L’elaborazione Federmetano sui dati ufficiali della Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del MASE
Ogni mese la Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) pubblica i prezzi medi nazionali dei carburanti. I valori mensili derivano dall’elaborazione dei prezzi medi settimanali, ponderati in funzione dei giorni di validità nel periodo di riferimento.
Federmetano rielabora tali dati in forma grafica per offrire a operatori, imprese e utenti un monitoraggio semplice, trasparente e facilmente consultabile dell’andamento dei prezzi del metano/biometano per autotrazione, sia in forma compressa (GNC) sia liquefatta (GNL).
I dati di luglio 2026 evidenziano un aumento del prezzo medio del GNC (+0,75%) rispetto a giugno 2026, mentre il GNL registra una diminuzione dell’1,24%.
QUAL È STATO IL PREZZO MEDIO DEL GNC A LUGLIO 2026?
A luglio 2026 il prezzo medio nazionale del gas naturale compresso (GNC), utilizzato da autovetture, veicoli commerciali e da una parte del trasporto merci e passeggeri, è stato pari a:
- 1,556€/kg
- +0,75% rispetto a giugno 2026
Dopo la progressiva diminuzione registrata tra luglio e dicembre 2025, i prezzi hanno evidenziato una fase di crescita nei mesi successivi, più marcata tra marzo e aprile 2026, in conseguenza dell’aumento delle quotazioni del gas naturale sui mercati internazionali, influenzate dalle tensioni geopolitiche nell’area mediorientale.
Il valore massimo degli ultimi dodici mesi è stato raggiunto proprio ad aprile 2026, con un prezzo medio di 1,562 €/kg.
A maggio e giugno si era osservata un’inversione della tendenza rialzista; il dato di luglio interrompe tuttavia tale andamento, registrando un aumento dello 0,75% rispetto al mese precedente.
Sul piano fiscale, l’azzeramento dell’accisa sul gas naturale per autotrazione, terminato il 3 luglio 2026, aveva determinato un beneficio limitato sul prezzo finale, stimabile in circa 0,006 €/kg. La misura non è stata successivamente prorogata.
QUAL È STATO IL PREZZO MEDIO DEL GNL A LUGLIO 2026?
Il gas naturale liquefatto (GNL), impiegato nel trasporto pesante di merci e persone, ha registrato un andamento differente rispetto al GNC.
A luglio 2026 il prezzo medio nazionale è risultato pari a:
- 1,439 €/kg
- -1,24% rispetto a giugno 2026
Dopo il calo osservato tra luglio e dicembre 2025, anche il GNL aveva registrato un progressivo aumento fino a raggiungere il valore massimo degli ultimi dodici mesi ad aprile 2026, pari a 1,497 €/kg. Da maggio la tendenza si è invertita e il dato di luglio conferma la prosecuzione della fase di diminuzione del prezzo medio.
Anche per il GNL, l’azzeramento dell’accisa sul gas naturale per autotrazione, conclusosi il 3 luglio 2026, aveva determinato un beneficio limitato sul prezzo finale, stimabile in circa 0,006 €/kg, senza essere successivamente prorogato.
COSA INDICANO I DATI DI LUGLIO 2026?
Le statistiche ufficiali confermano che i prezzi del gas naturale per autotrazione continuano a riflettere l’andamento delle quotazioni della materia prima sui mercati energetici internazionali.
Dopo gli incrementi registrati nella primavera 2026, i dati di luglio mostrano un’evoluzione differenziata tra le due tipologie di carburante: il GNC registra un lieve aumento rispetto al mese precedente, mentre il GNL conferma la fase di progressiva diminuzione iniziata a maggio.
I valori attuali restano comunque inferiori ai livelli eccezionali raggiunti durante la crisi energetica del 2022.
Il metano/biometano per autotrazione continua a rappresentare una componente strutturale della mobilità italiana. La rete nazionale conta oltre 1.600 punti vendita, dei quali oltre 180 dotati di impianti GNL per il rifornimento del trasporto pesante (clicca qui per visualizzare i dati sulla rete distributiva), mentre il parco circolante comprende circa un milione di veicoli alimentati a gas naturale.
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