A Ferento la Lettera ad Eduardo di Massimiliano Gallo

Composizione grafica di Massimiliano Gallo ed Eduardo De Filippo
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Massimiliano Gallo porta sul palco del Teatro Romano di Ferento il suo omaggio al grande Eduardo De Filippo

MASSIMILIANO GALLO 
Lettera ad Eduardo
con CARMEN SCOGNAMIGLIO
L’Ensemble NAPOLINORD BIG BAND
uno spettacolo di MASSIMILIANO GALLO
arrangiamenti Mimmo Napolitano | video Smile ADV Emanuele Evangelista | Grafica Max Laezza
Lighting designer Salvatore Palladino

Non uno spettacolo convenzionale, ma qualcosa di più intimo. Gallo ha scelto la forma della lettera immaginaria per rivolgersi al drammaturgo napoletano come a un amico, con il rispetto che gli è dovuto, ma anche con la confidenza di chi ha fatto di Eduardo una presenza costante nel proprio percorso artistico. È un racconto indiretto, una dichiarazione di gratitudine per quanto Eduardo De Filippo ha significato nella sua formazione e in quella di intere generazioni di artisti, che ancora si riconoscono nell’immenso drammaturgo e nella sua poetica senza tempo.

Coadiuvato dall’Ensemble diretta dal Maestro Mimmo Napolitano e da una splendida interprete come Carmen Scognamiglio, Gallo ripercorre i momenti vissuti nel portare in scena la vita del drammaturgo, le sue amicizie con Totò e Raffaele Viviani, il suo vivere da uomo e da artista che non ha mai concesso pause al suo sentire.

Il legame di Massimiliano Gallo con Eduardo De Filippo è antico e profondo: già nel 1997 Carlo Giuffrè lo scelse per interpretare Mario Bertolini, ruolo che fu di Peppino De Filippo, in Non ti pago. Figlio d'arte - il padre era il cantante Nunzio Gallo, la madre l'attrice Bianca Maria Varriale - Gallo ha debuttato a teatro all'età di cinque anni per costruire nel tempo una carriera che attraversa il teatro, il cinema e la televisione, dove è noto al grande pubblico per serie come Imma Tataranni – Sostituto procuratore e Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso.

Il Teatro Romano, nella sua essenzialità di pietra viva sotto il cielo aperto, è lo spazio ideale per accogliere uno spettacolo che parla di memoria, di arte e di ciò che resta quando un artista ha davvero cambiato il modo in cui il suo tempo ha guardato al mondo. Pensieri, poesie, racconti in musica per viaggiare con Eduardo in una notte piena di amore e di emozioni.

 

Fino al 19 agosto, l'anfiteatro di Ferento torna a essere parte attiva dell'estate culturale del Lazio. Diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, Ferento Teatro Festival 2026 propone una griglia che rifugge la semplice vetrina estiva per farsi specchio di un paese complesso, dove l'archeologia dialoga con l'attualità.

Il Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.

Dettagli per il pubblico degli spettacoli:

Gli spettacoli al Teatro Romano hanno inizio alle ore 21:15. 
Area ristoro attiva nelle serate del Teatro Romano. Parcheggio gratuito nelle aree adiacenti.

Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sul circuito TicketItalia. 
Biglietteria a Viterbo: UNDERGROUND - Tel. +39 0761 342987.
Infoline: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.

Detalles de contacto
Luciano Lattanzi
redazione@mediaesipario.it
3473445452
www.mediaesipario.it
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