SCRITTURE DI LAGO 2026: ENZO IACCHETTI AMBASCIATORE DEI LAGHI E LA PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI - Emporio delle Parole

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Lunedì 28 settembre al Teatro Sociale di Como la serata conclusiva della settima edizione del premio letterario internazionale dedicato all’acqua e ai territori lacustri

COMO – Sarà una serata di storie, emozioni e riconoscimenti quella che lunedì 28 settembre alle ore 20 porterà sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como il gran finale della settima edizione di Scritture di Lago. Al centro dell’appuntamento, aperto al pubblico con ingresso libero e prenotazione consigliata, ci saranno la proclamazione dei vincitori delle diverse sezioni del premio e il conferimento del titolo di Ambasciatore dei Laghi 2026 a Enzo Iacchetti, artista da sempre legato ai temi della cultura, dell’ambiente e della valorizzazione dei territori.

La cerimonia rappresenterà il momento conclusivo di un’edizione che ha confermato la crescita e il prestigio della manifestazione, raccogliendo oltre 140 opere provenienti dall’Italia e dall’estero. Sul palco saranno annunciati i vincitori del Premio dei Laghi, dedicato alle opere edite, del Premio Ponti sull’Acqua, riservato alle traduzioni editoriali, e del Premio Regio Insubrica, destinato agli autori di racconti inediti. Verrà inoltre assegnato il riconoscimento dedicato al borgo simbolo dell’edizione 2026.

«La qualità delle candidature ricevute anche quest’anno è stata straordinaria – commenta il presidente del premio, Guido Stancanelli –. I finalisti rappresentano sensibilità, generazioni e linguaggi differenti, accomunati dalla capacità di raccontare l’acqua come elemento di identità, memoria e incontro tra culture. È questo il valore che Scritture di Lago continua a promuovere e valorizzare».

Per il Premio dei Laghi sono arrivati in finale Monica Savaresi con Bellagio (SEM-Feltrinelli), ambientato sulle rive del Lago di Como; Sandra Petrignani con Carissimo dottor Jung (Neri Pozza), ambientato sul Lago di Zurigo; Chiara Moscardelli con Comprensorio Rossolago (Einaudi), ambientato nell’Alto Verbano; Giovanni Cocco e Amneris Magella con Notturno con delitto (Marsilio), ambientato sul Lago di Como; e Francesca Mautino con Tutti conoscono tutti (Longanesi), ambientato al Laghetto Italia ’61 di Torino.

Per il Premio Ponti sull’Acqua, dedicato alle traduzioni editoriali, sono stati selezionati Laura Testaverde, traduttrice di Buddha sulla riva di Durian Sukegawa (Einaudi), ambientato in Giappone lungo il fiume Tava; Massimo Ortelio, traduttore de L’inverno della levatrice di Ariel Lawhon (Neri Pozza), ambientato nell’area dei Grandi Laghi degli Stati Uniti; ed Elisabetta Garieri, traduttrice di Quattro testimonianze sul fiume Erinnio di Angela Dimitrakaki (Voland), ambientato in Grecia.

Sono invece quindici i racconti finalisti del Premio Regio Insubrica, che entreranno a far parte dell’antologia dell’edizione 2026 pubblicata da Elpo Edizioni e curata da Mauro Rossi: Acqua come in Polinesia di Tommaso Sala, Camera vista pianerottolo di Paola Minussi, Galleggiare sempre di Loredana Allievi, Il fantasma del Verbano di Marco Costantini, Il lago sotto di Andrea Dell’Aglio, Il respiro del lago di Viviana Biondini, Il segreto della Breva di Arianna Boccato, La notte dell’Assunta di Virginia Antoniucci, La ragazza del lago di Giusy Asta, L’edicolante di Verbania di Silvana Ferrario, Lo stupore del blu di Aldo Fabiani, Sarneghera di Luigi Battista Ferrari, Sua maestà la Rocca di Donatella Delegà, Un filo nel lago di Antongiulio Staniscia e Una luce trattenuta di Maria Lucia Passador.

«La selezione è stata particolarmente interessante – sottolinea Mauro Rossi –. Abbiamo letto opere di grande qualità, capaci di raccontare i laghi non solo come ambientazione ma come veri protagonisti delle storie. Nei finalisti convivono autori affermati, traduttori di grande esperienza e nuove voci che meritano attenzione».

Spazio anche alle nuove generazioni con il premio Giovani Autori – Alessandro Volta, che sarà assegnato a uno tra Greta Losavio, sedicenne di Oltrona San Mamete con Riflessi di memorie, il ventenne cileno Arlex Segovia con Due sconosciuti, un’alba e la quattordicenne Rebecca Maring di Cucciago con Our Beautiful Dance.

La serata del 28 settembre sarà condotta da Claudia Fasola e Viviana Dalla Pria e offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino autori, traduttori e protagonisti di un progetto che continua a costruire ponti tra territori, culture e generazioni attraverso la forza delle parole e delle storie.

La partecipazione è gratuita. Per ragioni organizzative è consigliata la prenotazione tramite Eventbrite. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.scritturedilago.it.

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Viviana Dalla Pria