Il programma della tredicesima edizione della due giorni di networking e formazione promossa e organizzata da Confindustria Emilia, in programma lunedì 14 e martedì 15 settembre nella sua rinnovata formula al Bologna Congress Center.
Ad aprire la manifestazione, lunedì 14 alle ore 10 al Teatro EuropAuditorium, l’Assemblea Pubblica con l’intervento di Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia.
Saliranno poi sul palco Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post, e Giuliano Noci, professore ordinario di strategia & marketing al Politecnico di Milano.
A chiudere i lavori l’intervento del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini
“Il coraggio di trasformarsi”: è questo il tema della tredicesima edizione di Farete, la due giorni di networking dedicata alle imprese promossa e organizzata da Confindustria Emilia, in programma lunedì 14 e martedì 15 settembre al Bologna Congress Center di Piazza della Costituzione 4/a in un rinnovato format che quest’anno mette al centro cultura d’impresa e visione strategica, formazione qualificata per imprenditori, manager, responsabili di funzione, tecnici e giovani talenti, condivisione di best practices aziendali, B2B nazionali e internazionali ad alto potenziale e workshop.
Un contenitore dinamico in cui le imprese non si limitano a partecipare, ma costruiscono relazioni, aprono nuove prospettive di crescita e trasformano le idee in opportunità, con un ampio programma di oltre 80 workshop tematici per aggiornarsi, approfondire argomenti tecnici, valorizzare l’identità imprenditoriale del territorio e trasformarla in un’esperienza integrata di networking, formazione e innovazione.
Come di consueto, a dare il via alla due giorni sarà l’Assemblea pubblica di Confindustria Emilia, che andrà in scena lunedì 14 settembre alle 10 al Teatro EuropAuditorium e sarà un’occasione di confronto e ispirazione, un momento per riflettere su come trasformare l’incertezza in opportunità e il cambiamento in crescita. Ad aprire i lavori l’intervento di Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia Area Centro. Salirà poi sul palco Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post, per uno speech di approfondimento sulla politica e sulla società statunitense. Lo stesso Costa intervisterà poi Giuliano Noci, professore ordinario di strategia & marketing al Politecnico di Milano, da anni punto di riferimento per l’analisi dei fenomeni geopolitici. Le conclusioni saranno invece affidate al presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Anche quest’anno l’Assemblea verrà trasmessa live sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Confindustria Emilia. Dalle ore 14.00, poi, prende il via il ricco programma di workshop, incontri B2B ed eventi collaterali che da sempre contraddistingue la due giorni di Confindustria Emilia.
Lunedì 14 settembre alle 17.30 il palco del Teatro EuropAuditorium ospiterà l’incontro “Trasformazione e continuità: il nostro percorso” organizzato dal Bologna Football Club 1909. Dopo i saluti di Claudio Fenucci, amministratore delegato Bologna FC 1909, e Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia, il giornalista Paolo Condò modererà un panel a cui parteciperanno lo stesso Claudio Fenucci e Christoph Winterling, Chief Revenues Officer Bologna FC 1909.
Sempre lunedì, dalle 19 alle 20.30, il Teatro EuropAuditorium ospiterà l’evento di Azimut Capital Management, main partner dell’evento per il quinto anno consecutivo, dal titolo “Scenario geopolitico e nuovi equilibri economico-finanziari. Dalla geopolitica ai mercati: come guerre e banche centrali stanno ridisegnando gli investimenti” moderato dagli executive manager di Azimut CM SGR Gianfranco Gaudino e Marzio Milioli e nel corso del quale interverranno: Claudio Basso, Chief Investment Officer Azimut Investments SA, Nicolò Bocchin, global head of Fixed Income Azimut Investments SA, e Gianni Errico, CEO & general manager Azimut Investments Ltd & group global head of equities.
Martedì 15 settembre, alle 14, sempre sul palco del Teatro EuropAuditorium, Azimut Capital Management presenta l’incontro “Le nuove frontiere della competitività per le imprese italiane ed europee”.
Infine, come da tradizione, a chiudere la due giorni sarà l’evento organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia dal titolo “Trade War. Geopolitica e commercio nel nuovo ordine globale” in programma martedì 15 settembre alle 15.30 presso la Sala Italia del Bologna Congress Center. Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia, Marco Moscatti, saliranno sul palco Francesco Dalmazio Casini, fondatore e direttore del giornale online di geopolitica Aliseo, e Lorenzo Di Lenna, ricercatore presso Fondazione Nord Est e collaboratore di Aliseo che forniranno una lettura dello scenario geopolitico. A seguire, la giornalista Ilaria Vesentini modererà la tavola rotonda “Dallo scenario alle scelte d’impresa” a cui prenderanno parte Francesco Casoli, presidente di Elica, Renato Cifarelli, CEO di Cifarelli, Enrica Gentile, CEO & founder di Areté, e Claudio Perrella, partner di RPLT RP Legalitax.
I saluti finali e la chiusura di Farete 2026 saranno affidati al presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli.
Per i visitatori la partecipazione a Farete è sempre gratuita e quest’anno sarà consentito a tutti, registrandosi sul sito della manifestazione, accedere alle agende di appuntamenti per fissare incontri B2B con le aziende presenti.
