Roma, 17 settembre 2026 – Si è concluso a Roma, presso il Teatro Italia, l’evento finale di “Pronti a Contare”, progetto dedicato a rafforzare la consapevolezza dei cittadini nell’utilizzo del credito al consumo e ad approfondire le novità introdotte dalla nuova normativa europea.
L’appuntamento, dal titolo “Dal progetto alla policy: come cambia la tutela del consumatore con la CCD2”, ha riunito oltre 100 partecipanti tra rappresentanti delle associazioni dei consumatori, istituzioni, operatori del credito, cittadini ed esperti del settore.
CCD2 e tutela dei consumatori: cosa cambia
Al centro dell’incontro le nuove prospettive legate alla CCD2 e alla tutela dei consumatori, con particolare attenzione agli effetti della Direttiva UE 2023/2225 sul credito al consumo e al suo recepimento nell’ordinamento nazionale.
La nuova disciplina europea punta a rafforzare le garanzie per chi accede al credito, in uno scenario profondamente cambiato rispetto al passato, anche per effetto della crescente digitalizzazione dei servizi finanziari.
Informazioni più chiare, maggiore consapevolezza nelle decisioni economiche e prevenzione del sovraindebitamento rappresentano alcuni dei temi centrali affrontati durante l’evento.
Il percorso di “Pronti a Contare”
“Pronti a Contare” è promosso da Adiconsum Nazionale APS, in qualità di capofila, insieme a Confconsumatori, Codacons, CTCU, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino ed è finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi del D.D. 12 maggio 2025.
Il progetto nasce con l’obiettivo di fornire ai cittadini strumenti e conoscenze utili per affrontare in maniera più responsabile le scelte legate al credito al consumo, favorendo al tempo stesso una maggiore conoscenza dei propri diritti.
L’evento conclusivo è stato quindi l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e, soprattutto, per spostare l’attenzione dal progetto alla concreta applicazione delle nuove regole.
Informazione e formazione diventano centrali
Uno degli aspetti emersi con maggiore evidenza riguarda la necessità di accompagnare l’evoluzione normativa con un’adeguata attività di formazione e informazione.
Le associazioni dei consumatori avranno un ruolo importante in questo processo: operatori e collaboratori adeguatamente formati potranno infatti supportare i cittadini sul territorio, aiutandoli a comprendere opportunità, diritti e possibili rischi connessi all’accesso al credito.
La collaborazione tra istituzioni, autorità, operatori finanziari e associazioni diventa quindi essenziale per trasformare le disposizioni previste dalla CCD2 in strumenti di tutela realmente accessibili.
Dalle nuove regole a tutele concrete
Il confronto sviluppato durante l’evento ha evidenziato come l’applicazione della nuova disciplina non sia soltanto una questione normativa.
La sfida sarà rendere le nuove regole comprensibili e concretamente utilizzabili dai cittadini, garantendo un corretto accesso al credito e, allo stesso tempo, rafforzando gli strumenti di prevenzione dei fenomeni di sovraindebitamento.
Con la conclusione di “Pronti a Contare” si chiude dunque un percorso progettuale, ma si apre una fase altrettanto importante: quella dell’attuazione della CCD2 e delle nuove tutele dei consumatori, nella quale informazione, formazione e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti saranno determinanti.
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Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025