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Individuare strumenti sempre più efficaci di sostegno all’inclusione scolastica, proseguendo nel confronto con gli enti locali, con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità e con il mondo della scuola. È l’impegno richiesto alla giunta regionale, contenuto in una risoluzione presentata dalla consigliera del Pd Eleonora Proni e sottoscritta anche dalla collega di gruppo Maria Costi.
“Nell'anno scolastico 2024/2025 gli studenti con disabilità iscritti nelle scuole statali dell’Emilia-Romagna erano 23.356, in aumento di circa il 17% rispetto all’anno scolastico 2021/2022, evidenziando una crescita costante dei bisogni di inclusione educativa e dei servizi connessi” spiegano le firmatarie, che evidenziano anche l’impegno della Regione su tali temi.
“A partire dal 2023 la Regione Emilia-Romagna ha rafforzato progressivamente il proprio impegno a favore dei giovani con disabilità certificata -proseguono -, attivando specifici interventi finalizzati a sostenere il successo formativo, l’autonomia personale, la continuità tra progetto educativo e progetto di vita e la transizione verso il lavoro, con un incremento delle risorse dai 9 milioni di euro del primo anno ai 18 milioni di euro annui del 2025 e del 2026”.
A livello nazionale tuttavia, secondo le consigliere, permangono criticità. “La definizione dei livelli essenziali di prestazioni, introdotti dalla legge di Bilancio 2026, presenta problemi sul piano finanziario, perché le risorse statali non sono commisurate ai costi effettivi sostenuti da Comuni e Unioni di Comuni e non tengono in adeguata considerazione le ore di assistenza previste dai piani educativi, trasferendo sugli enti territoriali gli oneri necessari a garantire queste prestazioni. Proprio per questo la nostra Regione ha impugnato la normativa statale dinanzi alla Corte costituzionale”.
Nell’atto di indirizzo, pertanto, si impegna la Giunta a sostenere, in tutte le sedi istituzionali competenti, la richiesta di un adeguato finanziamento statale dei livelli essenziali per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità, affinché le risorse siano realmente commisurate ai fabbisogni.
(Brigida Miranda)
Ultimo aggiornamento: 16-09-2026, 15:06