La Scala, il ritorno di GISELLE. Dal primo al 23 ottobre

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Immortale Giselle... Un  balletto senza tempo che torna alla Scala a quattro anni dalle ultime recite dal 1° al 23 ottobre (dieci appuntamenti)  con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala che si rimette in moto dopo  la pausa estiva. Nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauviré per la prima volta alla Scala nel 1950, è una produzione che fa parte dalla storia scaligera, così come l’allestimento firmato appositamente da Aleksandr Benois, conservato e rinnovato nel tempo senza alterarne l’identità. Patrimonio della Scala e dei suoi artisti, che hanno infuso ad ogni ripresa linfa nuova e nuove emozioni, è tra i balletti più rappresentati e rappresentativi della Compagnia, e per questo protagonista di innumerevoli tournée internazionali: dall’Oman al Brasile, dalla Cina alla Francia, dagli Stati Uniti all’Australia, dal Kuwait alla Cina, con la più recente presenza nel 2024 presso il Grand Theatre di Shanghai. In agenda il 23 settembre "Prima delle Prime" con Vito Lentini.  Il balletto sarà ripeso dalle telecamere di RAI Cultura e trasmesso su RAI 5 giovedì 8 ottobre alle 21:20 e disponibile poi per quindici giorni su RaiPlay.

Giselle immortale, e per questo sempre da scoprire. Alla ripresa di questo ottobre si associano diversi momenti di approfondimento: a partire dall’appuntamento in Spazio Scala con il consueto Prima delle prime -balletto, tenuto da Vito Lentini, alla visibilità televisiva con RAI Cultura, alla puntata del podcast “La vertigine”, prodotto in collaborazione con ChoraMedia, la prima dedicata a un balletto, senza dimenticare le iniziative dedicate agli Under30 e 30/35  fino alle iniziative coordinate con il Servizio Promozione Culturale, come la recita riservata Invito alla Scala per giovani  e anziani (21 ottobre) e la ripresa delle iniziative di accessibilità perpersone con disabilità, che prevede due date con servizi dedicati (il 9 ottobre con posti riservati per persone con disabilità uditiva, e il 23 con posti riservati e audiodescrizione per persone con disabilità visiva).

Giselle fa parte dei titoli più proposti alla Scala  e l'ultima  serie di rappresentazioni al teatro scaligero  risale al 2022; è dunque tempo di immergersi nuovamente nel mondo di Giselle, ancora più interessante in vista del confronto, nella nuova Stagione, con una stupefacente lettura, quella di Akram Khan, che, pur radicalmente reinventata, fa risuonare l’essenza di Giselle  nell’universo sonoro e nei suoi temi universali, di empatia e perdono. 

Una storia d’amore, tradimento e redenzione, tra gioiose feste contadine e il bianco stuolo di Willi, affascinanti quanto spietate: balletto romantico per eccellenza, Giselle continua a commuovere il pubblico con la sua storia delicata, a coinvolgerlo grazie alla tecnica e alla sensibilità dell’interpretazione dei protagonisti, nel contrasto fra un mondo solare e un regno oscuro e terribile, popolato di spiriti. Giselle racchiude tutti gli elementi del balletto romantico, li esalta in una storia universale e in una struttura esemplare della tradizione.

Giselle e il principe Albrecht sono ruoli paradigmatici nel repertorio classico: i protagonisti, nello sviluppo coreografico, sono chiamati a variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore. Questo balletto  dunque non mancherà di offrire nuovi stimoli, con cinque diverse coppie di protagonisti che si alterneranno in scena con anche importanti debutti: nel ruolo di Giselle e Albrecht, apriranno le recite il 1° ottobre Nicoletta Mannie Timofej Andrijashenko (in scena anche il 9). Con questo cast il balletto sarà ripeso dalle telecamere di RAI Cultura e trasmesso su RAI 5 giovedì 8 ottobre alle 21:20 e disponibile poi per quindici giorni su RaiPlay. Nelle recite del 5 e 17 ottobre Martina Arduino tornerà Giselle, con Mattia Semperboni, al suo primo Albrecht.

