Ancora oggi, a distanza di un mese dal salvataggio di numerosi gattini, i volontari OIPA di Catania sono alle prese con le loro cure.
Tre piccoli di pochi mesi di vita erano stati trovati abbandonati a Nicolosi, su un muretto di pietra lavica, altri sei, ancora bisognosi del latte materno, a Mascalucia, gettati dentro una scatola nei pressi di una colonia felina.
Ricoverati d’urgenza visto le gravi condizioni in cui si trovavano, due di loro, purtroppo, non sono sopravvissuti a causa di complicazioni gastro intestinali.
I quattro superstiti, sono ancora in cura con antibiotico, aerosol a cicli a causa della rinotracheite, che provoca febbre, starnuti, scolo nasale e oculare a intervalli.
Infine, uno dei tre gattini soccorsi a Nicolosi, ha avuto bisogno di un intervento di enucleazione di un occhio ed è rimasto ipovedente.
A tutto questo si aggiungono i costi di esami, medicinali, sverminazioni, integratori e cibo specifico.
Gli Angeli Blu di Catania hanno fatto tutto quanto era in loro potere per salvarli, ma ora hanno bisogno di aiuto per trovare delle adozioni e di contributi economici per sopperire alle tante spese.
Il randagismo è un problema che riguarda tutti, e di fronte all’immobilismo delle istituzioni, noi cittadini non possiamo stare a guardare e accettare la sofferenza di tanti animali abbandonati al loro destino.
Con un gesto concreto come l’adozione, o un’offerta per le cure, sarai al fianco di chi non vuole essere indifferente a questo strazio che si ripete senza sosta.