28/09/2024 -
Gli alunni dell’Istituto Gino Felci di Velletri hanno scoperto il mondo della viticoltura, imparando le tecniche di vinificazione e l’importanza della biodiversità nei vigneti Arsial.
L’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri, giovedì 26 settembre, ha aperto le porte agli alunni del plesso d’infanzia “Iqbal Masih” dell’Istituto “Gino Felci”, situato nel medesimo comune, per una vendemmia didattica tra i propri vigneti.
Esperti e personale della sede hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta del vigneti e delle tecniche di vinificazione, illustrando le funzioni dell’azienda dimostrativa forte vocazione enologica, all’interno delle quale si svolgono attività finalizzate al miglioramento dei vini, allo studio e alla caratterizzazione dei vitigni e alla conservazione della biodiversità.
L’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri, spesso teatro di eventi e presentazioni, è un luogo di innovazione ma anche di apprendimento. Grazie a questa iniziativa, i giovani hanno potuto vivere un’esperienza pratica nel mondo agricolo, aprendosi a nuove prospettive di apprendimento e stimolando la loro passione per l’innovazione.
IL VIGNETO DELL’AZIENDA SPERIMENTALE
Nel vigneto di Velletri, su circa 3 ettari di superficie, sono impiantate:
- 17 varietà autoctone del Lazio: Maturano bianco, Pampanaro bianco, Reale bianca, Petroveccia bianca, Capolongo bianco, Tostella bianca, Lecinaro nero, Cesenese nero, Ulivello nero, Corapecora nero, Maturano nero, Nostrano nero, Uva Giulia nera, Calamaro nero e Capolongo rosso.
- 10 varietà resistenti già idonei alla coltivazione nella Regione Lazio: Fleurtai b., il Sauvignon Kretos b., Sauvignon Nepis b., Sauvignon Rytos b., Soreli b., Cabernet Eidos n., Cabernet Volos n., Julius n., Merlot Kanthus n. e Merlot Khorus n.
- 10 varietà resistenti in fase di sperimentazione: Pinot Iskra b., Pinot Kors n., Volturnis n., Kersus b., Souvignier Gris b., Johanniter b., Bronner b., Prior n., Poloskei Muskotaly b., vitigno sigla 72.096 (a base di Sangiovese)
- 36 varietà di uva da tavola in fase di caratterizzazione: Azetium b., Varium b., Canusium b., Dertum b., Genusia b., Juvenatium b., Japigia b., Joha b., Itria b., Locreuse b., Mesania b., Peucetia b., Pugliese b.; Aika n., Apenestae n., Barolum n., Brundisium n., Butuntum, Celiae n., Daunia n., Egnazia n., Lupiae n., Maula n., Murex n., Netium n., Siris n., Barese n., Appia, Turese n., Vaaz n.; Norba rs., Sturni rs., Tarentum rs., Triviani rs., Ursi rs.
- 60 accessioni di vitigni autoctoni
Per ciascuna varietà di uva da vino vengono effettuati rilevi fenologici, agronomici e produttivi, oltre che prove di micro-vinificazione, utili a sviluppare dei protocolli di miglioramento delle “performance” enologiche dei singoli vitigni.
Le sperimentazioni condotte sui vitigni impiantati nel vigneto sperimentale di Velletri, nel corso degli anni, hanno consentito l’iscrizione di nuovi 11 vitigni autoctoni nei registri nazionale e regionale (RNVV e nel Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino nella Regione Lazio) e 13 varietà tra internazionali e resistenti nel solo registro regionale.