Giochi del Mediterraneo - Molinari la più giovane, la medagliata olimpica Palumbo è la veterana e Marzani l'oro del 2018: qualche curiosità sugli azzurri della scherma “all’assalto” di Taranto 2026. I nomi di tanti "miti" tra i vincitori del passato - Federscherma

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Un gruppo dall’età media di 25 anni e sette mesi, forte di palmares importanti e ricco d’entusiasmo, nonché – soprattutto – d’ambizioni. Si presenta così l’Italia Team della scherma che dal 22 al 24 agosto salirà sulle pedane di Taranto per i Giochi del Mediterraneo 2026, dove sono in programma sei competizioni in tutto, esclusivamente individuali. La più giovane della spedizione è la fiorettista Matilde Molinari, 21enne che lo scorso anno vinse la Coppa del Mondo Giovani. Nella stessa specialità c’è anche la più esperta tra i 18 convocati: è la 32enne Francesca Palumbo, veterana e medagliata olimpica con l’argento di Parigi 2024 nel fioretto femminile a squadre, nonché quest’anno sul podio nella tappa del circuito iridato di Hong Kong, seconda classificata.
Tra i fiorettisti, invece, arrivano a rappresentare il Tricolore al PalaRicciardi con due medaglie di bronzo nell’ultima stagione di Coppa (nelle prove di Fukuoka e Parigi) Giulio Lombardi e con una Giuseppe Franzoni (terzo a Istanbul). Lombardi, inoltre, oro a squadre all’Europeo di Antony, è anche reduce dall’esperienza nella straordinaria edizione del Mondiale di Hong Kong vissuta nel ruolo di riserva come la spadista Lucrezia Paulis.
In delegazione ci sono poi due campioni italiani di Roma 2026 a Terrazza del Pincio, lo spadista Valerio Cuomo e la sciabolatrice Chiara Mormile, quest’ultima con alle spalle anche l’avventura olimpica di Parigi 2024. Inoltre, c’è anche già un oro ai Giochi del Mediterraneo in bacheca tra i 18 schermidori italiani prescelti, ed è quello conquistato nella spada femminile da Roberta Marzani a Tarragona 2018.

Tanti numeri interessanti e ancor più storie, tra i convocati scelti dai Commissari tecnici Andrea Aquili e Andrea Terenzio per la sciabola (rispettivamente femminile e maschile), Diego Confalonieri e Dario Chiadò per la spada (uomini e donne) e Simone Vanni per il fioretto.
Nella giornata di sabato 22 agosto le sciabolatrici Giulia Arpino (classe 1999), Carlotta Fusetti (2004) e la già citata Chiara Mormile (’95) si giocheranno questa grande opportunità dopo una stagione vissuta immediatamente a ridosso delle titolari del Mondiale, e il medesimo discorso varrà per il terzetto degli sciabolatori che sarà composto da Edoardo Cantini (2004), Dario Cavaliere (’97) e Marco Mastrullo (2003), quest’ultimo unico pugliese doc della spedizione della scherma azzurra.
Domenica 23, tra gli spadisti, gli ex compagni di squadra di nazionale giovanile Filippo Armaleo (2002) ed Enrico Piatti (stessa età) formeranno il trio di specialità con il già citato Valerio Cuomo (’98). Gaia Traditi (classe 2000), invece, completerà la triade delle spadiste, insieme a Roberta Marzani (’96) e Lucrezia Paulis (2003).
Grandi ambizioni ovviamente anche nel fioretto di scena lunedì 24 agosto: detto di Giulio Lombardi (2002) e Giuseppe Franzoni (2003), nella gara maschile andrà a caccia del podio anche Davide Filippi (’98), così come Irene Bertini (2004) nella prova femminile con le già citate Matilde Molinari (2005) e Francesca Palumbo (1994).

