Comunicato Sindacale
Zenita: sciopero di otto ore con presidio sotto al MIMIT
La decisione di Zenita di trasferire 137 lavoratori e lavoratrici dalle sedi di Firenze, Modena, Napoli, Torino e dalla Sicilia verso Milano, Roma e Salerno, anticipata a giugno e poi formalizzata da ultimo il 25 agosto, è stata valutata immotivata sul piano tecnico – organizzativo dai dipendenti e dalle Rappresentanze sindacali e quindi interpretata come “licenziamenti mascherati” e nemmeno “troppo”, visto che la formalizzazione del 25 agosto è una procedura di “licenziamento collettivo”. Anche con il supporto delle Regioni coinvolte, Organizzazioni e Rappresentanze sindacali hanno chiesto quindi l’intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che però sembra sottovalutare la vertenza e gli effetti sulle persone, ma anche sullo sviluppo dalla stessa Azienda che presidia attività strategiche per il Paese.
I trasferimenti per la Direzione aziendale sono la conseguenza di un piano industriale che prevede una più complessiva riorganizzazione di Zenita e delle società controllate. Però le Organizzazioni sindacali e le RSU ritengono questo piano debole e poco chiaro, a eccezione dei soli trasferimenti: anche per discutere e approfondire il piano industriale serve un confronto in sede MIMIT.
Vi è inoltre un altro motivo per il quale il MIMIT è – secondo la Delegazione sindacale – la sede ideale per la discussione su questa vertenza: il Ministero – tramite CDP – è socio di minoranza della società posseduta per la quota restante dal fondo CVC.
Per queste ragioni le Organizzazioni sindacali e le RSU di Zenita:
• proclamano per il 30 settembre 8 ore di sciopero di tutti i lavoratori e le lavoratrici Zenita
- organizzano per le 10 dello stesso giorno un presidio sotto il MIMIT – Via Molise 2 Roma – un presidio per sensibilizzare Istituzioni e pubblica opinione sulla vertenza in atto e sull’impatto che i trasferimenti pianificati dall’Azienda avranno sui lavoratori e le lavoratrici Zenita.
Organizzazioni sindacali e RSU di Zenita invitano quindi i lavoratori e le lavoratrici a partecipare allo sciopero e a intervenire al presidio per far sentire le ragioni dei lavoratori e delle lavoratrici.
Roma, 23 settembre 2026 Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali RSU Zenita