Rassegna stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir
Foto NEV

Roma (NEV), 11 settembre 2026  – Le notizie in breve dell’Agenzia stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it


Caraibi – Sovranità digitale e futuro dei media nell’era dell’IA

Si è svolta in agosto in Guyana la 57ª Assemblea generale annuale e conferenza della Caribbean Broadcasting Union (CBU), dedicata alle sfide che l’intelligenza artificiale pone ai media e alla cultura caraibici. All’incontro ha partecipato anche Embert Charles, presidente della WACC, l’Associazione mondiale per la comunicazione cristiana, organizzazione non governativa impegnata nella promozione dei diritti alla comunicazione e della giustizia sociale.

Al centro la questione della sovranità digitale: i delegati hanno sottolineato che alcune decisioni professionali non dovrebbero essere affidate agli strumenti di IA. Il rischio, infatti, è che le culture e le voci dei Caraibi vengano rappresentate in modo distorto o perdano spazio nel panorama globale.

Per Charles, la partecipazione della WACC, per il secondo anno consecutivo, ha permesso di rafforzare l’impegno comune per una comunicazione più giusta nell’era dell’intelligenza artificiale. La sfida, emersa dalla conferenza, è decidere di non lasciare all’IA il compito di raccontare le storie dei Caraibi ma garantire alle comunità gli strumenti e lo spazio per raccontarsi in modo autentico.

Il nuovo libro del patriarca Cirillo sulla guerra in Ucraina

Il patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, ha pubblicato un nuovo libro, finora disponibile solo in russo. Nel volume di circa 240 pagine, il patriarca presenta la guerra in Ucraina nel quadro di una più ampia “missione” della Russia e ne sottolinea la dimensione religiosa. La teologa cattolica Regina Elsner, esperta di Chiese orientali, vi vede una conferma della responsabilità di Kirill nella giustificazione teologica della guerra. Il diacono ortodosso russo Andrej Kurajew, in esilio in Repubblica Ceca, ha criticato duramente il volume.

La pubblicazione riporta inoltre al centro il dibattito sulla presenza della Chiesa ortodossa russa nel Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC). Il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente del Comitato centrale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), è contrario all’esclusione e sostiene la necessità di mantenere aperto il dialogo, distinguendo tra il patriarca e la Chiesa nel suo insieme.


Avere a cuore i propri pastori e pastore. Se ne parla in Austria

Si è svolta il 1° settembre a Frankenfels l’Assemblea generale dell’Associazione dei pastori evangelici in Austria (VEPPÖ). La pastora Iris Haidvogel è stata rieletta presidente con larga maggioranza.

Tra i temi al centro dell’incontro, l’orario di lavoro dei pastori. La responsabilità della Chiesa nei confronti dei propri collaboratori è una questione particolarmente importante per Haidvogel. Dal 2025 è in corso l’elaborazione di un modello austriaco per pianificare, definire e limitare i tempi di lavoro. “È fondamentale rendere visibile ciò che i pastori fanno realmente”, ha sottolineato Haidvogel, perché solo questa trasparenza permette di parlare di aspettative, cambiamenti e lavoro extra. Su questa base, poi, i pastori e le comunità possono stabilire insieme le priorità.

La vicepresidente Meindl-Dröthandl ha affrontato il tema delle malattie croniche e della tutela del personale. Tra le misure indicate: maggiore accessibilità, postazioni e ausili adeguati, orari flessibili, part-time, lavoro da casa e sostegno psicosociale. Sarà predisposto un questionario rivolto ai pastori e alle pastore.

Infine, il VEPPÖ intende rafforzare la tutela legale dei pastori in caso di controversie legate al ministero, valutando anche una specifica copertura assicurativa.