A tutti loro il compito di rappresentare l’Italia sulle pedane di casa e il sogno, non da meno, d’entrare in un albo d’oro che, dalla prima edizione di Alessandria d’Egitto 1951, annovera nomi eccellenti, alcuni leggendari, della scherma azzurra, dal “re di spade” Edoardo Mangiarotti, che pure sul gradino più alto dei Giochi del Mediterraneo è salito soltanto nella prova a squadre quand’era prevista, ai vincitori dei 34 titoli individuali. Le firme sulle medaglie d’oro sono di Carlo Pavesi (1955), Vladimiro Calarese (1963), Nicola Granieri (1967), Carlo Montano, Gianni Muzio e Rolando Rigoli (1971), John Pezza (1975) e Michele Maffei (1975 e ‘79), Mauro Numa (1983 e ’91), Carola Cicconetti (’83), Francesca Bortolozzi e Dino Meglio (1991), Alessandro Puccini e Margherita Zalaffi (1993), Stefano Cerioni, Giovanna Trillini e Giampiero Pastore (1997), Toti Sanzo, Paolo Milanoli e Cristiana Cascioli (2001), Valentina Vezzali (2001 e 2009), Marco Vannini e Aldo Montano (2005), Nathalie Moellhausen (2009), Giorgio Avola, Elisa Di Francisca, Rossella Fiamingo e Gigi Samele (2013), per finire con gli ultimi successi firmati da Roberta Marzani (2018), Olga Calissi e Giulia Rizzi (2022).

Nell’ultima edizione svolta quattro anni fa ad Orano, in Algeria, oltre ai due ori appena citati della fiorettista Olga Calissi e della spadista (futura) olimpionica Giulia Rizzi, l’Italia vinse anche quattro argenti, griffati da Chiara Mormile e Riccardo Nuccio nella sciabola, Valerio Cuomo e Nicol Foietta nella spada, e sette bronzi conquistati dalle sciabolatrici Rebecca Gargano ed Eloisa Passaro, dallo sciabolatore Dario Cavaliere, dagli spadisti Matteo Tagliariol e Giacomo Paolini, dalla spadista Roberta Marzani e dal fiorettista Davide Filippi. Un totale di 13 medaglie, dunque, è l’eredità del 2022. Ma adesso è tempo di guardare oltre, a Taranto 2026, edizione speciale, la 20^ dei Giochi del Mediterraneo ospitati per la quarta volta in Italia, un evento che godrà di grande copertura televisiva grazie all’impegno della RAI, principale broadcaster della kermesse, e del CONI con la piattaforma streaming Italia Team TV a cura di Sportface.

La scherma ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026

ATLETI CONVOCATI
Sciabola maschile: Edoardo Cantini, Dario Cavaliere, Marco Mastrullo
Riserva: Leonardo Dreossi
Sciabola femminile: Giulia Arpino, Carlotta Fusetti, Chiara Mormile
Riserva: Alessia Di Carlo
Spada maschile: Filippo Armaleo, Valerio Cuomo, Enrico Piatti
Riserva: Fabrizio Cuomo
Spada femminile: Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Gaia Traditi
Riserva: Alessandra Bozza
Fioretto maschile: Davide Filippi, Giuseppe Franzoni, Giulio Lombardi
Riserva: Mattia De Cristofaro
Fioretto femminile: Irene Bertini, Matilde Molinari, Francesca Palumbo
Riserva: Carlotta Ferrari

OFFICIALS
Presidente federale: 
Luigi Mazzone
Capo delegazione: Federico Vismara
Segretario generale: Marco Cannella
Staff tecnico: Francesca Bortolozzi (fioretto), Diego Occhiuzzi (sciabola), Mario Renzulli (spada)
Fisioterapisti: Felice Picariello, Andrea Giannattasio
Armiere: Margherita Gnocato

IL PROGRAMMA
Sabato 22 agosto
Sciabola maschile e femminile
Domenica 23 agosto
Spada maschile e femminile
Lunedì 24 agosto
Fioretto maschile e femminile

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

Detalles de contacto
Dario Cioffi