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L’assessora regionale alla Scuola Isabella Conti dica a che titolo ha partecipato al presidio del 6 ottobre a Casalecchio di Reno, nel bolognese.
La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Marta Evangelisti, capogruppo in Assemblea di Fratelli d’Italia.
“La FLC-CGIL Bologna e la CGIL Bologna – spiega la consigliera – hanno promosso nelle ultime settimane una campagna pubblica denominata ‘A scuola nessuno è straniero’ o ‘Qui nessuno è straniero’, dichiaratamente collegata al dibattito aperto a seguito delle recenti disposizioni governative in materia di composizione delle classi e presenza di alunni con cittadinanza non italiana”. L’esponente di Fratelli d’Italia entra nello specifico: “La campagna ha avuto ampia eco sulla stampa locale e nazionale, con iniziative in numerosi istituti scolastici del territorio bolognese: peraltro, lo scorso 6 ottobre 2026, in occasione di un presidio organizzato a Casalecchio di Reno, per il ripristino di uno striscione precedentemente danneggiato, la stampa ha riportato la presenza dell’assessora Conti”.
Evangelisti sollecita, quindi, chiarimenti dalla Giunta e vuole sapere se siano stati intrattenuti rapporti, incontri o interlocuzioni tra la Regione Emilia-Romagna e le organizzazioni promotrici dell’iniziativa. Chiede, inoltre, all’esecutivo se ritenga compatibile con i principi di imparzialità dell’azione amministrativa l’utilizzo di edifici pubblici e sedi istituzionali per campagne promosse da specifiche organizzazioni sindacali su temi oggetto di confronto politico nazionale e se risulti che amministrazioni comunali o altri enti pubblici dell’Emilia-Romagna abbiano aderito, o intendano aderire, all’iniziativa mediante esposizione di striscioni in sedi istituzionali e, in caso affermativo, quali siano gli enti coinvolti”.
(Cristian Casali)
Ultimo aggiornamento: 19-10-2026, 14:42