Corsi Professionali | La sessione d'esame del 28 LUGLIO 2026

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Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 21 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 28 Luglio 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Ventuno allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione e di stage curricolare. Gli allievi hanno conquistato con merito il diploma accademico dopo avere effettuato l’esame finale.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

1 Chef, 8 Cuochi, 9 Pasticceri e 3 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

JULY PACHE JAVIER – Diplomato del Corso di Chef Professionista 

July ha preparato, in occasione dell’esame finale, un Risotto oro e Mar del Giappone da presentare alla commissione.

Una fusione tra il risotto alla milanese e la cucina giapponese: il risotto viene preparato con dashi, zafferano e burro, completato da una tartare di gambero argentino e dallo yuzu come nota decorativa finale.

“La mia tesi è basata sulla cucina fusion e, lavorando molto con i risotti, ho scelto questo piatto come quello che meglio mi rappresenta.”

La Commissione: l’originalità della proposta, capace di unire la tradizione del risotto alla milanese con i sapori della cucina giapponese in modo armonioso, è stata apprezzata. Molto convincente la motivazione personale, che riflette il tema della tesi e valorizza le competenze acquisite nella preparazione dei risotti.

ARIANA VALENTINA BUCUR – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Per l’esame, Ariana ha scelto di portare in commissione un piatto dal nome “Il segreto del loto“.

Ravioli ripieni di mazzancolle e orata, accompagnati da un brodo di pesce e da una salsa piccante a base di olio, fiocchi di peperoncino e sfere di salsa di soia.

“Sono affascinata dalla cultura asiatica, che riporto spesso nelle mie preparazioni. Ho avuto la fortuna di fare lo stage in un ristorante stellato specializzato nella cucina fusion tra le tradizioni asiatica e sudamericana.”

La Commissione: l’originalità della proposta e la capacità di integrare tecniche e sapori della cucina asiatica in una preparazione equilibrata sono state apprezzate. Positivo il collegamento con l’esperienza maturata durante lo stage in un ristorante di cucina fusion.

COSMIN RADU OANTA – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Per l’esame, Cosmin ha scelto di portare in commissione dei Ravioli verdi sfiziosi.

Ravioli home made di pasta preparata con uova bio, olio, sale e farina di grano duro, ripieni di spinaci, ricotta, parmigiano reggiano, zest di limone e noce moscata. La salsa è a base di noci tostate, parmigiano reggiano e pepe.

“Ho viaggiato in tutto il mondo e conosciuto le cucine più diverse, ma la cucina italiana rimane per me la più alta: gusto e semplicità uniti, quella che io definisco la medicina del cibo.”

La Commissione: la realizzazione della pasta fresca e la valorizzazione di ingredienti semplici e tradizionali sono state apprezzate. Convincente la motivazione personale, che evidenzia l’apprezzamento per la cucina italiana e la sua capacità di unire gusto, equilibrio e qualità.

EDOARDO UGOLINI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Edoardo ha realizzato da presentare alla commissione d’esame dei Raviolini al pesto di erbe.

Ravioli fatti a mano con erbette, timo, basilico e maggiorana, conditi con una salsa a base di ricotta e pomodorini.

“Era un piatto del ristorante dove ho fatto lo stage: mi piaceva molto impiattarlo, e così ho deciso di portarlo all’esame.”

La Commissione: la scelta di riproporre un piatto significativo del percorso di stage è stata apprezzata, evidenziando la buona esecuzione della pasta fresca e la valorizzazione delle erbe aromatiche. Interessante il legame tra l’esperienza formativa e la proposta presentata.

EKATERINE CHIRGADZE – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Ekaterine si è presentata davanti alla commissione con dei Ravioli tondi ripieni di costina di manzo con salsa fondo bruno, frutto del suo lavoro.

Ravioli fatti a mano, ripieni di carne di costine di manzo, carote, cipolla, sedano, formaggio e mascarpone e pepe nero. Il fondo bruno viene preparato con vino rosso, osso di manzo e concentrato di pomodoro.

“Ho scelto di lavorare su tre pilastri fondamentali della cucina italiana: la pasta fresca, la carne e la salsa a base di vino.”

La Commissione: la padronanza delle tecniche di cucina dimostrata nella realizzazione della pasta fresca, del ripieno e del fondo bruno è stata apprezzata. Efficace la scelta di valorizzare tre elementi fondamentali della tradizione gastronomica italiana in un’unica preparazione.

LUCA DI GIORGIO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Tra le proposte presentate da Luca alla commissione d’esame figura un piatto dal nome “Ricordi d’Estate“.

Canederli serviti in asciutto con burro e salvia; il pane è gluten free e il latte vegetale viene usato per la bagna. Completano il piatto speck, uova e prezzemolo a decoro.

“Vado in vacanza sulle Dolomiti e, essendo i canederli una ricetta di recupero del pane raffermo, ho pensato di proporne una versione asciutta, più adatta al periodo estivo.”

La Commissione: la reinterpretazione estiva di un piatto tradizionale è stata apprezzata, valorizzando l’attenzione alle esigenze alimentari con l’utilizzo di ingredienti gluten free e vegetali. Buona la motivazione legata al recupero del pane e al richiamo dei ricordi personali delle vacanze.

MATILDE HORTENSIA REYES CABALLERO- Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Matilde ha realizzato da presentare alla commissione d’esame degli Spaghetti burro e alici.

Spaghetti cotti al dente: il burro viene sciolto a fuoco bassissimo, le alici si amalgamano con il burro e lo spaghetto viene mantecato con l’acqua di cottura. Il prezzemolo fresco completa la decorazione.

“Mi piacciono la cremosità e il sapore intenso di questo piatto, che ha il vantaggio di realizzarsi anche in poco tempo.”

La Commissione: la scelta di una preparazione essenziale, capace di valorizzare pochi ingredienti attraverso una corretta tecnica di esecuzione, è stata apprezzata. Positiva la motivazione, che evidenzia l’equilibrio tra cremosità, gusto e praticità del piatto.

MIKE ENRIQUE ARTEAGA – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Tra le proposte presentate da Mike alla commissione d’esame figurano le Trofie al pesto.

Un pesto preparato con basilico fresco, uno spicchio d’aglio privato dell’anima, pinoli, parmigiano reggiano, latte e sale.

“È un piatto simbolo della tradizione ligure, che rappresenta questa terra in modo autentico e che io vorrei contribuire a diffondere maggiormente.”

La Commissione: la valorizzazione di un simbolo della cucina ligure, eseguito con ingredienti tipici e ben rappresentativi del territorio, è stata apprezzata. Positiva la volontà di promuovere e diffondere le eccellenze della cucina regionale.

RODICA CHISOI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Rodica si è presentata davanti alla commissione con dei Bucatini all’amatriciana.

Polpa di pomodoro, guanciale di Amatrice, pasta, sale e pepe.

“È un piatto che p

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