Il 7 e 22 ottobre per la prima volta insieme Virna Toppi e Nicola Del Freo, mentre rodatissima la partnership di Vittoria Valerio e Claudio Coviello sarà in scena il 13 e il 19 ottobre. Altro debutto il 21 e 23 ottobre per una coppia già affiatata e applaudita inaltre produzioni- Alice Mariani e Navrin Turnbull-che interpreteranno perla prima volta i ruoli protagonisti. Accanto agli artisti impegnati nei ruoli di Giselle e Albrecht, nel ruolo di Myrtha si alterneranno Maria Celeste Losa, Caterina Bianchi in debutto così come Martina Valentini e Chiara Ferrara; nel ruolo di Hilarion saranno Marco Agostino e Christian Fagetti. Il passo a due dei contadini verrà affidato a Camilla Cerulli con Mattia Semperboni, Agnese Di Clemente con Domenico Di Cristo, Linda Giubelli con Edward Cooper, Asia Matteazzi con Darius Gramada e Giordana Granata con Alessandro Paoloni. Le due Willi saranno Vittoria Valerio in alternanzacon Alessandra Vassallo e Caterina Bianchi in alternanza con LindaGiubelli, e anche Camilla Cerulli e Agnese Di Clemente, Martina Valentini e Letizia Masini.

Sul podio per la prima volta alla Scala e con il balletto della scala dirigerà l’Orchestra scaligera Mikhail Agrest, americano residente in Germania, con una carriera internazionale che spazia dall'opera al repertorio sinfonico e al balletto, che lo ha visto sul podio con il Royal Ballet, il Bayerisches Staatsballett, il New York City Ballet, il San Francisco Ballet, il Ballett Züriche lo Stuttgart Ballet, di cui è stato direttore musicale dal 2020 al 2025.

Prima delle Prime- Mercoledì 23 settembre 2026, ore 18.00 Vito Lentini Velate evocazioni “au clair de lune”

In questo incontro Vito Lentini delineerà gli snodi dell’evoluzione di questo balletto, prendendo in esame alcune fonti critiche dell’epoca che hanno animato le colonne di numerose e seguitissime testate francesi.L’appuntamento offrirà altresì l’occasione per tratteggiare, anche attraverso la proiezione di immagini ed estratti video, la storia scaligera di Giselle, con particolare riferimento all’edizione firmata nel 1950 dall’étoile franceseYvette Chauviré e alle peculiarità che hanno contribuito a renderla la versione tuttora di riferimento per la troupe milanese.

Docente di Filosofia e Scienze Umane, Vito Lentini insegna Pedagogia e Storia della Danza all’AccademiaTeatro alla Scala. È dottorando di ricerca all'Accademia di Belle arti di Catania con il progetto “Il patrimonio documentale dell’Archivio storico del Teatro alla Scala: le carte, il repertorio e l’heritage coreutico della seconda metà del XX secolo”. Con il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milanostudia, in collaborazione con il prof. Alberto Bentoglio, l’archivio di Luciana Novaro. Giornalista e caporedattore da tredici anni della rivista Sipario, scrive di danza su Bachtrack e sulle pagine di cultura della redazione online del Sole 24 Ore, oltre a curare saggi, conferenze e interventi nei programmi di sala di diversi teatri italiani ed esteri.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

TEATRO ALLA SCALA

1, 5, 7, 9, 13, 17,19, 21, 22, 23 ottobre 2026

GISELLE Coreografia Jean Coralli – Jules Perrot Ripresa coreografica Yvette Chauviré Musica Adolphe Adam Scene e costumi Aleksandr Benois rielaborati da Angelo Sala e Cinzia Rosselli Luci Andrea Giretti Direttore Mikhail Agrest Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Produzione Teatro alla Scala

Foto Teatro alla Scala  credit Brescia e Amisano 

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Ester