Nota stampa della seduta n. 147 | Consiglio regionale della Sardegna

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 147 – Pomeridiana

Mercoledì 12 agosto 2026

Via libera al Disegno di legge n.203. L’Aula approva la variazione di bilancio di oltre 2 miliardi di euro.

 Cagliari 12 agosto 2026 – Alla ripresa dei lavori, nella seduta pomeridiana, il presidente Comandini ha messo in discussione l’articolo 12 e i relativi emendamenti, con i pareri della Giunta e della commissione Bilancio.

L’articolo 12 è stato approvato e a seguire sono stati approvati gli emendamenti 2670 (Giunta) che prevede 2 milioni di euro per rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali; 2671 (Giunta) che prevede un milione di euro contributi a favore di organismi europei ed extraeuropei; 2672 (Giunta) con 6 milioni di euro per l’Ente di governo dell’ambito della Sardegna per interventi di manutenzione straordinaria; 2754 (Giunta) con 700 mila euro per l’attuazione della strategia regionale per lo sviluppo sostenibile Sardegna 2030; 2773 (Deriu e più) con 480 mila euro l’anno per due anni per estendere il servizio di trasporto pubblico  locale anche in ambito extraurbano; 2784 con 160 mila euro per il servizio di trasporto pubblico locale intercomunale; 2673 (Giunta) con 2 milioni di euro per il supporto operativo in favore dei soggetti attuatori legali al progetto “Attivazione di nodi di servizi essenziali vicini al cittadino”; 2674 (Giunta)  con 43 milioni di euro al Fondo di competitività delle imprese per finanziamenti a condizioni di mercato e 1,3 milioni per cofinanziare l’accesso al credito delle imprese del Sulcis Iglesiente; 2726 (Giunta) che modifica la copertura finanziaria dell’emendamento 2675, che prevede circa 23 milioni di euro per “interventi di tipo conservativo e di restauro di quelli relativi alla realizzazione della rete infrastrutturale immateriale dei siti nuragici”; 2676 (Giunta) che prevede che “le entrate di natura straordinaria riversate da Abbanoa nel 2025 pari a 231 milioni di euro sono destinate al finanziamento di interventi afferenti l’implementazione e l’efficientamento  del Servizio idrico integrato”; 2679, 2677,  (Giunta) sulle misure di sostegno alle imprese a contrasto all’incremento dei costi di carburante e fertilizzanti. Le norme prevedono un fondo di 50 milioni di euro per contrasto all’incremento del costo del carburante a favore di aziende di trasporto su gomma, aziende agricole e comparto marittimo. Per l’assessore Meloni “questo intervento è calibrato secondo le norme europee per evitare di incappare in procedure di infrazione”. Per l’assessore Cuccureddu “alcune categorie come gli agenti di commercio sono stati esclusi dagli aiuti perché il loro contratto non lo consente”. (C.C)

L’Aula è poi passata all’esame dell’art.13Trattamento di fine rapporto. Modifica dell’articolo 10 della legge regionale n. 27 del 2011”. Dopo il parere sugli emendamenti di Commissione e Giunta, i capigruppo di opposizione hanno annunciato il ritiro degli emendamenti.

Il testo dell’articolo 13 approvato

Via libera anche all’emendamento aggiuntivo n.2461 (Deriu e più) che estende ai consiglieri regionali e agli assessori l’indennizzo per gli attentati subiti in relazione all’esercizio delle funzioni ricoperte.

L’aula ha poi approvato l’articolo 14 “Modifiche alla Tabella A della legge regionale n.1 del 2026” e i subemendamenti 2750 ( che introduce il riferimento alla legge 9 del 2023 con l’importo complessivo di 990mila euro per il progetto “Porto Sicuro”), 2751 (riferimento alla legge 22 del 2022 con lo stanziamento di 500mila euro per la copertura degli oneri di perequazione Comuni-CSEA), 2771 (sostituzione del riferimento legislativo per il contributo all’associazione “La Sardegna verso l’Unesco”) e 2786 (riferimento legislativo alla legge 12 del 205 per il contributo di 300mila euro nel biennio 2027-2028 per la gestione della Grotta di San Giovanni a Domusnovas) . Approvati anche gli emendamenti aggiuntivi 2678 (1,07 milioni di euro per il 2026, 5,89 milioni per il 2027 e 6 milioni per il 2028 per la viabilità di interesse locale e regionale), 2679 (incremento dei fondi a favore del Teatro di Sardegna che passano da 1,2 a 2,4 milioni di euro nel triennio), 2680 (che recepisce le modifiche per l’intervento “Sostegno alla responsabilità genitoriali – Conciliazione vita-lavoro introdotte dal Decreto ministeriale dell’economia e delle finanze).

