Battuta d'arresto per il turismo in provincia di Modena nei primi sei mesi del 2026

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Pressoché stabile il turismo a Modena nei primi sei mesi del 2026: con 460.666 arrivi di turisti, risulta in calo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Scendono quasi della stessa percentuale anche i pernottamenti (-0,3%) arrivando a 994.419. Rimane invariato, pertanto, il numero medio di notti di permanenza, pari a 2,2. In regione solamente Parma risulta negativa (-3,6%) e la crescita media regionale è pari all'1,4%. Questi i primi risultati dell'elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena tramite l'analisi dei dati provvisori sul turismo della Regione Emilia-Romagna.

Modena rimane il comune maggiormente visitato, assommando quasi la metà degli arrivi totali, risulta inoltre in crescita dello 0,8%; Maranello segue a distanza con il 7,5% degli arrivi totali, ma è in calo dell'8,5%, lieve crescita invece per Formigine (+0,4%) che raggiunge il 6,1% del totale visitatori piazzandosi al terzo posto.

In Appennino spiccano i notevoli incrementi di turisti a Fiumalbo e Pievepelago, mentre sono in calo quasi tutti i comuni collinari, notevole infine la flessione di Mirandola.

La maggior parte dei turisti proviene dall'Italia (67,4%), ma gli arrivi di italiani sono in diminuzione dello 0,9%; la Lombardia e l'Emilia-Romagna rappresentano le regioni da cui proviene il maggior numero di arrivi e coprono più di un terzo dei turisti italiani che si recano a Modena.

Dall'Unione Europea giunge quasi un quinto dei visitatori, in crescita dell'1,2%: tra di essi i tedeschi rappresentano quasi un quarto degli arrivi comunitari. Seguono gli "altri paesi extraeuropei", pari all'8,8% del totale arrivi e in calo dell'1,5%. Gli Stati Uniti sono il paese da cui proviene il maggior afflusso, seguito a distanza da Brasile e Cina, tutti con andamento positivo. I paesi europei non appartenenti alla UE, con in testa la Svizzera, generano la parte minore di flussi turistici (3,9%), ma risultano in crescita del 3,6%.

L'unico comune la cui provenienza di turisti esteri è maggiore di quelli italiani rimane Maranello (54,5%), seguito da Fiorano per percentuale di presenze estere (46,6%), mentre i comuni in cui la maggioranza di arrivi è costituita da cittadini italiani sono Fiumalbo, Lama Mocogno e Pievepelago, tutti e tre con percentuali intorno al 97%.

Il 73,5% dei visitatori alloggia nelle strutture alberghiere, soprattutto a 4 e 5 stelle; i turisti negli alberghi, tuttavia, sono in diminuzione del 2,4%, mentre prosegue la crescita delle strutture non alberghiere, che, grazie all'arrivo di 6.370 turisti in più, crescono del 5,5%. Le strutture extralberghiere inoltre registrano un numero medio di notti di permanenza nettamente superiore agli alberghi: 2,8 notti contro 1,9. Gli alloggi extralberghieri sono costituiti soprattutto da "alloggi gestiti in forma imprenditoriale", "altri esercizi ricettivi" come bed & breakfast e "altri alloggi privati".

I mesi di maggior afflusso sono quelli a primavera inoltrata, maggio e giugno; tuttavia, quest'anno ci sono stati importanti incrementi anche nei mesi invernali, in particolare gennaio e febbraio, mentre i mesi primaverili risultano in calo.

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pubblicato il 10/08/2026 — ultima modifica 10/08/2026