Ripalta Arpina: la scuola per l’infanzia progettata da Maurizio Bradaschia su Metszet
Le fotografie realizzate per la scuola per l’infanzia di Ripalta Arpina, progettata dall’architetto Maurizio Bradaschia, sono state pubblicate sul numero 3/2026 della rivista ungherese Metszet.
Il progetto nasce dalla volontà di interpretare lo spazio educativo non soltanto come contenitore funzionale, ma come parte integrante dell’esperienza quotidiana dei bambini. L’organizzazione degli ambienti, il rapporto diretto con gli spazi esterni, l’uso del colore e la presenza della luce naturale contribuiscono a costruire un ambiente aperto, riconoscibile e pensato per favorire autonomia e relazione.
Ho fotografato l’edificio quando era ancora in fase di completamento, cercando di raccontarne soprattutto il rapporto con il contesto e la chiarezza dell’impianto architettonico: i volumi colorati, le grandi aperture, la continuità visiva tra interno ed esterno e gli spazi comuni attorno ai quali si organizza la scuola.
Le immagini fanno parte del servizio pubblicato da Metszet all’interno dell’articolo “Design for Early Childhood”, dedicato alla progettazione contemporanea degli spazi per la prima infanzia.
Progetto: Scuola per l’infanzia, Ripalta Arpina (CR)
Architetto: Maurizio Bradaschia
Testo: Martina di Prisco
Fotografie: Luca Casonato
Pubblicazione: Metszet, Vol. 17, No. 3, 2026
Ripalta Arpina: the nursery school designed by Maurizio Bradaschia featured in Metszet
The photographs taken of the nursery school in Ripalta Arpina, designed by architect Maurizio Bradaschia, have been published in issue 3/2026 of the Hungarian magazine Metszet.
The project stems from a desire to interpret the educational space not merely as a functional container, but as an integral part of the children’s daily experience. The organisation of the spaces, the direct relationship with the outdoor areas, the use of colour and the presence of natural light all contribute to creating an open, recognisable environment designed to foster independence and social interaction.
I photographed the building whilst it was still nearing completion, seeking above all to capture its relationship with its surroundings and the clarity of its architectural layout: the coloured volumes, the large openings, the visual continuity between interior and exterior, and the communal spaces around which the school is organised.
The images form part of the feature published by Metszet in the article ‘Design for Early Childhood’, dedicated to the contemporary design of spaces for early childhood.