Buonomo e Piras: �Condivisibile decreto legge su produzione nazionale idrocarburi�
�Convertire gas nazionale in benefici occupazionali ed economici�
11/09/2026 Sindacato.
�Condividiamo l�impostazione del decreto-legge che accelera i procedimenti per le attivit� di ricerca e produzione nazionale di idrocarburi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri sia per quanto riguarda le estrazioni di gas naturale che di petrolio. � un intervento che sollecitavamo da tempo per affrontare un problema che incide da anni sulla competitivit� e la sicurezza energetica del nostro Paese e che � pagato a caro prezzo da lavoratrici, lavoratori e imprese�.
� quanto hanno dichiarano la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, e la segreteria generale della Uiltec, Daniela Piras.
�Chiediamo ora a Regioni ed enti locali un�assunzione di responsabilit� e un atteggiamento improntato alla leale collaborazione. Allo stesso tempo - hanno spiegato le due segretarie della Uil e della Uiltec - devono essere assicurati investimenti adeguati e ricadute economiche e occupazionali concrete ai territori che ospitano attivit� energetiche strategiche. Chiediamo poi che, in sede di conversione del decreto, il Governo valuti strumenti capaci di tradurre i maggiori volumi disponibili di gas nazionale in un beneficio concreto per il sistema produttivo italiano, destinandoli a meccanismi di Gas Release. Infine - hanno aggiunto Buonomo e Piras - l�accesso a queste misure deve essere accompagnato da precise condizionalit� sociali e industriali, come il mantenimento dei livelli occupazionali, la qualit� e la stabilit� del lavoro, l�applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente pi� rappresentative, gli investimenti produttivi e tecnologici, la formazione e la riqualificazione professionale e garanzie contro le delocalizzazioni�.
�Anche per quanto riguarda le estrazioni di petrolio occorre fare i conti con la realt�: questa � una materia prima ancora essenziale per il nostro Paese, la cui estrema dipendenza dall�estero ci rende tutti pi� vulnerabili. Per questo sarebbe anche opportuno ampliare la capacit� di raffinazione. Il valore prodotto dalle risorse nazionali - hanno concluso Buonomo e Piras - deve tradursi in maggiore competitivit�, nuovi investimenti e lavoro di qualit� nel nostro Paese�.
Roma, 11 settembre 2026