L’innovazione non è solo adozione di strumenti nuovi: a volte la novità è tutta nelle idee. Un esempio è l’uso di WhatsApp all’interno della strategia di Commend
Anche se questa affermazione può suonare curiosa in contesto professionale, WhatsApp è ormai (suo e nostro malgrado) uno strumento di lavoro per moltissime persone. Dai messaggi che hanno sostituito chiamate e mail all’invio di documenti e immagini, è un dato di fatto che la sua immediatezza ha fatto sì che molti lo preferiscano anche a strumenti più efficienti, completi o strutturati. E, dal momento che siamo convinte che l’innovazione e le buone idee partano anche dal prendere atto dello stato delle cose, nel caso studio che vogliamo raccontare emerge proprio questo fare uso efficace e vantaggioso di uno strumento che altrimenti sarebbe rimasto relegato a un ruolo di ripiego.
WhatsApp nella strategia di comunicazione Commend
Nel caso specifico di Commend Italia, l’aspetto innovativo deriva dall’uso che abbiamo scelto di fare della piattaforma: non la creazione di un canale di dialogo con il pubblico, che in molti casi rischia di diventare una semplice newsletter traslata su un altro media, ma la costituzione di un canale di comunicazione con la forza vendita.
Questo canale ha origine con uno scopo ben preciso: permettere alle persone sul campo di inviare in diretta foto e testimonianze dei prodotti installati sul campo. Oltre a favorire lo scambio di idee e una sorta di positiva competizione, abbiamo pensato a questo scambio di informazioni anche con un’altra importante finalità: fornire all’azienda materiale fresco, vero e credibile per costruire la propria comunicazione social, attraverso la voce diretta di chi vive il prodotto ogni giorno nella sua quotidianità.
Come l’uso di WhatsApp come strumento di comunicazione ha portato benefici a Commend
Il primo e più importante beneficio è stato naturalmente quello di offrire alla forza vendita uno strumento ufficiale ma informale per conoscersi, confrontarsi, scambiare opinioni, risultati, idee e così via. Il che, nell’ottica di migliorare la comunicazione interna, è già di per sé un risultato positivo.
Inoltre, come era negli obiettivi, ne ha beneficiato anche la comunicazione sui social media, che si è arricchita di una modalità comunicativa nuova e non banale, che testimonia il lavoro sul campo reale e quotidiano invece di limitarsi, come spesso accade, all’astratto mondo del marketing di prodotto che, anche nella migliore delle ipotesi e con la migliore buona volontà, ha la tendenza a rimanere astratto e fatto più di proclami e annunci che di applicazioni.
Grazie all’uso del materiale generato sul canale WhatsApp dedicato alla forza lavoro, invece, Commend Italia ha la possibilità di affiancare alla comunicazione più istituzionale anche una serie di testimonianze dal campo, che raccontano come si svolge il lavoro quotidiano e con quali risultati.
Da segnalare che Competition in questa iniziativa svolge un ruolo attivo anche nella gestione quotidiana, oltre che nell’ideazione: il team infatti è presente all’interno del canale e in questo modo può fornire suggerimenti e idee sugli scatti trasmessi, per esempio su angolazioni, luci e così via. In questo modo è possibile ottenere lo scatto perfetto praticamente in diretta e pubblicare ogni volta che un prodotto Commend trova collocazione presso un cliente, naturalmente dopo avere ottenuto i permessi del caso.
I risultati della strategia
Pur trattandosi di un progetto relativamente nuovo, la freschezza e l’attualità dei contenuti creati in questo modo risulta subito evidente: i post superano abitualmente le 20 interazioni su LinkedIn, con picchi che superano le 70, in modo completamente naturale e spontaneo. Ecco alcuni esempi:
https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7188816024941576194/
https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7206294070468554752/
https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7204467394394615810/
Come accennato, la positiva competizione che si è generata ha avuto un effetto benefico sul team: dopo un primo periodo di rodaggio, anche i collaboratori più riservati hanno iniziato a sentirsi parte dell’iniziativa, trasformandosi in reporter e testimonial.