delle donne. Tra le motivazioni addotte per gli omicidi figurano l’opposizione alle richieste di divorzio delle donne, i cosiddetti motivi “d’onore”, il rifiuto di proposte di matrimonio, le dispute familiari e il furto.
Il rapporto ha inoltre evidenziato che una ragazza di 16 anni e tre donne si sono suicidate a causa delle violenze e delle aggressioni subite. Didban ha sottolineato la necessità di rafforzare meccanismi legali e sociali efficaci per prevenire la violenza contro le donne e garantire che i responsabili siano chiamati a risponderne.