Nota stampa
1 agosto 2026
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha scritto a 11 Regioni italiane chiedendo l’applicazione della Legge n. 353/2000, che prevede l’applicazione del divieto di caccia nelle aree boschive percorse dagli incendi, per un periodo di dieci anni.
La richiesta nasce alla luce delle numerose notizie recenti che riguardano vaste zone interessate da incendi da Nord a Sud Italia, e dalla necessità di tutelare territori sempre più fragili a causa della crisi climatica, tra ondate di calore, periodi di siccità prolungata. Fenomeni che mettono a rischio non solo il patrimonio forestale, ma anche la biodiversità di queste zone.
“Chiediamo alle Regioni un’applicazione rigorosa del divieto di caccia previsto dalla normativa nazionale, non solo alla luce delle difficoltà che molti territori stanno vivendo a causa di incendi sempre più vasti e devastanti, ma anche per andare incontro alla volontà della maggioranza dei cittadini italiani, che più volte si è espressa contro l’attività venatoria. Inoltre la fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato, è tutelata a livello costituzionale ed è doveroso garantirne l’incolumità in un contesto ambientale e climatico attualmente molto critico”.
Alessandro Piacenza, Responsabile Tutela Fauna Selvatica OIPA Italia ODV
L’OIPA auspica in una risposta pronta e concreta da parte delle Regioni, in questo periodo storico in cui gli animali hanno bisogno di protezione, ritenendo il divieto di caccia decennale un basilare strumento di tutela.
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