Shiitake proprietà: benefici, utilizzi e studi scientifici

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Shiitake proprietà: perché è uno dei funghi medicinali più studiati

Lo Shiitake o Lentinula edodes è uno dei funghi medicinali più conosciuti e utilizzati al mondo. Il suo nome deriva dall’unione di due parole giapponesi, Shii (quercia) e Take (fungo), perché cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi. In Oriente la sua coltivazione era già diffusa prima ancora dello sviluppo di quella del riso e ancora oggi rappresenta un ingrediente iconico della cucina giapponese grazie al gusto deciso, conosciuto come “umami”. La sua storia di utilizzo in ambito medico risale a oltre 6000 anni fa, quando veniva consigliato dai terapeuti dell’antico Oriente come rimedio naturale per stanchezza, raffreddore, influenza, bronchite, morbillo e malattie esantematiche stagionali. Ancora oggi lo shiitake è considerato un vero alleato del benessere, principalmente per il suo ruolo di potenziamento del microbiota e delle difese immunitarie. Infatti è conosciuto anche come “il fungo dell’influenza”.

Cosa contiene lo Shiitake?

Il fungo Shiitake racchiude un’ampia sinergia di molecole bioattive. Tra le principali sostanze contenute troviamo:

  • Sali minerali (come potassio, ferro, zinco, selenio, rame, fosforo e manganese);
  • Ergosterolo;
  • Vitamina B e vitamina E;
  • Aminoacidi essenziali;
  • Eritadenina;
  • Trealosio;
  • Ergotioneina;
  • β-glucani, tra cui il Lentinano;
  • Glicoproteine;
  • Triterpeni;
  • Polifenoli.

Cosa dice la letteratura scientifica sullo Shiitake?

Gli studi disponibili sul fungo Lentinula edodes indicano diverse aree di interesse. Ecco le proprietà dello shiitake:

  • Azione prebiotica orale, con effetto antiplacca e anticariogeno;
  • Azione di potenziamento del microbiota intestinale;
  • Azione antimicrobica ad ampio spettro;
  • Sostegno per la salute di ossa e denti.

Inoltre, soprattutto grazie alla presenza del composto Eritadenina svolge un’azione ipolipemizzante e riequilibrante del profilo lipidico attraverso un aumento dell’escrezione del colesterolo.

Shiitake: proprietà per la salute del cavo orale

Una delle azioni più interessanti dello Shiitake riguarda il sostegno al microbiota del cavo orale. Questo fungo, infatti, grazie alle sue proprietà prebiotiche si è dimostrato efficace nel migliorare la salute gengivale, prevenire la formazione di carie e placca e ridurre la demineralizzazione della dentina. Alcuni studi hanno dimostrato come oltre ad abbattere la flora patogena, lo Shiitake contribuisca anche alla ricostruzione della flora batterica fisiologicamente utile.

Shiitake e intestino

Lo Shiitake svolge un’importante attività di supporto al benessere intestinale, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio del microbiota.

I polisaccaridi ad alto peso molecolare e il trealosio presenti nel Lentinula edodes contribuiscono al nutrimento e alla modulazione della comunità microbica intestinale. In particolare alcuni studi hanno evidenziato come sia in grado di agire selettivamente favorendo la crescita di batteri buoni appartenenti al phylum Bacteroidetes, contrastando invece quella di batteri potenzialmente patogeni. Queste modificazioni del microbiota sono state correlate anche a effetti favorevoli sul metabolismo e sul mantenimento dell’omeostasi energetica, con possibili ripercussioni positive anche sul controllo del peso corporeo.

Shiitake: proprietà sul microbiota intestinale

Lo Shiitake contiene, inoltre, composti bioattivi ad azione antibatterica, antifungina e antivirale. In studi sperimentali queste molecole hanno mostrato un’attività di contrasto nei confronti della crescita di alcuni microrganismi potenzialmente patogeni, tra cui Escherichia coli e Candida albicans.

