Ogni anno, il terzo martedì di marzo, viene celebrata la Giornata Internazionale del Servizio Sociale. Un’opportunità importante per riflettere sull’importanza del Social Care (supporto sociale), non solo nei contesti pubblici ma anche all’interno delle organizzazioni aziendali. In un contesto in continua evoluzione, dove il benessere di collaboratori e collaboratrici è sempre più al centro dell’attenzione, il tema di quest’anno, “Rafforzare la solidarietà intergenerazionale per un benessere duraturo”, offre spunti rilevanti per le aziende.
La solidarietà intergenerazionale non è solo una questione sociale, ma anche una strategia vincente per migliorare la cultura aziendale, ridurre le disuguaglianze e combattere il senso di isolamento che spesso emerge in ambienti aziendali caratterizzati da divisioni generazionali.
Giornata Internazionale del Servizio Sociale 2025: il ruolo del Social Care nelle aziende
Il tema “Rafforzare la solidarietà intergenerazionale per un benessere duraturo” è stato scelto per questa giornata dal Consiglio Internazionale del Welfare Sociale e dagli altri enti competenti. Questo tema si fonda sulla convinzione che la coesione sociale e la valorizzazione delle sinergie tra generazioni siano fondamentali per rafforzare il senso di appartenenza e limitare fenomeni di isolamento, solitudine e comportamenti devianti.
Favorire il dialogo, però, implica prima di tutto conoscere i temi e le necessità su cui basarlo. Nonché offrire un supporto pratico al benessere sociale dei collaboratori e delle collaboratrici.
In questo contesto, i Care Managers, ovvero i professionisti referenti del Social Care, diventano figure centrali. Sono in grado di accompagnare collaboratori e collaboratrici nella loro vita dentro e fuori dall’azienda. Affrontando con discrezione e professionalità le difficoltà che potrebbero influire sulla loro performance lavorativa.
Con Stimulus le aziende si occupano del benessere dei dipendenti attraverso l’Employee Assistance Program (EAP). All’interno di questo programma i Care Managers sono responsabili di supportare i collaboratori e le collaboratrici che si trovano ad affrontare difficoltà personali o familiari.
Offrono ascolto attivo, orientamento e accesso a risorse adeguate. Questo Programma contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno, accogliente e produttivo. Nel quale ogni persona ha il supporto necessario per affrontare le proprie sfide e l’impatto che hanno sulla propria conciliazione vita personale e lavorativa.
Per quanto riguarda il servizio Social Care, il filo conduttore delle consulenze offerte dai Care Managers è la cura: cura per se stessi e per i propri cari. Tuttavia, questa cura assume sfumature diverse a seconda della generazione di riferimento. Ogni generazione, infatti, interpreta la conciliazione vita-lavoro in modo diverso, e le aspettative e i valori legati alla cura cambiano di pari passo.
Come implementare solidarietà intergenerazionale e supportare le diverse esigenze di cura
Le esigenze di conciliazione tra lavoro e cura familiare non riguardano più solo una specifica generazione, bensì si estendono a tutti i lavoratori e lavoratrici.
Per rispondere a queste necessità trasversali, le organizzazioni possono implementare azioni concrete che possano incoraggiare la solidarietà per le diverse esigenze e di conseguenza per le diverse forme di cura di cui le persone necessitano.
Promuovere politiche aziendali inclusive: offrendo permessi familiari, supporto per la genitorialità, assistenza per la cura di familiari anziani o malati e maggiore flessibilità lavorativa.
Facilitare il mentoring intergenerazionale: ciò significa favorire il confronto tra generazioni per valorizzare esperienze e rafforzare il senso di comunità.
Integrare il supporto sociale nel benessere aziendale: ovvero mettendo a disposizione la figura del Care Manager per offrire consulenze personalizzate e supporto nella gestione delle responsabilità familiari e per la cura di sè.
Valorizzare la cura come valore condiviso: promuovere una cultura aziendale in cui il supporto reciproco sia riconosciuto come una risorsa preziosa per il benessere di tutti (ad esempio sensibilizzando su temi quali lavoro di cura e impatto sulla salute mentale).
Oggi la qualità della vita dei collaboratori e delle collaboratrici non si misura più solo in termini di produttività, ma anche attraverso il sostegno concreto alla gestione del benessere della singola persona in azienda, e della solidarietà intergenerazionale.
Quest’ultima si può creare sensibilizzando sulla comprensione delle diverse necessità che sono presenti nel medesimo spazio di lavoro, evitando una gerarchizzazione dei diversi bisogni di cura.
Il Social Care come elemento fondamentale del wellbeing aziendale
Un benessere aziendale completo non può prescindere dal considerare anche il benessere sociale dei dipendenti. Gli specialisti del social care aiutano le aziende a individuare i bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici. Prevengono situazioni di disagio e promuovono la conciliazione tra vita privata e lavoro. Come sottolineato nel manifesto della Giornata Internazionale del Servizio Sociale 2025, l’approccio collettivo alla cura è essenziale.
La figura del caregiver, rappresentata in modo simbolico nel manifesto, non ha genere né caratteristiche specifiche. Racchiude in sé tutti coloro che, con compassione e impegno, supportano le persone care.
Questo approccio, che enfatizza la solidarietà e il supporto reciproco, è un catalizzatore per la costruzione di comunità aziendali più forti. I Care Manager svolgono un ruolo cruciale nell’aiutare i collaboratori e le collaboratrici a superare le difficoltà quotidiane, contribuendo a creare un ambiente di lavoro che favorisca il benessere e la resilienza.
Conclusione
Celebrare la Giornata Internazionale del Servizio Sociale significa riconoscere l’impatto positivo che il Social care ha sulle persone e sulle organizzazioni. Investire in un supporto dedicato al benessere dei collaboratori e delle collaboratrici non è solo un atto di responsabilità sociale. Si tratta di una strategia vincente per costruire ambienti lavorativi più umani, sostenibili e orientati al futuro.
In un mondo del lavoro in continua evoluzione, la capacità di costruire ponti tra generazioni diverse è una risorsa inestimabile. Necessaria a garantire crescita, inclusione e benessere duraturo.
Veronica Preti
Social Care Specialist