Sport e Patrimonio artistico delle Ville Venete: se n’è discusso oggi al Convegno di Villa Contarini - RunToDay

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Venezia – La Wizz Air Venicemarathon, di cui domenica 26 ottobre si corre la 39esima edizione, rappresenta sempre di più un elemento significativo nella realtà non solo sportiva, ma anche sociale, economica e culturale di Venezia e dell’intero territorio veneto.

Il convegno Lo sport: fattore positivo nella Cultura e Sostenibilità nella Riviera del Brenta’ che si è svolto questo pomeriggio, 18 ottobre, nella splendida cornice di Villa Venier Contarini ha messo in luce proprio il connubio tra sport e patrimonio artistico in particolare delle Ville Venete, partendo dal presupposto che le iniziative sportive attraggono un pubblico più ampio e variegato, migliorando anche l’interesse verso il territorio.

L’incontro è stato promosso da Venicemarathon e dalla Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta, rappresentata dal suo vicepresidente Mattia Gastaldi, con il patrocinio dell’Istituto Regionale Ville Venete, rappresentato dal suo presidente Amerigo Restucci, e in collaborazione con l’Organismo di Gestione della Destinazione La Riviera del Brenta e Terre dei Tiepolo’ rappresentato dal suo presidente Andrea Martellato. 

Sono intervenuti Enrico Specchio, Direttore Direzione Enti Locali regione Veneto e Francesco Trentini, Referente Dir. Reg. Villa Pisani Stra e  molte autorità del territorio, tra cui il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto, il sindaco di Stra Andrea Salmaso e il suo vice Roberto Guzzonato, il sindaco di Vigonovo Luca Martello, il sindaco di Campolongo Mattia Gastaldi, il vicesindaco di Fiesso D’Artico Elisa Marcato, l’assessore di Salzano Michela Muffato, il consigliere dell’Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Veneto Aldo Rozzi MarinTommaso Trolese del Rotary Distretto 2060 e i dirigenti di Venicemarathon Lorenzo Cortesi Ivano Sacchetto.

Dopo il benvenuto del ‘padrone’ di casa Amerigo Restucci, il presidente di Venicemarathon di Piero Rosa Salva, nel suo intervento introduttivo ha raccontato come il percorso della maratona sia stato volutamente tracciato per sottolineare il legame storico e culturale di Venezia con la Riviera del Brenta, valore aggiunto alla manifestazione, e ha anche sottolineato come questo elemento abbia da sempre contribuito in maniera attiva al successo dell’evento: Oggi ci riuniamo per celebrare uno dei patrimoni più straordinari del nostro territorio: le Ville Venete: gioielli architettonici, disseminati tra le province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, edifici storici che custodiscono secoli di arte, cultura, paesaggio e identità. Questo convegno ha ribadito l’importante consapevolezzada parte di tutto il territorio, di ciò che Venicemarathon ha rappresentato e di cosa potrà rappresentare in futuro, anche in previsione del quarantennale del 2026. Ringraziamo tutte le autorità intervenute che hanno rafforzato la tesi che Venicemarathon e Riviera del Brenta rappresentino un binomio vincente e da parte nostra confermiamo il nostro impegno a sviluppare sempre meglio questa collaborazione”.

Il vicepresidente di Venicemarathon Stefano Fornasier, accompagnato da una serie di slides, ha aggiunto: “Oggi ci ritroviamo a parlare di un connubio straordinario: quello tra sport e patrimonio artistico delle Ville Venete: luoghi, testimoni di secoli di storia, arte e bellezza, che diventano spazi vivi, capaci di accogliere esperienze che rigenerano il corpo e lo spirito, e aggiungo che l’organizzazione di eventi nelle Ville o comunque nel territorio aiuta a  promuovere la conoscenza e l’interesse verso questo patrimonio unico”.

Tutte le autorità e gli intervenuti hanno enfatizzato la grande importanza di fare sistema, di creare sinergia e fare rete per valorizzare un teritorio unico al mondo e ribadito che grandi eventi come Venicemarathon  contribuiscono all’internazionalizzazione dell’immagine della Riviera Brenta, alla grande promozione turistica e alla conseguente ricaduta economica.

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Daniela De Stefano