L’edizione 2025 del bando ha visto la partecipazione di 48 candidati provenienti da tutte le province dell’Emilia-Romagna: 14 da Modena, 10 da Bologna; 4 da Forlì-Cesena; 4 da Ferrara; 4 da Ravenna; 4 da Rimini; 3 da Parma; 3 da Reggio Emilia e 2 da Piacenza.
Di questi ben 32 usufruiranno del contributo dell’Assemblea legislativa per un totale di 410.000 euro da utilizzare nel biennio 2025-2026. Si tratta di 26 scuole, 4 comuni, 2 enti del terzo settore, per un totale di circa 2.500 studenti coinvolti.
Tra i vincitori le province più rappresentate sono Bologna e Modena con 8 progetti finanziati ciascuna. A seguire: Forlì-Cesena 4, Ravenna e Reggio Emilia 3 progetti; Parma e Rimini 2, Ferrara e Piacenza 1.
Tra i vincitori, 5 sono alla loro prima partecipazione: IC Fiorano Modenese 1° (MO); IC Sassuolo 1 Centro Est (MO); Comune di Soliera (MO); Comune di Toano (RE); Comune di Sala Bolognese (BO).
Al primo posto, con 56 punti, si è classificato l’Istituto Comprensivo di Pianello Val Tidone (PC) con il progetto “La Repubblica delle Donne”. In occasione dell’80°anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto alle donne (1946), questa scuola porterà 57 studenti delle tre classi terze a Roma a visitare i luoghi delle istituzioni (Quirinale, Senato, Camera, Palazzo Chigi). La proposta è stata particolarmente apprezzata per l’attualità del tema e per le numerose attività preparatorie e conclusive che sostengono tutto il percorso.
Al secondo posto troviamo il progetto del Comune di Rimini “Tra tormento e libertà. La musica nei ghetti e nei campi nazisti”, che approfondisce il ruolo della musica nei campi di concentramento, sia come strumento di oppressione sia come mezzo di resilienza. Le principali destinazioni del viaggio sono Praga e Terezín dove 50 studenti selezionati tra le classi quarte degli istituti superiori riminesi si recheranno a novembre 2026. A conclusione del percorso è previsto un evento pubblico in occasione del Giorno della Memoria.
Al terzo posto, il progetto “Custodire l’umanità nel tempo del male” presentato dal Liceo Torricelli Ballardini di Faenza (RA), che affronta il tema dei conflitti balcanici degli anni ’90, per riflettere su pace, diritti umani e prevenzione dell’odio etnico. Il viaggio, a cui parteciperanno 60 studenti e studentesse, toccherà le città di Sarajevo, Srebrenica e Mostar.
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"La Repubblica delle Donne" dell’Istituto Comprensivo di Pianello Val Tidone (PC). IL VIAGGIO: 57 studenti a Roma a visitare i luoghi delle istituzioni (Quirinale, Senato, Camera, Palazzo Chigi).
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"Tra tormento e libertà. La musica nei ghetti e nei campi nazisti” del Comune di Rimini. IL VIAGGIO: 50 studenti degli istituti superiori di Rimini a Praga e Terezín.
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“Custodire l’umanità nel tempo del male” del Liceo Torricelli Ballardini di Faenza (RA). IL VIAGGIO: 60 studenti a Sarajevo, Srebrenica e Mostar.
In generale, tra le destinazioni più ricorrenti dei progetti vincitori, troviamo Strasburgo e la regione dell’Alsazia, spesso abbinate a visite al Parlamento Europeo e ai luoghi della memoria (KZ Struthof, Memoriale dell’Alsazia-Mosella). Monaco di Baviera e Dachau compaiono più volte, talvolta insieme a Norimberga e Mauthausen, siti legati alla deportazione e alla Seconda guerra mondiale. Anche Berlino è prevista in diversi progetti, così come Cracovia e Auschwitz, tappe fondamentali per la memoria della Shoah. Tra le destinazioni balcaniche spiccano Sarajevo, Srebrenica e Mostar, mentre in Italia ritornano frequentemente Roma, Bologna, Carpi (Fossoli).
Tra le mete italiane anche la Sicilia, con il progetto “Viaggio in Sicilia. Sulle orme della legalità: da Cinisi a Palermo e Corleone, per non dimenticare e costruire un futuro più giusto e democratico” dell’Istituto Comprensivo 8 di Bologna.
Una destinazione molto impegnativa è quella del progetto “Sulle tracce dei Täter” dell’IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto, i cui studenti si recheranno in Argentina, a Buenos Aires e Mar del Plata, per approfondire il tema dei Täter (i perpetratori dei crimini nazisti), analizzando le radici ideologiche dell’odio razziale e del nazionalismo, le dinamiche che hanno portato persone comuni a diventare carnefici e il loro percorso di fuga in Sud America dopo la Seconda guerra mondiale.
Il contributo dell’Assemblea arriva a coprire fino al 60% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 15.000 euro a progetto. Questo contribuirà a ridurre la quota a carico delle famiglie, favorendo una partecipazione il più ampia possibile.
rendicontazione progetti 2025
Per quanto riguarda l’edizione 2025 (in corso perché riguarda progetti da realizzare entro il 31/12/2026) è aperta la piattaforma SIBER per la rendicontazione dei progetti conclusi.
La scadenza prevista da bando per inviare la rendicontazione è il 25 febbraio 2027, ore 15, ma chi ha realizzato il progetto entro il 30 giugno di quest’anno può già provvedere.
Per qualsiasi supporto scrivere a: ALViaggiMemoriaEuropa@regione.emilia-romagna.it