Veronese: �Dati Inail allarmanti, fare di pi��
�Istituire una procura speciale e il reato di omicidio sul lavoro�
22/09/2026 Sindacato.
�Nel 2025, 1.189 lavoratrici e lavoratori e 9 studenti sono usciti di casa per andare al lavoro o a scuola e non hanno mai pi� fatto ritorno. 1.198 famiglie devastate. Davanti a questa strage, come possiamo accogliere con entusiasmo la riduzione di un misero 3,3% delle morti sul lavoro rispetto all�anno precedente?�.
� quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, sulla Relazione annuale dell�INAIL, presentata oggi alla Camera dei Deputati.
�Non ci battiamo per una �flessione� delle morti sul lavoro, noi esigiamo un�inversione di tendenza, che ancora non c��. Infatti, l�unica informazione incontrovertibile che questi dati ci consegnano � che non si sta facendo abbastanza ed � dovere di tutti, comprese le istituzioni coinvolte, fare di pi�. � positivo che l�INAIL abbia accolto la nostra richiesta di estendere la tutela assicurativa agli studenti ma la necessit� di tale estensione - ha evidenziato Veronese - ci impone di chiederci come sia possibile che, in un anno, 9 ragazzi e ragazze abbiano perso la vita nel contesto delle attivit� scolastiche. Dobbiamo trovare delle risposte e mettere in atto soluzioni tempestive ed efficaci per proteggerli.
Sul lavoro serve pi� prevenzione: ispettori, controlli, formazione di qualit�. Servono sanzioni dure e certe - ha rimarcato Veronese - � necessario inchiodare alle proprie responsabilit� i datori di lavoro che scelgono deliberatamente di mettere il proprio profitto al di sopra della salvaguardia della vita umana. Ribadiamo, quindi, la richiesta di avere una procura speciale e l�istituzione del reato di omicidio sul lavoro. Il lavoro deve essere sicuro e uno strumento per vivere dignitosamente e far vivere dignitosamente la propria famiglia. Zero sconti, zero scappatoie, dobbiamo lavorare tutti assieme - ha concluso Veronese - per arrivare a Zero morti sul lavoro�.
Roma, 22 settembre 2026