L’Aula ha quindi approvato senza discussione gli articoli 15 “Modifiche alla Tabella B della legge regionale n.18 del 2024 e della Tabella N-VAR della legge 24 del 2025”.

Approvato anche il testo dell’articolo 16 “Riconoscimento dei debiti fuori bilancio” con l’emendamento aggiuntivo n.1 (Cozzolino).

Via libera anche all’articolo 17 “Spese non rientranti tra i debiti fuori bilancio” con gli emendamenti aggiuntivi n. 2681 (contributi alle compagnie barracellari di Macomer, Terralba e Usini), 2682 (56mila euro per concessione di agevolazioni in conto capitale e interessi relative a domande di finanziamento presentate sul bando per operazioni di credito agevolato e di locazione finanziaria alle imprese)

Approvato senza discussione l’articolo 18 sugli aiuti di Stato mentre l’articolo 19 è stato soppresso su richiesta dell’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni che ha fatto proprio l’emendamento soppressivo totale n.500 precedentemente ritirato dal capogruppo dei riformatori Umberto Ticca.

Disco verde anche per il testo dell’articolo 20 “Norma finanziaria” con gli emendamenti con le variazioni tecniche ai capitoli di spesa.

Approvati, infine senza discussione gli articoli 21 “Approvazione allegati” e 22 “Entrata in vigore”.

L’Aula ha poi approvato il via libera al coordinamento finale del testo e senza discussione 32 ordini del giorno presentati da maggioranza e opposizione. (Psp)

Conclusa la discussione sugli articoli e sugli emendamenti, il presidente del Consiglio ha aperto la fase delle dichiarazioni di voto finale sul disegno di legge DL 203, relativo alla variazione di bilancio.

Il consigliere Fausto Piga (FdI) ha annunciato il voto contrario, sostenendo che nel corso dell’esame sia stata “smascherata la propaganda” della maggioranza. Piga ha rivendicato il ruolo dell’opposizione nello slittamento dell’operazione sugli aeroporti e ha definito la variazione di bilancio “l’ennesimo passo falso” della Giunta. A suo giudizio, una manovra da due miliardi e mezzo di euro è stata approvata senza visione e senza strategia, con una gestione definita “da dilettanti” delle politiche economiche. Ha inoltre criticato il ricorso agli emendamenti orali, giudicando “vergognoso” che una parte della manovra sia stata costruita in questo modo. Piga ha riconosciuto alcuni elementi positivi, come le misure sull’addizionale d’imbarco e sul comparto unico, ma le ha definite “briciole” rispetto a quanto si sarebbe potuto fare. Per il consigliere di FdI, la variazione lascerà pochi soddisfatti e molti delusi.

Il consigliere Alessandro Sorgia (FdI) ha dichiarato voto contrario, affermando che la variazione avrebbe dovuto dare risposte all’economia sarda ma, a suo giudizio, rappresenta “l’autopsia della credibilità politica” della maggioranza. Sorgia ha contestato la presenza di debiti fuori bilancio per milioni di euro senza che nessuno se ne assuma la responsabilità e ha parlato di una manovra priva di visione, ridotta a “contabilità da bottegaio”. Ha concluso sostenendo che la maggioranza abbia “ucciso il merito e l’opportunità” e che il suo gruppo non voterà mai una variazione di questo tipo.

Il capogruppo dei Riformatori, Umberto Ticca, ha annunciato il voto contrario del gruppo. Ticca ha definito la variazione un’occasione persa e ha sostenuto che gli aspetti più positivi siano quelli eliminati nel corso dell’esame, in particolare le risorse per la holding degli aeroporti e l’incremento delle retribuzioni degli staff. Pur riconoscendo che su alcuni temi si sia riusciti a trovare una sintesi, ha lamentato l’assenza di una visione d’insieme e di un messaggio di speranza, definendo la manovra un insieme di spese “messe insieme con lo scotch”.