Rimboccarsi le maniche insieme: le chiese in svizzera al Clean Up Day

Svizzera, a Zurigo, quest’anno, il Clean-Up-Day parla di collaborazione tra comunità. Sabato 19 settembre, la Chiesa riformata, la parrocchia cattolica di Santa Teresa, la Chiesa valdese e la Cooperativa per le case famiglia di Zurigo (FGZ) si uniranno per ripulire gli spazi del quartiere e sensibilizzare alla cura dell’ambiente.

L’appuntamento è alle ore 9 presso la Thomaskirche. L’invito è rivolto a tutte le persone interessate a partecipare alla giornata di raccolta dei rifiuti abbandonati e a promuovere comportamenti più attenti all’ambiente.

Il Clean-Up-Day è organizzato dal 2013 dal Centro svizzero di competenza contro il littering (IGSU). È sostenuto, tra gli altri, dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). L’iniziativa coinvolge ogni anno gruppi, associazioni, scuole, aziende e comunità locali nella lotta al “littering”, l’abbandono dei rifiuti negli spazi pubblici.


A Stoccarda in visione l’utopia di Tullio Vinay

Negli anni Sessanta, nell’entroterra siciliano, Tullio Vinay, pastore valdese e poi senatore della Repubblica, Fernanda Teodori e un gruppo di volontari lavoravano per creare un pezzetto di mondo nuovo sul Monte degli Ulivi. Nacque così il Servizio Cristiano di Riesi. Una sfida enorme. Il fotografo Gustavo Alàbiso è cresciuto al Servizio Cristiano, dove ha frequentato la scuola elementare. Decenni dopo, ha cercato i suoi ex compagni di classe.

La mostra fotografica “Immagina Riesi – Protestanti in Sicilia” sarà aperta dal 13 settembre al 17 ottobre 2026 alla Christuskirche di Stoccarda-Gänsheide.

Il 14 settembre alle 18, all’Atelier Am Bollwerk di Stoccarda, sarà proiettato il film “Una storia valdese”, alla presenza del regista Salvo Cuccia. Il documentario segue il viaggio di Gustavo tra Riesi, Genova, Torre Pellice, Prali e il Belgio. Disponibile su Netflix, contiene riprese dell’archivio del Servizio Cristiano, mostra l’architettura organica di Leonardo Ricci e analizza l’attualizzazione dello spirito dell’agape nell’opera diaconale durante la direzione di Gianluca Fiusco nel 2020.

Il progetto è realizzato con la Fondazione Centro culturale valdese e il pastore metodista Peter Ciaccio, consulente storico-teologico.


Chiesa, by night

Nel Regno Unito, l’iniziativa cristiana interconfessionale degli Street Pastors offre da anni assistenza a chi vive la notte nelle città, aiutando soprattutto le persone più vulnerabili a trovare un luogo sicuro.

La Chiesa cattolica di Augusta, in Germania, sperimenta da fine agosto un “Safe Space”, aperto dalle 22 alle 2, per chi si sente sopraffatto, ha perso gli amici, ha il cellulare scarico o è stato vittima di un’aggressione. Non ogni situazione difficile richiede polizia o soccorsi: a volte basta qualcuno che ascolti e offra sostegno.

Le chiese possono trasformarsi nelle forme più disparate. Un esempio curioso è Church 81, un locale notturno di Milano che si presenta come una chiesa sconsacrata con lo slogan “La notte è sacra”. Gli eventi hanno titoli come “Il peccato capitale”, “Good Guys Go to Church” e “La fede non basta”. Il motto riprende l’iscrizione sulla porta dell’Inferno di Dante: “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”.

Il mondo del club, giovani, DJ, musica, movimento e party, incontra così simboli e linguaggi cristiani. Di fronte a una chiesa sconsacrata trasformata in “tempio del divertimento” ci si potrebbe arrabbiare. Oppure chiedersi: se un club riesce a comunicare con slogan come “Vieni a provare per credere”, perché le chiese non potrebbero lasciarsi ispirare?

Detalles de contacto
FCEI