Ex-ILVA; Uliano: “Meloni non scelga la mini ILVA con i maxi licenziamenti. Sarebbe una decisione insostenibile e inaccettabile.”

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Comunicato Stampa

Dichiarazione Segretario generale FIM CISL Ferdinando Uliano

Ex-ILVA; Uliano: “Meloni non scelga la mini ILVA con i maxi licenziamenti.

Sarebbe una decisione insostenibile e inaccettabile.”

“Se la strada che il Governo intende imboccare è quella della resa, prendendo semplicemente atto della decisione del Tribunale di Milano di fermare le aree a caldo, significherebbe scegliere di compromettere politicamente la continuità produttiva alla base delle proposte sindacali.

Le conseguenze sarebbero pesantissime: migliaia di licenziamenti, un danno enorme al sistema industriale nazionale e nessuna reale soluzione ai problemi ambientali e sanitari. Sarebbe la scelta di una mini Ilva con maxi licenziamenti.

L’impatto occupazionale, tra lavoratori diretti e indotto, supererebbe le 10.000 persone, con effetti sociali ed economici devastanti per Taranto e gli altri stabilimenti del Gruppo e per l’intero sistema manifatturiero italiano, con in rischio reale di avere una nuova Bagnoli.

La Presidente del Consiglio e il Governo hanno invece la possibilità di garantire la continuità produttiva dell’impianto nel suo ciclo integrale, accompagnando una vera transizione verso una produzione decarbonizzata attraverso la realizzazione dei forni elettrici e del polo del DRI, assicurando al tempo stesso sostenibilità ambientale e occupazionale, con un ruolo primario dello Stato nell’assetto societario.

Questa è l’occasione per risolvere definitivamente una crisi industriale che, da oltre quattordici anni, nessun Governo è riuscito ad affrontare e chiudere positivamente.

Siamo fortemente preoccupati che tutto questo possa essere compromesso da una scelta che scaricherebbe su lavoratrici, lavoratori e comunità locali il peso delle responsabilità della politica. La FIM-CISL non lo accetterà. Per questo, insieme alle altre organizzazioni sindacali, stiamo scioperando in questi giorni in tutti gli stabilimenti dell’ex Ilva per difendere il lavoro, il futuro industriale del Paese e una transizione che coniughi occupazione, ambiente e salute.”

Roma, 5 agosto 2026                                                                                     Ufficio stampa nazionale FIM CISL

Detalles de contacto