Territorio Romagna. Ferrero (FdI): “La Regione faccia chiarezza sulle scelte gestionali del Consorzio di bonifica”

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La Regione faccia chiarezza sulle scelte gestionali del Consorzio di bonifica della Romagna, in particolare sul progressivo accentramento dei servizi su Cesena e Rimini, e valuti l’adozione di misure per non rischiare di compromettere la manutenzione quotidiana della rete di scolo e la sicurezza idraulica nel territorio di Ravenna. Intervenga, inoltre, a tutela dei lavoratori frenando il turnover in atto per salvaguardare le professionalità.

Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia) interroga l’esecutivo regionale chiedendo di accertare i motivi che in appena due anni hanno portato alle dimissioni volontarie di diciassette lavoratori su un organico di 200 dipendenti.

“Questo preoccupante ricambio - ha sottolineato il consigliere - starebbe provocando la fuga di figure storiche e, di conseguenza, la progressiva perdita di competenze. A questa crisi interna si aggiunge una contestata riorganizzazione geografica degli uffici che starebbe verticalizzando e accentrando tutte le strutture operative su Cesena e Rimini. Tali decisioni rischiano di penalizzare il territorio forlivese e, in particolar modo, quello della provincia di Ravenna, nonostante il ravennate rappresenti storicamente il vero cuore operativo e il bacino più fragile della Romagna, caratterizzato da oltre 400 chilometri di canali che richiedono un monitoraggio costante e una grande esperienza sul campo. Il territorio della provincia di Ravenna, inoltre, esprime le maggiori necessità di scolo e di impatto diretto sull’economia della costa”.

“Depotenziare i presidi locali e ignorare la memoria storica dei tecnici del luogo potrebbe portare a una gestione non del tutto adeguata nella delicata fase di gestione post-alluvionale in cui la tempestività e la vicinanza fisica degli operai risultano vitali per evitare l’aggravarsi del rischio idraulico: la Regione Emilia-Romagna, esercitando funzioni di vigilanza, controllo e tutela sulla corretta governance e funzionalità dei Consorzi di bonifica, deve intervenire”, ha concluso Ferrero.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 07-08-2026, 11:05

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