Come costruire un progetto di comunicazione capace di parlare ai propri clienti partendo da un grande classico dell’infanzia, creando al tempo stesso valore culturale e nuove occasioni di relazione. Il caso Novakid e il bicentenario di Carlo Collodi.
Ci sono personaggi che appartengono così profondamente all’immaginario collettivo da poter diventare, ancora oggi, strumenti potenti di comunicazione. Pinocchio è uno di questi. Una storia conosciuta da generazioni, capace di attraversare epoche, linguaggi e Paesi e, proprio per questo, particolarmente adatta a costruire un progetto che vada oltre la comunicazione di prodotto.
È questa la logica alla base del progetto realizzato da Novakid in occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, il papà di Pinocchio: utilizzare un grande classico dell’infanzia per creare un punto di incontro tra apprendimento, intrattenimento e cultura.
Dalla ricorrenza al progetto di comunicazione
Un anniversario, da solo, non è necessariamente una notizia. Diventa un’opportunità di comunicazione quando un’azienda riesce a trovare un punto di contatto autentico tra la propria identità e il tema della ricorrenza.
Per Novakid il collegamento ci è sembrato particolarmente naturale. Pinocchio è una storia di crescita: il protagonista scopre il mondo, commette errori, impara e cambia. Novakid, piattaforma per l’apprendimento dell’inglese dedicata ai bambini, ha scelto quindi di riportare questa storia nel mondo dei bambini contemporanei attraverso gli strumenti che fanno parte della sua quotidianità: il gioco, la tecnologia e l’apprendimento dell’inglese.
Il risultato è un progetto articolato su più livelli: un gioco in inglese disponibile gratuitamente sulla piattaforma, due appuntamenti in streaming e il sostegno a un tour culturale dedicato a Pinocchio in 16 città italiane.
La differenza rispetto a una normale campagna di comunicazione sta proprio qui: non si tratta semplicemente di associare un marchio a un personaggio noto, ma di costruire intorno a quel personaggio un’esperienza coerente per il proprio pubblico con i valori e le competenze dell’azienda.
Il valore di un progetto culturale per un brand
Il secondo elemento interessante è la scelta di affiancare alla dimensione digitale di Novakid un progetto culturale reale. L’azienda infatti ha scelto di sostenere il tour organizzato dal Gruppo Editoriale San Paolo, che nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2026 porterà in 16 città italiane la storia di Pinocchio e il burattino originale utilizzato nello sceneggiato televisivo di Luigi Comencini del 1972. Il tour, realizzato con il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario, propone letture animate, laboratori, pannelli dedicati alla storia del personaggio e proiezioni dello sceneggiato.
Per un’azienda che opera nel settore dell’educazione, sostenere un’iniziativa di questo tipo significa entrare in una conversazione culturale già esistente, invece di limitarsi a crearne una esclusivamente commerciale. È una distinzione importante anche dal punto di vista delle relazioni con i media. Un progetto culturale offre infatti più angoli di racconto: la ricorrenza, il patrimonio letterario, l’educazione, le nuove generazioni, il rapporto tra analogico e digitale, il territorio e naturalmente il ruolo dell’azienda.
Dal classico alla contemporaneità
Uno dei punti di forza di Pinocchio è la sua capacità di cambiare forma senza perdere riconoscibilità. Nel tempo la storia di Collodi è diventata film, sceneggiato televisivo, spettacolo teatrale e animazione. Il progetto Novakid aggiunge un’altra dimensione: Pinocchio diventa un’occasione per imparare l’inglese attraverso il gioco.
Il gioco dedicato al personaggio è disponibile gratuitamente sulla piattaforma Novakid per tutto il periodo del tour, dal 17 settembre al 14 dicembre. A questo si aggiungono due appuntamenti in diretta, il 17 e il 24 novembre, giorno del bicentenario di Carlo Collodi, con un insegnante madrelingua e attività interattive dedicate alla storia di Pinocchio.
Alcuni spunti interessanti
Il caso Pinocchio offre alcuni spunti interessanti per chi si occupa di comunicazione e relazioni pubbliche. Il progetto infatti permette al brand di:
1. partire da un tema autentico.
La scelta di un tema deve avere un legame riconoscibile con ciò che l’azienda fa. Per Novakid il rapporto tra Pinocchio, bambini, crescita e apprendimento rende l’associazione immediata.
2. Trasformare un anniversario in un’esperienza.
Non limitarsi a comunicare che esiste una ricorrenza, ma costruire occasioni concrete di partecipazione.
3. Unire comunicazione proprietaria e valore culturale.
Il progetto mette insieme contenuti sulla piattaforma Novakid e un’iniziativa culturale sviluppata sul territorio e con un partner culturale ampiamente riconosciuto dal pubblico.
4. Creare più livelli di racconto.
Un unico progetto può generare contenuti per stampa, social, eventi, influencer, famiglie e comunità locali, senza dover costruire ogni volta una storia completamente nuova.
5. Coinvolgere il pubblico invece di limitarsi a raggiungerlo.
Il gioco, le lezioni in streaming e il tour trasformano bambini e famiglie da semplici destinatari della comunicazione a partecipanti.
La comunicazione come ponte tra brand e cultura
Il progetto Novakid dimostra, in questo senso, che un brand può trovare nella cultura un linguaggio per parlare al proprio pubblico senza dover necessariamente parlare sempre del proprio prodotto.
È una prospettiva particolarmente interessante per le aziende che operano nei settori dell’educazione, della famiglia, dell’infanzia e della cultura, ma non solo. Un grande anniversario letterario, un patrimonio artistico, una ricorrenza storica o un progetto territoriale possono diventare occasioni per costruire comunicazione quando esiste un legame credibile con l’identità dell’azienda.
Nel caso di Pinocchio, il filo conduttore è quello della crescita: una storia nata quasi 150 anni fa che continua a cambiare linguaggio per incontrare i bambini di oggi. Ed è proprio in questo passaggio tra memoria e contemporaneità che un progetto di comunicazione può trovare la sua notizia e, soprattutto, la sua ragione di essere.