Prezzi elettrici, in Italia massimo giornaliero dal 2022 - ZeroEmission.eu

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Nuovo picco per i prezzi dell’elettricità all’ingrosso in Italia. Nella settimana iniziata il 3 agosto, il mercato italiano ha registrato sia il prezzo medio settimanale più elevato tra i principali mercati elettrici europei, sia il maggiore incremento percentuale rispetto alla settimana precedente.

Secondo l’analisi di AleaSoft Energy Forecasting, la media italiana ha raggiunto 186,72 €/MWh, con un aumento del 5,4% rispetto alla settimana precedente.

Un andamento in controtendenza rispetto a buona parte dell’Europa, dove i prezzi medi sono invece diminuiti.

Il 5 agosto superati i 207 €/MWh

Ancora più significativo il dato relativo ai prezzi giornalieri.

Per tutta la prima settimana di agosto il mercato elettrico italiano ha mantenuto valori superiori a 150 €/MWh, raggiungendo mercoledì 5 agosto una media giornaliera di 207,84 €/MWh.

Si tratta del prezzo medio giornaliero più elevato registrato in Italia dal 31 dicembre 2022.

Il divario rispetto agli altri mercati europei rimane consistente. Su base settimanale, dopo i 186,72 €/MWh dell’Italia si colloca il mercato britannico, con una media di 125,56 €/MWh.

Negli altri mercati analizzati i valori si sono mantenuti tra i 107,71 €/MWh della Francia e i 121,44 €/MWh del Portogallo.

All’estremo opposto si trova invece il mercato Nord Pool, che ha chiuso la settimana con una media di appena 44,01 €/MWh.

Dopo il 6 agosto i prezzi del mercato nordico sono inoltre diminuiti sensibilmente, fino a raggiungere domenica 9 agosto una media giornaliera di 12,90 €/MWh, la più bassa della settimana tra tutti i mercati considerati.

Italia in controtendenza rispetto all’Europa

Nella prima settimana di agosto i prezzi medi dell’elettricità sono diminuiti nella maggior parte dei principali mercati europei.

La Germania ha registrato una flessione dell’1,5%, mentre nel Regno Unito il calo ha raggiunto il 13%.

Italia, Francia, Spagna e Portogallo hanno invece registrato degli aumenti, con il mercato italiano che ha segnato la crescita percentuale più consistente, pari al 5,4%.

Il rialzo italiano si è verificato nonostante una riduzione della domanda elettrica del 3,6% rispetto alla settimana precedente, seconda per intensità soltanto al -3,7% registrato in Germania.

La diminuzione dei consumi in diversi Paesi europei è legata anche all’inizio del periodo delle vacanze estive.

Fotovoltaico in calo in Italia

Tra i fattori che hanno caratterizzato la settimana c’è anche l’andamento della produzione da fonti rinnovabili.

La produzione fotovoltaica è aumentata in Germania e Francia rispetto alla settimana precedente, mentre è diminuita in Italia e nella Penisola Iberica.

Alcuni mercati europei hanno comunque registrato nuovi record di produzione solare giornaliera per il mese di agosto.

La Spagna ha raggiunto 277 GWh il 5 agosto, mentre la Francia è arrivata a 190 GWh il 7 agosto e la Germania a 465 GWh l’8 agosto.

La produzione eolica è invece aumentata nella maggior parte dei principali mercati elettrici europei.

Prezzi italiani attesi in diminuzione

Lo scenario potrebbe cambiare già nella settimana iniziata il 10 agosto.

Le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting indicano infatti un aumento della produzione fotovoltaica ed eolica in Italia, accompagnato da una prevista diminuzione della domanda elettrica.

Una combinazione di fattori che dovrebbe contribuire a una riduzione dei prezzi dell’elettricità sul mercato italiano rispetto ai livelli particolarmente elevati raggiunti nella prima settimana del mese.

Sul fronte delle commodity energetiche, nella settimana precedente anche il gas europeo ha mostrato una certa volatilità. I futures TTF a breve termine hanno chiuso venerdì 7 agosto a 55,54 €/MWh, con una diminuzione del 6% rispetto al venerdì precedente.

Resta quindi da verificare se l’atteso aumento della produzione rinnovabile e il calo stagionale della domanda saranno sufficienti a riportare rapidamente il mercato elettrico italiano verso livelli più vicini a quelli degli altri principali Paesi europei.

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