Le aree tematiche dell’edizione 2026:
- Nell’edizione 2026 di Farete sarà presente il Villaggio della Supply Chain, uno spazio dedicato alle imprese della filiera meccanica, ai responsabili acquisti, ai direttori operations,
agli imprenditori e ai professionisti della supply chain. Per due giornate il Villaggio diventa il luogo in cui domanda e offerta industriale si incontrano attraverso business matching, contenuti specialistici, networking qualificato e strumenti concreti per la competitività delle imprese. L’obiettivo è favorire nuove relazioni commerciali, creare occasioni di collaborazione
tra clienti e fornitori e mettere a disposizione delle aziende competenze e servizi utili ad affrontare le sfide delle moderne supply chain. Per rafforzare ulteriormente le opportunità di networking, è stata attivata una partnership con ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, che faciliterà il contatto con i propri associati al fine di incrementare le occasioni di incontro con le aziende presenti e sarà inoltre presente in fiera con un proprio desk dedicato. Il Villaggio della Supply Chain organizza anche tre convegni: Rafforzare le filiere italiane attraverso il Supply Chain Finance; Mercati e Supply-chain competitive; Masterclass Operations & Supply Chain Management
- Anche quest’anno nell’ambito di Farete le imprese manifatturiere associate a Confindustria Emilia avranno l’opportunità gratuita di organizzare incontri B2B con buyer internazionali selezionati,provenienti da Africa, Europa, Nord, Centro e Sud America. Nell’ambito
dell’International Club, infatti, le imprese manifatturiere associate a Confindustria Emilia avranno l’occasione gratuita di incontrare circa 30 operatori internazionali, provenienti da 12 Paesi (Angola, Argentina, Brasile, Camerun, Cile, Colombia, Costa Rica, Francia, Germania, Marocco, Messico e Spagna) per generare opportunità di business con potenziali clienti esteri attraverso incontri dedicati.
- Espandere il proprio business significa affrontare sfide sempre più complesse sotto il profilo fiscale, legale e societario. Per questo, a Farete 2026, il Desk Tax & Legal Global Services mette a disposizione delle imprese un servizio di consulenza specialistica gratuito, con incontri individuali dedicati ai temi strategici dell’internazionalizzazione e dello sviluppo d’impresa. Grazie a un network di oltre 40 professionisti qualificati, esperti di normativa italiana e internazionale, le imprese potranno confrontarsi direttamente con consulenti specializzati per individuare le soluzioni più efficaci, ridurre i rischi e cogliere nuove opportunità di crescita sui mercati nazionali ed esteri. Il Desk offre consulenze con professionisti specializzati nei principali Paesi e aree strategiche per l’export e gli investimenti delle imprese italiane, tra cui: Africa (Egitto, Ghana, Kenya, Marocco, Nigeria, Ruanda, Sudafrica, Tanzania, Tunisia e Uganda), Austria, Bielorussia, Brasile, Cina, Hong Kong, Francia, Germania, Giappone, Paesi del Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman e Qatar), Gran Bretagna, India, Indonesia, Iraq, Italia, Libia, Lussemburgo, Malesia, Polonia, Portogallo, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Turchia, Ucraina, Vietnam e altri su richiesta. Il Desk ospiterà anche tre workshop: Il conflitto in azienda: rischio o risorsa? Strumenti di negoziazione e mediazione per trasformare le controversie in valore; Nuovo Testo Unico IVA e riforma europea ViDA: come cambia la gestione delle imprese; Operazioni IVA con l’estero: come evitare gli errori che costano alle imprese
- Nell’ambito di Farete 2026 si svolgerà anche il 2° Seminario per Imprenditori di Confindustria Emilia Area Centro con ingresso riservato a imprenditori, CEO e C-Level delle imprese associate. Dopo il primo appuntamento di Rimini lo scorso febbraio, questa
edizione si focalizzerà sui principali trend tecnologici che stanno scalando e lanciando le imprese del futuro e dell’uomo al centro della nuova automazione. Il percorso si articolerà in
due momenti: lunedì 14 settembre dalle 14.30 alle 18.00 si esplorerà l’ecosistema delle startup innovative ad alto valore aggiunto attraverso la testimonianza diretta di alcune delle più importanti startup del portafoglio di CDP Venture Capital e si analizzeranno i principali trend tecnologici per costruire le imprese del futuro. Martedì 15 settembre dalle 10 alle 12, invece, si approfondiranno, col supporto di Boston Consulting Group, le principali soluzioni
di tecnologie human-centric automation già a mercato, esaminando quali siano le sfide, le opportunità, le applicazioni presenti e future e le best practice da condividere.
- A Farete 2026 ci sarà uno spazio dedicato anche al Liceo Steam International (ex GAM spazio 83) in cui saranno presentati sei prototipi progettati e realizzati dagli studenti dell’ultimo anno, ciascuno partito da una propria domanda di ricerca e costruito da zero. I progetti esposti dimostrano come sia possibile formare giovani in grado di progettare, sperimentare, prototipare e comunicare il proprio lavoro con metodo scientifico e spirito di
Il programma completo e tutte le info per accedere gratuitamente alla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale farete.confindustriaemilia.it