Un ulteriore aspetto di interesse riguarda il supporto all’integrità della barriera intestinale: lo Shiitake infatti, contribuisce al mantenimento della funzionalità della mucosa e favorisce una risposta intestinale più equilibrata nei confronti di stimoli infiammatori e microbici.

Nel complesso, le evidenze disponibili suggeriscono come lo Shiitake possa rappresentare un forte alleato nel sostenere l’equilibrio del microbiota e la funzionalità della barriera intestinale effetti che si ripercuotono favorevolmente a livello dei fisiologici meccanismi di risposta dell’organismo.

Shiitake e azione antimicrobica

Grazie alla presenza di numerosi composti bioattivi come lentionina, eritadenina e lentinano, lo Shiitake ha dimostrato un’interessante azione antimicrobica. Studi in vitro hanno infatti evidenziato la sua capacità di inibire la crescita di diversi microrganismi tra cui Staphylococcus aureus, Escherichia coli e alcune specie di lieviti e funghi, inclusa Candida senza intaccare la crescita di Bifidobatteri e Lattobacilli, che anzi ne vengono favoriti.

È stata inoltre osservata anche un’azione antivirale, mediata dal potenziamento dell’immunità innata e dall’aumento dell’interferone gamma (IFN-γ): un razionale scientifico che supporta l’utilizzo dello Shiitake nelle malattie da raffreddamento a eziologia virale con sovrainfezione batterica, come influenza, bronchiti, raffreddori e riniti.

Shiitake, vitamina D e salute delle ossa 

Lo Shiitake è una fonte naturale di ergosterolo, precursore della vitamina D. Se esposto alla luce solare (o a raggi UV), il fungo converte l’ergosterolo in vitamina D2.  La vitamina D2 svolge un importante ruolo nel mantenere la salute delle ossa e dei denti. 

In un modello sperimentale, la somministrazione costante nel tempo di Shiitake ha permesso di osservare un miglioramento della microarchitettura e della mineralizzazione trabecolare ossea. La vitamina D2, inoltre, contribuisce al funzionamento del sistema immunitario e aiuta a regolare la crescita delle cellule. 

Micotherapy Shiitake: come si utilizza

ntegratore a base di fungo Shiitake, di origine biologica. Ricco in molecole bioattive, micro e macronutrienti, minerali, aminoacidi, vitamine, enzimi e fibre. Utile per potenziare le difese naturali dell’organismo e favorire l’equilibrio del microbiota intestinale e della bocca. 

Micotherapy Shiitake può essere impiegato anche come coadiuvante naturale in caso di parodontiti, gengiviti, carie dentali, eccessiva formazione di placca e afte buccali. In prevenzione si utilizzano generalmente 3 capsule al giorno. 

Per sfruttare al meglio l’azione a livello del cavo orale, si può sospendere il contenuto di 2 capsule in mezzo bicchiere d’acqua ed effettuare un risciacquo orale per almeno tre minuti prima di deglutire. 

Scopri le altre formulazioni a base di fungo Shiitake

Micotherapy U-CARE

Integratore a base di una miscela di estratti idroalcolici concentrati di 5 funghi medicinali, Reishi (Ganoderma lucidum), Maitake (Grifola frondosa), Agaricus blazei, Cordyceps sinensis, Shiitake (Lentinula edodes), tutti coltivati in comunità europea, certificati biologici e naturalmente senza glutine. 

Indicato per sostenere l’organismo in caso di stanchezza, astenia e trattamenti debilitanti. Possiede attività immunomodulatoria, di potenziamento del microbiota e antinfiammatoria. 

Immunity assist 12

Prodotto naturale con β-glucani estratti dai funghi Shiitake e Reishi, Propolis MED® e gemmoderivati. Indicato per favorire le naturali difese dell’organismo e la funzionalità delle prime vie respiratorie. Formulato per bambini dai tre anni in su.

Detalles de contacto
AVD