Il capogruppo di Orizzonte Comune, Sandro Porcu, ha annunciato il voto favorevole del gruppo, esprimendo soddisfazione per il contributo offerto alla manovra con interventi rivolti alla modernizzazione, al contrasto dello spopolamento e al rafforzamento della sanità territoriale. Porcu ha richiamato in particolare lo stanziamento di 4,8 milioni di euro per il nuovo ponte del Sarrabus, definendolo non soltanto un’infrastruttura, ma un collegamento tra comunità che vivono una situazione drammatica e che attendono una soluzione definitiva. Ha assicurato che seguirà il percorso con determinazione insieme alla comunità del Sarrabus.

Il capogruppo del Misto, Stefano Schirru, ha annunciato voto contrario. Schirru ha definito la manovra “la vostra variazione di bilancio”, pur ricordando il tentativo del gruppo di dare un contributo. Ha auspicato l’apertura, da settembre, di una fase di riforme per la nuova Regione, capace di lasciare un segno. Per il momento, ha affermato, ci si limita a gestire l’ordinario senza progettare la Sardegna del futuro.

Il consigliere Angelo Cocciu (FI) ha dichiarato voto contrario, osservando che dalla variazione ci si aspettava di più. Cocciu ha affermato che l’opposizione prende atto delle scelte della maggioranza e si augura che possano comunque produrre qualche risultato positivo per la Sardegna.

Il capogruppo di Sinistra Futura, Luca Pizzuto, ha annunciato voto favorevole, definendo la manovra importante e costruita collettivamente. Pizzuto ha sottolineato un aspetto ritenuto politicamente rilevante: l’aggiunta di un punto percentuale del PIL sardo a cultura, sport e istruzione. Ha richiamato in particolare le misure contenute nel progetto “0-24 anni”, definendole un messaggio potente ai sardi: l’istruzione, ha affermato, diventa gratuita per tutti i bambini e i giovani che vogliono formarsi in Sardegna. Pizzuto ha poi contrapposto questa scelta all’aumento della spesa militare nazionale, rivendicando una visione politica orientata alla pace e non alla guerra.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha annunciato voto contrario. Truzzu ha riconosciuto che, con una manovra da oltre due miliardi di euro, fosse difficile non realizzare almeno qualche intervento positivo, citando le misure per fragilità e sociale, enti locali e personale. Tuttavia, ha sostenuto che sia stata sprecata una grande occasione, forse la più rilevante degli ultimi vent’anni. Secondo Truzzu, poche misure della manovra sono in grado di generare ricchezza; tra queste ha indicato la proposta avanzata dalla minoranza sull’abbattimento dell’addizionale d’imbarco nel trasporto aereo. Ha inoltre ricordato l’approvazione di un ordine del giorno che impegna la Giunta a garantire il controllo pubblico degli aeroporti. Truzzu ha rivendicato anche il ruolo dell’opposizione nell’aver impedito il ripristino della norma sugli staff. Ha concluso affermando che l’inaffidabilità della maggioranza, denunciata nella discussione generale, sarebbe stata confermata da una variazione di bilancio costruita in prevalenza sugli emendamenti orali.

L’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni (Pd), è intervenuto a nome della Giunta prima del voto finale. Meloni ha ricordato che la variazione arriva dopo mesi di gestazione, dopo il rendiconto e l’assestamento, e ha definito motivo di soddisfazione l’approvazione prima della pausa estiva. Ha ringraziato i gruppi di maggioranza e di minoranza per la collaborazione, sottolineando che senza quel confronto non sarebbe stato possibile concludere l’iter nei tempi previsti.

L’assessore ha evidenziato l’importanza di immettere nel sistema regionale un’ingente quantità di risorse il prima possibile. Si tratta, ha ricordato, di circa due miliardi e mezzo di euro, in gran parte riferibili al 2026, che la Regione ha potuto utilizzare solo dopo la comunicazione del MEF del 2 luglio e la parifica della Corte dei conti del 10 luglio. Senza questi passaggi, ha spiegato, non sarebbe stato possibile movimentare le risorse. Meloni ha concluso sostenendo che sia stato fatto molto e che la manovra abbia consentito di dare risposte attese da anni.

Posto in votazione finale, il DL 203 sulla variazione di bilancio è stato approvato con 31 voti favorevoli e 22 contrari.

Dopo una conferenza dei capigruppo, il presidente del Consiglio ha rivolto gli auguri di buone ferie, ha dichiarato conclusi i lavori e annunciato la convocazione dell’Aula al domicilio. (A.M.)

Detalles de contacto
Piersandro Pillonca