DDL rilascio immobili, Segalerba (Fiaip): “Rivendichiamo con orgoglio una competenza che appartiene alla nostra professione: siamo noi a conoscere ogni giorno, sul campo, il reale incontro tra domanda e offerta”
La Federazione Italiana Agenti Immobiliari (FIAIP) è intervenuta in audizione presso la 2^ Commissione Giustizia del Senato presieduta dalla senatrice Giulia Bongiorno, nell’ambito dell’esame del DDL S.1896 in materia di rilascio degli immobili. Per la Federazione sono intervenuti il Presidente Nazionale Fabrizio Segalerba e il Responsabile Public Affairs Gian Battista Baccarini.
Nel corso dell’audizione, FIAIP ha espresso la propria posizione sul disegno di legge e presentato due proposte di modifica. L’obiettivo è rendere il mercato delle locazioni più efficiente agendo prima che il rapporto contrattuale entri in crisi, creando fin dall’inizio le condizioni per rapporti tra proprietari e conduttori più equilibrati, trasparenti e affidabili. Rendere più certi e rapidi i tempi di rilascio significa tutelare il diritto di proprietà e, come si propone il disegno di legge, ricostruire la fiducia necessaria a riportare sul mercato delle locazioni una parte degli immobili oggi non disponibili.
Particolare rilievo assume la proposta relativa ai contratti a canone concordato.
Agenti immobiliari ai tavoli degli Accordi Territoriali
FIAIP ha chiesto formalmente che, nella definizione e nell’aggiornamento degli Accordi Territoriali previsti dalla legge n. 431/1998, venga acquisito anche il contributo tecnico-consultivo degli agenti immobiliari.
La proposta presentata al Senato non modifica il ruolo delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, alle quali continuerebbero a spettare la definizione e la sottoscrizione degli Accordi. Introduce invece la possibilità di mettere a disposizione dei tavoli una competenza che nasce dall’osservazione quotidiana del mercato immobiliare: valori effettivamente praticati, differenze tra microzone, evoluzione della domanda e dell’offerta, tempi di assorbimento e condizioni alle quali proprietari e conduttori arrivano concretamente alla conclusione di un contratto.
Un passaggio che FIAIP considera particolarmente significativo anche sotto il profilo del riconoscimento del ruolo professionale dell’agente immobiliare.
Gli Accordi Territoriali non costituiscono infatti un elemento marginale del mercato delle locazioni: i parametri in essi definiti incidono sulla determinazione dei canoni concordati, sull’accesso alle relative agevolazioni fiscali e sulla capacità stessa dello strumento di risultare concretamente utilizzabile e attrattivo per proprietari e conduttori.
Per FIAIP, proprio per questo, alla costruzione di tali parametri deve poter concorrere anche la conoscenza professionale di chi opera quotidianamente nel mercato.
«Rivendichiamo con orgoglio una funzione che appartiene alla nostra professione, dichiara Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP . L’agente immobiliare è il professionista che ogni giorno verifica sul campo il reale incontro tra domanda e offerta. Non conosce soltanto i valori richiesti o quelli ricavabili dalle statistiche: conosce i valori ai quali le locazioni vengono effettivamente concluse, le differenze tra una microzona e l’altra, i tempi necessari perché domanda e offerta si incontrino e le esigenze concrete di proprietari e conduttori».
«È una competenza costruita attraverso il lavoro quotidiano sul territorio e non può essere demandata a soggetti terzi che non svolgono la nostra attività. Per questo non chiediamo di sostituirci alle organizzazioni della proprietà e degli inquilini, né di modificarne le prerogative. Chiediamo che, quando si devono costruire parametri destinati a incidere concretamente sul mercato delle locazioni, venga finalmente ascoltata anche la voce degli agenti immobiliari. È un ruolo tecnico che rivendichiamo con convinzione e responsabilità».
Canone concordato: l’obiettivo è renderlo realmente attrattivo
La proposta FIAIP lega il riconoscimento della competenza professionale a un obiettivo più ampio di politica abitativa.
Un sistema di canoni concordati efficace deve riuscire a mantenere un equilibrio tra sostenibilità per il conduttore e attrattività per il proprietario. Parametri maggiormente aderenti alle effettive condizioni dei singoli mercati territoriali possono contribuire, secondo la posizione espressa da FIAIP in audizione, a rendere più utilizzato questo strumento e a favorire una maggiore offerta di immobili destinati alla locazione residenziale.
«Se vogliamo convincere un numero maggiore di proprietari a scegliere la locazione a canone concordato – prosegue Segalerba – dobbiamo fare in modo che questo strumento sia socialmente sostenibile ma anche concretamente praticabile. La conoscenza del mercato degli agenti immobiliari può offrire un contributo importante proprio nella ricerca di questo equilibrio. Non è una rivendicazione corporativa: significa mettere una competenza professionale specifica al servizio di una politica dell’abitare più aderente alla realtà dei territori».
Le proposte FIAIP per un mercato delle locazioni più trasparente
Accanto alla proposta sugli Accordi Territoriali, FIAIP ha presentato al Senato anche una seconda proposta relativa all’istituzione di una Banca dati nazionale del merito locatizio, costruita su informazioni oggettive e documentate e accompagnata da specifiche garanzie in materia di trattamento dei dati personali.
Le due proposte si inseriscono nella posizione complessiva espressa dalla Federazione sul DDL: rendere più efficaci gli strumenti di rilascio quando il rapporto locativo entra in crisi, ma contemporaneamente intervenire a monte, creando condizioni capaci di aumentare trasparenza, fiducia e disponibilità di immobili sul mercato.
Per FIAIP la presenza istituzionale degli agenti immobiliari nei processi che riguardano il mercato della casa rappresenta anche il riconoscimento di una professione che, attraverso la propria presenza capillare sui territori, dispone di una conoscenza diretta delle trasformazioni della domanda, dell’offerta e dei valori immobiliari.
Una competenza che FIAIP intende continuare a rappresentare e mettere a disposizione delle Istituzioni nell’elaborazione delle politiche per la casa e per il mercato immobiliare.
Roma, 24 settembre 2025
Fonte: Ufficio Stampa