Al via il percorso che porterà dottorandi e giovani ricercatori all’evento dell’8 ottobre.
Un format innovativo di placement della ricerca nell’ambito del progetto SCALARE
L’Università di Teramo lancia Unite PhD Reverse Career Fair, un nuovo format promosso dal Placement & Student Experience e dalla Scuola di Dottorato UniTeDoc, nell’ambito del progetto SCALARE – Scuola di Alta Formazione Regionale per l’Innovazione in One Health, sviluppato congiuntamente da Unite e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”.
L’iniziativa culminerà giovedì 8 ottobre 2026 con una giornata interamente dedicata all’incontro tra dottorandi, giovani ricercatori, imprese, enti e organizzazioni, preceduta da un percorso intensivo di formazione che prenderà il via il 15 settembre.
Il PhD Reverse Career Fair introduce un modello innovativo nel panorama universitario italiano e ribalta la dinamica dei tradizionali Career Fair: non sono i giovani ricercatori a presentarsi alle aziende come candidati, ma è la ricerca a presentarsi alle organizzazioni. Dottorandi e contrattisti diventano interlocutori scientifici, chiamati a raccontare i propri progetti, le competenze e le metodologie sviluppate, le possibili applicazioni dei risultati e il potenziale di collaborazione con il mondo produttivo e istituzionale.
Per quanto a nostra conoscenza, si tratta della prima esperienza italiana di PhD Reverse Career Fair, pensata per trasformare il placement della ricerca in un’attività di scouting scientifico, capace di generare connessioni tra ricerca avanzata, innovazione, trasferimento tecnologico e bisogni delle organizzazioni.
Dalla ricerca alla capacità di raccontarne il valore
Il Reverse Career Fair non si esaurirà nella giornata dell’8 ottobre. I partecipanti saranno accompagnati da un percorso formativo dedicato, progettato per sviluppare gli strumenti necessari a valorizzare il proprio profilo scientifico e professionale e a tradurre la ricerca in un linguaggio capace di dialogare con interlocutori esterni all’accademia.
Il percorso prenderà il via martedì 15 settembre, con “Personal Branding e valorizzazione del profilo professionale”, a cura di Marco Baldassare di LinkedIn Italia.
Il 22 e 23 settembre sarà la volta di “Applied Pitch & Scientific Storytelling”, con Francesco Teodori di Start-up Popup, un laboratorio dedicato alla capacità di trasformare contenuti scientifici complessi in presentazioni efficaci, comprensibili e orientate all’impatto.
Il 29 e 30 settembre, Fondazione Emblema, attraverso il Coaching forDoc, accompagnerà i partecipanti nel workshop “Dalla ricerca alla traiettoria professionale”, dedicato alla valorizzazione delle competenze maturate durante il percorso di ricerca e alla loro proiezione verso differenti contesti professionali.
Il percorso si concluderà lunedì 5 ottobre con “Visual Communication & Research Showcase”, curato da dall’Ufficio Placement e dall’Ufficio Comunicazione dell’Università di Teramo, finalizzato alla preparazione degli stand e degli strumenti di comunicazione che saranno utilizzati durante il Reverse Career Fair.
⟶ 8 ottobre: il Reverse Career Fair
L’8 ottobre la ricerca uscirà dalla tradizionale modalità di presentazione accademica per diventare protagonista di un vero e proprio scientific showcase.
Dopo l’apertura istituzionale, la mattinata sarà articolata in due sessioni di Scientific Scouting: imprese, enti e organizzazioni si muoveranno tra gli stand dei dottorandi e dei contrattisti di ricerca, entrando direttamente in contatto con i progetti, le competenze scientifiche e metodologiche e i relativi ambiti applicativi.
Nel pomeriggio, i Research Micro-Pitch consentiranno ai giovani ricercatori di presentare in forma sintetica problema di ricerca, impatto, applicazioni e potenziali opportunità di collaborazione. Seguirà la One Health Innovation & Collaboration Session, dedicata al confronto con imprese ed enti su progetti scientifici e di innovazione, trasferimento tecnologico, fabbisogni di ricerca e nuove opportunità di collaborazione con UniTE e IZSAM.
La giornata si concluderà con la consegna dei riconoscimenti nelle categorie Research Impact, Research Communication e Interdisciplinary Innovation, con un premio di 450 euro per ciascuna categoria.
Unite PhD Reverse Career Fair punta così a sperimentare un nuovo modello di relazione tra università e organizzazioni: non un semplice incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma uno spazio nel quale ricerca, competenze e conoscenza diventano il punto di partenza per nuove collaborazioni, applicazioni e progettualità condivise.