I co-presidenti del Partito Dem accolgono con favore la Legge Quadro: “Una pietra miliare storica”

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

I co-presidenti del partito DEM, Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan, hanno descritto la proposta di legge quadro da loro firmata come una pietra miliare storica e una firma per un futuro condiviso, invitando tutti a sostenerla.

I co-presidenti del Partito per l’uguaglianza e la democrazia dei popoli (Partito DEM), Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan, insieme ai vicepresidenti dei gruppi parlamentari del Partito DEM, alla leadership del gruppo parlamentare, al responsabile amministrativo del gruppo, al portavoce del partito, alla portavoce dell’Assemblea delle donne, ai membri della delegazione di İmralı, ai membri della Commissione parlamentare per la giustizia e ai membri della Commissione nazionale per la solidarietà, la fratellanza e la democrazia, hanno firmato il disegno di legge intitolato “Rafforzamento della solidarietà nazionale e della coesione sociale”.

Tuncer Bakırhan: Per la prima volta, scriveremo le basi giuridiche del nostro futuro condiviso

Dopo la cerimonia della firma, Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan hanno tenuto una conferenza stampa. Iniziando il suo intervento commemorando Sırrı Süreyya Önder, membro della delegazione del Partito DEM di İmralı, scomparso l’anno scorso, Bakırhan ha affermato che il processo di pace e società democratica è un percorso al quale Önder si era dedicato con grande impegno. Ha sottolineato che stavano proseguendo su quella strada.

Bakırhan ha dichiarato quanto segue:

“Oggi apriamo una nuova pagina nella storia politica della Turchia. Dal 1985 al 2015 sono stati introdotti 11 diversi provvedimenti legislativi in ​​merito a questa questione, ma nessuno di essi ha prodotto risultati. Nessuno di essi ha raggiunto un risultato completo. Grazie all’appello del signor Öcalan del 27 febbraio 2025, per la prima volta scriveremo le basi giuridiche del nostro futuro comune in Turchia.

«Un inizio importante e storico»

Questa legge rappresenta un’opportunità per tutti noi. Vogliamo trasformare questa opportunità in un vantaggio condiviso per tutti gli 86 milioni di persone. Questa legge non è la meta finale. Al contrario, è un prezioso inizio. È un inizio importante e storico. Pur avendo evidenziato le lacune del disegno di legge, ne riconosciamo e ne difenderemo l’importanza, perché aprirà una nuova porta per la Turchia. Insieme varcheremo una nuova e significativa soglia. Come ha detto il signor Öcalan, ogni grande viaggio inizia con il primo passo. Oggi, compiamo quel primo passo. Ci auguriamo di poter proseguire questo percorso in modo positivo fino alla fine.

«Una firma per la pace, la democrazia e il nostro futuro comune»

«Abbiamo ricevuto critiche in merito al disegno di legge. Presentava delle lacune. Ciononostante, rafforzeremo questo primo passo e lo trasformeremo in un processo sociale. Ci impegneremo affinché raggiunga tutti gli 86 milioni di persone. Allo stesso tempo, difenderemo e sosterremo pienamente ogni passo, dichiarazione, pratica e azione democratica, soprattutto in parlamento, che impedisca la riproduzione del conflitto.»

Oggi abbiamo firmato un documento. Ma questa firma non è semplicemente una firma sotto un testo. È una firma per la pace, la democrazia e il nostro futuro comune. È preziosa e importante. Auguriamo che questa legge sia di beneficio per tutti gli 86 milioni di persone. Possa il nostro cammino essere aperto, possa il nostro futuro essere condiviso e possa la nostra pace essere duratura. Vi saluto tutti con rispetto e affetto.

Tülay Hatimoğulları: Un passo importante e storico

In seguito, Tülay Hatimoğulları ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Il processo negoziale, che si protrae da quasi due anni con l’obiettivo di risolvere la questione curda attraverso mezzi pacifici e democratici, conferisce al disegno di legge odierno un significato storico e di grande importanza, in quanto rappresenta un passo concreto verso la soluzione del problema.

La Commissione nazionale per la solidarietà, la fratellanza e la democrazia è stata istituita un anno fa. Questo ha rappresentato un traguardo importante in questi negoziati. Di conseguenza, anche la relazione redatta dalla commissione, in particolare le sezioni sesta e settima dedicate alla risoluzione della questione curda, ha rivestito una grande importanza storica.

«Una tappa molto importante nella transizione dalla pace negativa alla pace positiva»

Un altro traguardo storico in questo processo è stata la visita della commissione all’isola di İmralı per incontrare il signor Öcalan. Il fatto che questo disegno di legge venga ora presentato al parlamento riveste una grande importanza storica. Come ha affermato anche il signor Bakırhan, questa legge da sola non può risolvere un problema che esiste da un secolo. Tuttavia, è una legge di grande importanza in quanto rappresenta un primo passo e apre una nuova strada. Dal nostro punto di vista questa legge rappresenta chiaramente un passo avanti verso la risoluzione della questione curda e apre la strada a una soluzione. In tal senso, è al contempo storica e preziosa.

Questa legge segna anche una tappa molto importante nella transizione dalla pace negativa alla pace positiva.

«Ci ​​auguriamo che diventi una legge fondamentale»

In termini di avvio di un processo senza armi e senza conflitto, compiere un passo così concreto ci dà una grande speranza per il futuro. Ci auguriamo che diventi una legge fondamentale per la costruzione di una repubblica democratica e per la democratizzazione del Paese. Dal nostro punto di vista, si tratta di una legge fondamentale, una legge quadro.

Da questo momento in poi, anziché rimanere un mero documento cartaceo, è fondamentale che questa legge trovi applicazione pratica. A tal proposito, il ruolo e le responsabilità dell’organismo che verrà istituito ai sensi della legge rivestono un’importanza cruciale

Ci auguriamo e ci aspettiamo inoltre che questa legge fondamentale serva da base per future riforme democratiche e per l’adozione di nuove leggi che affrontino le problematiche di tutti i diversi popoli e comunità religiose in Turchia.

«La questione curda non è una questione di terrorismo»

Come Partito Dem crediamo che questa legge possa assolvere a tale funzione e vorrei sottolineare quanto la consideriamo preziosa. La questione curda non è una questione di terrorismo. Lo abbiamo sempre sottolineato. La questione curda è una questione economica, sociale, politica e di società.

Affrontando la questione in questo modo, riteniamo questa fase importante perché consente la prosecuzione dei negoziati e del dialogo e apre la strada a una nuova legislazione che promuoverà la democratizzazione nel periodo a venire.

«Ci ​​aspettiamo il sostegno e la solidarietà di tutti».

Riteniamo che questa legge sarà accolta positivamente da tutti i partiti politici rappresentati in parlamento. Ci auguriamo che ogni partito politico, rappresentato o meno in parlamento, contribuisca alla sua approvazione. Si tratta di un processo davvero storico e crediamo sinceramente che aprirà la strada alla democratizzazione per tutti gli 86 milioni di cittadini della Turchia. Contiamo sul sostegno e sulla solidarietà di tutti in tal senso.

Pervin Buldan: Possa la nostra pace durare

Pervin Buldan, membro della delegazione di İmralı, ha dichiarato di aver firmato il disegno di legge, affermando: “Che la nostra pace duri per sempre”. In un post sul suo account social, Pervin Buldan ha scritto: “Spero che sia vantaggioso. Che la nostra pace duri per sempre. La mia firma valga come due firme. L’altra è a nome della nostra cara Sırrı Süreyya Önder”.

Detalles de contacto
Retekurdistanitalia